Utente 141XXX
Gentili dott,ri, sono la mamma di un bimbo di 13 mesi.
Il 24 di Gennaio u.s. mio figlio presentava febbre alta 39.8, tosse e orecchio infiammato.La terapia datami dalla pediatra e che ho seguito è la seguente:

- Nurofen sciroppo come terapia mattana e sera a stomaco pieno x 4 giorni
- Areosol terapia con Broncovaleas 8 gocce (allungato con soluzione fisiologica)
quattro volte al giorno
- Bentelan compresse solubili mattina x 3 giorni

A distanza di una settimana devo dire che e' effettivamente migliorato, non ha piu' febbre e al nuovo controllo (dopo 1 settimana) non ha piu' l'orecchio infiammato, solo la gola leggermente arrossata, ma ha tanto tanto catarro al punto che a volte rigurgita per tossire.

Tuttavia mi e' stato detto che devo portare molta pazienza perchè a quest'età e' normale , che probabilmente si protrarrà per molto tempo e che l'unico rimedio sono continui lavaggi nasali e areosol terapia , ma senza broncovaleas...quindi..solo con la soluzione fisiologica? (mi e' venuto un dubbio...)
molte mie amiche infatti mi hanno detto di mettere nell'areosol il clenil..o altri medicinali..anche insieme al broncovales.. ho sbagliato?
Grazie fin d'ora

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Le sue amiche sono dottoresse per caso?..

Gentile Signora MAI e dico MAI prendere consigli dalle amiche e fare passaparola di terapie!

La tosse nella fase catarrale è in risoluzione.Il piccolo deve essere solo aiutato ad eliminare il catarro magari mettendolo a pancia in giù sulle ginocchia, col il dorso leggermente più in basso ed aiutarlo quando deve espellere il catarro, con piccoli colpetti delicati a partenza dal basso (dalla cintola) verso l'alto (le spalle) in modo da agevolare il drenaggio naturale delle secrezioni.

Nell'adulto,di salbutamolo (broncovaleas) si usano 5 gocce da diluire in 2 cc di fisiologica per tre volte al giorno...

mi sorprende quindi un dosaggio così alto per un piccolino per più volte al giorno, a meno che il suo medico non le abbia fatto preparare tutta la dose giornaliere da somministrare a più riprese; comunque è meglio preparare l'aerosol di volta in volta e con bassi dosaggi; avendo il farmaco effetti spiacevoli e collaterali va dato a bambini così piccoli, alle giuste dosi e in caso di effettiva necessità, ossia solo in caso di broncospasmo.

Quando però il catarro è persistente potrebbe esserci la presenza di un germe che si chiama Mycoplasma e che per essere debellato necessita di antibiotici specifici come i macrolidi.

Segua i consigli del suo medico però, non quelli delle amiche.


Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi

[#2] dopo  
Utente 141XXX

Gentile dott.ssa,
la ringrazio per avermi risposto.
No ssolutamente, non faccio mai sa sola..soprattutto se riguarda mio figlio, mi faccio tuttavia prendere da mille dubbi..

In effetti la pediatra mi ha poi confermato che l'areosol con la sola soluzione fisiologica non ha effetti...( e questo temevo) ma essendo la situazione in fase di miglioramento e tossendo il bimbo solo sporadicamnete la notte mi ha detto di fare solo continui lavaggi nasali.

Non so tra l'altro il perche' di questo alto dosaggio del broncovaleas..ma voglio sperare che se fosse stata la dose giornaliera da preparare me lo avrebbe specificato ... non so..sinceramente..sono molto confusa..


le spiego..se fossi io a stare male ed avere catarro farei in modo di debellarlo perche' lo ritengo un fastidio oltre che un sintomo di qualcosa che non va..allo stesso modo ragiono su mio figlio.
Se mio figlio tossisce e ha catarro...non essendo medico..per me ha qualcosa che non va perche' di base penso che se stesse bene non dovrebbe tossire..
mi chiedo quindi come faccio a mandare via il catarro con i soli lavaggi nasali?
temo si stia sottovalutando la situazione.. e dall'altra parte come posso in maniera delicata suggerire al mio medico di fare degli accertamenti?

Nello specifico ci sono delle analisi che posso effettuare per la ricerca di questo germe di cui mi parla?

Lei al mio posto che farebbe... se posso permettermi..
Grazie


[#3] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Quando la tosse non è più secca e diventa "grassa" (con catarro) è nella fase risolutiva, quindi se non c'è febbre non deve preoccuparsi...ci vorrà un po' di tempo ma passerà. L'aerosol con sola fisiologica è l'equivalente dell'umidificazione ambientale, ossia le mucose sono più idratate e vengono in qualche modo lenite.

Faccia come le ho scritto per aiutare il piccino ad eliminare il catarro, lo faccia bere per mantenere le secrezioni fluide, stia attenta che il riscaldamento in casa non sia eccessivo e che l'ambiente sia umidificato adeguatamente (contenitori di acqua sui radiatori dei termosifoni). Controlli se c'è febbre ed abbia pazienza, tutti i bambini del mondo passano attraverso episodi di febbre, di tosse, di raffreddate, di diarrea, di vomito, ma appunto se sono episodi non c'è assolutamente da preoccuparsi. Tenga presente che i cambiamenti di clima, il passaggio dal caldo al freddo, al vento, all'umido, alla pioggia, tutto contribuisce ad irritare le vie respiratorie. La tosse è un meccanismo naturale di reazione.

Coraggio, mantenga la calma e aspetti. Un processo naturale ed innocuo (come febbre e tosse reattiva) che viene disturbato da farmaci..dura un po' di più. Nessuna paura. Tra una settimana, se non torna la febbre prima, lo riporti dal pediatra.

Cordialmente
Dott.Agnesina Pozzi
Dott.Agnesina Pozzi

[#4] dopo  
Utente 141XXX

Gentile dott.ssa, la ringrazio tanto.

Ho fatto come mi ha suggerito e la situazione e' migliorata.L'ho portato per controllo la settimana successiva.La dott.ssa - alla luce di cio' che le ho spiegato e di una anamnesi familiare- ha diagnosticato una bronchite asmatica anche se in effetti al momento della visita mio figlio stava bene, e ha dato la seguente terapia:

- in condizione di benessere:
15 gtt clenil areosol + 2 ml SF 2 volte al giorno per 2 mesi IN ALTERNATIVA flixotide da 50 mcg spray 1 spruzzo mattina e sera con distanziatore markos

- in presenza di difficoltà respiratoria
Clenil 10 gtt + sf 2 ml + 5 gtt broncovaleas 3-4 volte al giorno per 7 giorni

Mi ha spiegato che essendo un soggetto predisposto ad asma e allergie la terapia fatta anche in condizioni di benessere lo aiuterebbe, il clenil formerebbe come una pellicola protettiva e cosi' facendo dovrebbe evitare di ammalarsi frequentemente... se non ho capito male.
Volevo chiederele un'opinione in merito...il clenil essendo un cortisonico puo' dare controindicazioni per un periodo cosi' prolungato (2mesi)? in caso di vaccinazioni va segnalato che sta seguendo questa terapia? e' controindicato vaccinare durante la terapia?

Grazie dei preziosi consigli.

A presto

[#5] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Mi scusi...ma come si fa a diagnosticare una bronchite asmatica..se il bambino al momento della visita stava bene?

Per un episodio di febbre/catarro/otite...già facciamo una diagnosi di bronchite asmatica senza asma e con un catarro che piano piano sta andando via?..

La sola anamnesi famigliare non è sufficiente a giustificare una terapia cortisonica, specialmente in pieno benessere. Con tutta franchezza le decisioni della collega non mi trovano d'accordo così come lei mi descrive la situazione..

Tenga a casa i farmaci di emergenza se dovesse mai verificarsi una crisi(il salbutamolo, come prescritto in aerosol, è risolutivo all'istante di una crisi eventuale, stia tranquilla).

Appena il tempo migliora, ben coperto, una bella gita fuori porta sul litorale romano, a respirare l'aerosol naturale marino..

Cordialmente
Dott.Agnesina Pozzi