Utente 132XXX
Buongiorno dottori, sono a chiedere il vostro parere per una situazione che ormai va avanti da mesi e a cui non riusciamo a dare risposta.
Ho un bambino di quasi 11 mesi h. 73cm peso 8.500Kg da marzo ad oggi ha febbri ricorrenti circa a distanza una settimana una dall'altra. Inizialmente era stata sospettata un'ivu con positività all'escherichia coli e carica 100000. Abbiamo fatto un ciclo di Neoduplamox e uno di Panacef, ma senza alcun risultato (finita la cura la febbre è tornata ). Nelle ultime analisi effettuate (25/06), questo valore era sceso a 1000 e pensavamo di aver risolto. La scorsa settimana invece, altro episodio febbrile: 39.6 al primo mattino e poi più nulla e oggi stessa situazione o quasi: 38.2 e al momento 37.2( senza farmaci). Ad aprile tramite pronto soccorso abbiamo effettuato analisi del sangue ed ecografia renale, da cui risultano tutti valori nella norma. Ho bisogno di un vostro consiglio, devo preoccuparmi e cercare un pediatra che abbia voglia di approfondire la situazione?
Ho appuntamento per il richiamo del vaccino la prossima settimana, pensate sia il caso di rimandare?
Attendo un gentile riscontro.

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Si, rimandate il vaccino al momento, aspettate che passi quest'ondata di calura!

Non ha scritto quali analisi del sangue ha effettuato. Il campione di urina poteva anche essere contaminato da materiale fecale, l'E.Coli è prevalentemente fecale e se si ritrova nell'urina o si tratta di contaminazione durante il prelievo di urina, oppure ci sono squilibri della flora batterica intestinale con migrazione di batteri fecali dalle vie linfatiche.
Ultimamente si stanno facendo ricerche perché ci sono anche cause genetiche di febbri ricorrenti che però non hanno alcuna infezione dimostrabile.
Una volta escluse infezioni urinarie, deficienze immunitarie, tonsilliti o agenti di febbri ricorrenti come ad esempio la Brucellosi o di febbri da Mononucleosi bisogna evitare di sottoporre i piccoli ad indagini e terapie, specialmente se i piccoli attraversano e periodi di completo benessere, crescono e non hanno sintomi correlati né segni infiammatori..
Da non sottovalutare l'idratazione, problematiche intestinali,l'alimentazione e non ultimo...il caldo di questi periodi.

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi