Utente 194XXX
Salve ho una bimba di 5 mesi. Circa tre settimane fa abbiamo notato nel pannetto dei filamenti di sangue mischiati nelle feci della bimba. Tale evento si è verificato durante un periodo di influenza in cui alla bambina era stato somministrato un antibiotico. timorosi che fosse un'allergia al medicinale abbiamo consultato un pediatra a domicilio che ha diagnosticato ragadi anali. La bimba è allattata completamente al seno e non è stitica, cioè non fa cacca dura, anche se si sforza molto quando deve evacuare. Tale specialista ci ha spiegato che anche l'acidità del latte materno può non essere sopportata dal lattante e causare le ragadi. La scorsa successiva siamo state dal pediatra di base per una visita di routine e lo stesso guardando il culetto e l'ano arrossato ha diagnosticato allergia al lattosio dicendomi di eliminare dalla mia dieta latte e derivati. Il primo pediatra sostiene che nn si può diagnosticare in quella maniera un'allergia al lattosio insistendo sull'evidente presenza di ragadi che imputa all'acidità del latte materno. Aggiunge di nn escludere i latticini dalla dieta perchè così facendo l'allergia al lattosio andremmo a crearla. Abbiamo curato per dieci gg le ragadi con l'applicazione di Antrolin. Da tre gg abbiamo sospeso, i taglietti all'ano sono ancora presenti ed oggi di nuovo fili di sangue nelle feci. Che devo fare? E' attendibile la teoria del pediatra che lega le ragadi all'acidità del latte materno? Ed il discorso sull'allergia al lattosio? Vi chiedo di chiarirmi meglio le idee. Grazie 1000

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

48% attività
4% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Gentile Signora
naturalmente è bene che lei segua norme scrupolose nella sua alimentazione (veda il minforma sull'allattamento ed anche quello sulla prima pappa dal momento che tra poco dovrà cominciare lo svezzamento); certo è che l'intolleranza al lattosio provoca anche altri sintomi in aggiunta alla cacca acida e che per diagnosticarla si fa il Breath Test.
E' altrettanto vero che "latte non fa latte" e che è bene che le mammine evitino di ingurgitare troppo latte che, a differenza di quello che beve il lattante dal seno materno, è latte di mucca con tutto ciò che ne deriva in intolleranza alle proteine del latte vaccino...
Parlando di intolleranza al lattosio parliamo di carenza di un enzima che serve a digerire il latte, ma se c'è vera carenza..nessun problema, l'enzima è somministrabile.
Più probabile che sia l' alimentazione materna, non del tutto corretta a causare irritazioni. Intanto provi anche a cambiare marca di pannolini, nella mia piccola esperienza è capitato anche questo.

Le ragadi sono comunque dolorosissime ed innescherebbero un circolo vizioso con stitichezza, cosa che la piccola non ha.

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi