Utente 173XXX
Gentilissimi, ho una bambina di tre mesi nata prematura a 33+3gg. E' allattata al seno e di tanto in tanto riceve un supplemento di latte artificiale. Le sue feci sono giallo oro, qualche volta verdastre, quasi sempre liquide. Nel primo mese è cresciuta circa 230 g alla settimana; poi circa 180 g. Circa 15 giorni fà ho notato dei filamenti di sangue nelle feci che si sono ripetuti per una settimana esclusivamente all'evacuazione pomeridiana, poi sono scomparsi per qualche giorno. Si sono ripresentati sabato scorso in un'evacuazione mattutina e oggi molto più numerosi (strie di sangue miste a feci). Inoltre le feci contenevano "bollicine d'aria". Qualche giorno prima della comparsa dei primi sintomi la bimba si lamentava molto, anche per molte ore di seguito, contraendosi e tirandosi le gambine al petto. Continua a lamentarsi ancora oggi a ogni evacuazione. Si scarica quasi sempre la mattina dalle 3 alle 5 volte, una volta di pomeriggio e quasi mai di notte. Inoltre prima della comparsa dei sintomi ha preso per una decina di giorni il DitreolK che mi sembrava darle fastidio (ho letto nella composizione che contiene olio di oliva e olio di pesce!). Nello stesso periodo è stata anche raffreddata e ha avuto una congiuntivite. Inoltre per circa 40gg dopo il parto io ho effettuato iniezioni di clexane 2000 in quanto portatrice di trombofilia genetica. Sono un po' preoccupata dopo gli episodi di oggi e gradirei un suggerimento. Il suo pediatra le ha prescritto oggi la ricerca di sangue occulto e la coprocultura. Ringrazio in anticipo per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signora
il suo pediatra ha cominciato un percorso diagnostico anche se in effetti non c'è sospetto di sanguinamento (sangue occulto) ma certezza (striature di sangue e presenza di muco nelle feci); il che farebbe orientare per una forma di colite (ottima la coprocoltura per iniziare), oppure a problematiche dell'ultimo tratto dell'intestino.

Andrebbe anche accertata o esclusa qualche ragade anale (dolore durante la defecazione). Da quanto lei riferisce le feci hanno il colore che dovrebbero avere (giallo oro) ed una consistenza che è cremosa (ma non liquida...altrimenti parliamo di diarrea e allora la colite è ancora più plausibile).

Suppongo che le altre analisi siano state fatte e siano normali.La crescita non deve essere inferiore a 180 grammi alla settimana e ci siamo. Controlli anche la sua curva di crescita.

Quindi non si scoraggi, non abbia eccessive preoccupazioni e lasci che il pediatra man mano prosegua con la sua logica diagnostica.

Cordialità
Dott.Agnesina Pozzi

[#2] dopo  
Utente 173XXX

Gent.ma Dott. Pozzi, intanto grazie di cuore per la risposta. In questa settimana la situazione è peggiorata: la bambina ha avuto in due giorni, intervallati da un giorno con defecazione normale, scariche con sangue sotto forma di strie ben evidenti. Le feci sono di colore più giallognolo e più liquido. Inoltre si è lamentata molto: credo avesse davvero dolore, prima e dopo l'evacuazione. La coprocultura ha dato esito negativo, il sangue occulto positivo. Il pediatra esclude la presenza di ragadi. Inoltre questa settimana ha messo circa 80 grammi. Potrebbe consigliarmi che tipo di indagini fare ancora? Come può aver contratto una colite se è allattata al seno? Consideri che sto molto attenta a lavare accuratamente le mani prima di allattarla. Crede possa trattarsi di intolleranza (è una delle cose che il mio pediatra ha supposto)? Inoltre vorrei segnalare che in famiglia ho avuto una zia con morbo di Chron.
La ringrazio in anticipo.
Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Non deve colpevolizzarsi per la colite..ci sono appunto anche coliti da intolleranza, coliti croniche aspecifiche e non solo forme batteriche o virali.

L'esordio del Crohn prima dei tre anni è raro ma non si può escludere a priori, specialmente se ci sono altri casi in famiglia, dato che oggi si fa sempre più strada l'ipotesi genetica.

Intanto lasci seguire il percorso diagnostico. Magari sarebbe opportuno un ricovero presso una Clinica Pediatrica anche in day Hospital in modo da non frammentare le varie indagini e da farle anche in tempi più brevi.

Cordialmente
Dott.Agnesina Pozzi