Utente cancellato
Gentili dottori, vi scrivo perchè è accaduto un episodio che mi ha fatto preoccupare. Mia figlia di 3 anni è raffreddata da più di una settimana con starnuti, dapprima il muco era giallognolo e denso adesso con i lavaggi nasali effettuatii con physiomer(soluzione di acqua marina) è diventato chiaro. Ora però si è presentata la tosse e il mio pediatra mi ha consigliato polimucil 1 cucchino 2 volte al giorno perchè mia figlia si rifiuta di fare l'areosol. La tosse è migliorata è diventata grassa e espelle il catarro tranquillamente, solo che ieri insieme al catarro (chiaro non giallo)c'erano dei filamenti di sangue, il pediatra mi ha tranquillizzata dicendomi che è dovuto allo sforzo di espellere il muco in quanto a mia figlia il catarro le provoca i conati.Mi sono preoccupata perchè DUE mesi fa mia figlia ingoiò un pezzettino di plastica di pochi millimetri di una forchettina,masticandola con il cibo senza accorgersene e quindi senza colpi di tosse. Io la portai alla guardia medica (dove ho portato anche la forchettina) però lì, mi hanno quasi riso in faccia per le minime dimensioni dell'oggetto ingerito, mi hanno detto di non preoccuparmi e che lo avrebbe espulso attraverso le feci. Io mi sono allarmata siccome ho letto su internet che è possibile che gli oggetti possano finire nei bronchi. Cosa ne pensate ci può essere una correlazione?

[#1] dopo  
Dr. Gaetano Pinto

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GENTILE SIGNORA,

penso che il sangue emesso sia in relazione con lo sforzo della tosse. Per quanto attiene al pezzetto di plastica,tenga presente che in caso di inalazione la bimba avrebbe dovuto presentare ,al momento dell'inalazione tosse stizzosa,continua ,difficolta' a respirare,broncospasmo etc.quindi l'eventualita' è improbabile. Comunque in caso di tosse persistente le conviene praticare una radiografia del torace.

SATUTI CORDIALI ED AUGURI
Dr. Gaetano Pinto