Utente 437XXX
Buongiorno

ho un bimbo di 26 mesi, che fino ad ora non mi ha mai dato problemi di comportamento, tranne qualche normale capriccio assolutamente gestibile e ancora qualche risveglio notturno ma senza pianto ( solo per bere o una carezza).

Ebbene da circa due settimane ha frequenti vere e proprie crisi isteriche che seguono alle mie normali richieste di cambiarsi ( tipo mettere il pigiamino), lavarsi i denti, togliere le scarpe, fare la pipi nel vasino, e cose quotidiane, che fino appunto a due settimane fa faceva senza nessun problema.

Non che mi spaventino i capricci ostinati ( urla e piange fino a farsi mancare il respiro o vomitare), ma mi lascia molto perplessa che ci sia stato un cambiamento cosi netto e repentino che non riesco assolutamente a collegare a nessun evento particolare...

l'unico cambiamento importante recente e' lo spannolinamento, ma e' avvenuto a luglio, al mare, senza assolutamente nessun incidente e problema ( cosa che peraltro nemmeno mi aspettavo)

Il pediatra di famiglia dice che e' normale, ma io comincio seriamente a preoccuparmi, oltretutto anche al nido se ne sono accorte le educatrici che me lo hanno fatto presente, quindi non e' solo una mia percezione.

E cosa molto importante, non so assolutamente come comportarmi quando scoppiano queste crisi, non ci sono assolutamente abituata.

La mia richiesta quindi e' la seguente:
1.e' solo un problema comportamentale , una fase che passerà? o devo approfondire in qualche altra direzione?
2.Come gestire le crisi come genitore?

Grazie per un consiglio!

[#1] dopo  
Dr. Gaetano Pinto

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gentile signora
potrebbe trattarsi di capricci,normali nei bambini.Potrebbero essere collegati all'ingresso dell'asilo nido.Durante le crisi i bambini vanno rassicurati ,dimostrandosi affettuosi ma decisi .Il bimbo va abbracciato ; bisogna parlargli con dolcezza,spiegando a bassa voce le cose che può fare e quello che non deve fare
saluti
Dr. Gaetano Pinto