Utente 221XXX
Buongiorno.
Mio figlio ha da poco passato i due mesi e mezzo. E’ nato di 2,5kg; 2,3kg dopo il calo fisiologico e una settimana in terapia post-intensiva per bassa saturazione del sangue. Mentre era all’ospedale mangiava poco, prevalentemente latte artificiale. Una volta rientrato a casa ci sono voluti 7-8 gg per prendere il via con le poppate, calibrate secondo il calcolo dei 150gr per kg di peso come ci avevano detto all’ospedale.
Via via siamo arrivati a dargliene fino a 190-200 gr a poppata per 4 poppate. Così per circa 12gg. Dopo i primi 4 gg a queste quantità, ha iniziato a fare dei rigurgiti (piccoli/medi e almeno un paio) sia immediatamente post pasto che dopo 2-3 ore.
Anche su consiglio del pediatra abbiamo ridotto la quantità a 140gr a poppata (con aggiunta di una puntina di crema di riso per addensare un po’), però non riusciamo a fare più di 5 poppate al giorno perché la notte fa una tirata di sonno di circa 7-8 ore, dalle ore 20-20.30. Continua a fare i medesimi rigurgiti di prima, solo che siamo passati ad avere un minore incremento di peso settimanale.
Mentre fino a prima della riduzione abbiamo viaggiato a circa 200gr di incremento settimanale di peso, post riduzione siamo a circa 50-70gr di incremento. Credo siano pochi dato che siamo a 4,9kg per 58 cm. Altri bambini pari età pesano almeno 1,5kg in più.

Ci è venuto il dubbio che con le quantità elevate che gli abbiamo dato possiamo avergli rovinato lo stomaco. Noi siamo andati a richiesta sua, quando aveva fame gli abbiamo dato da mangiare fino a che non ci dimostrava che non gli andava più (quando non gli va più chiude la bocca come una saracinesca e non entra più nulla).
Cosa ci consigliate di fare? Siamo da una parte preoccupati per il suo stomachino, dall’altra per lo scarso incremento di peso dell’ultima settimana.

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signora
dia un'occhiata a questo minforma,potrebbe esserle utile.

https://www.medicitalia.it/a.pozzi/news/919/L-allattamento

Niente di peggio poi che fare paragoni di crescita con altri bambini. Ogni bambino segue la sua specifica curva di crescita.Ci sono appositi diagrammi, molto facili da compilare per avere sempre sotto controllo la situazione. Basta digitare in rete "curve di crescite" oppure "tabelle auxologiche"; ne troverete per fasce d'età e per sesso.
E' facile, prendete una cartolina e fate coincidere l'angolo della cartolina con il valore che state cercando (peso o altezza-sono due tabelle distinte..) con il valore dell'età. Sull'angolo di congiunzione fate una crocetta o un puntino e seguite mese mese l'andamento della sua crescita su questa linea che non deve essere inferiore al 10° percentile. Diciamo che dal 10° al 90° un bambino cresce meno o cresce più anche in relazione alla costituzione, ai genitori...e non rispetto ad altri bambini della stessa età. Importante è che non lasci la sua curva virando verso il basso il che vorrebbe dire un rallentamento di crescita.

Stampatevi i diagrammi che troverete e chiedete spiegazioni dirette al vostro pediatra.

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi