Utente 227XXX
Buongiorno, sono la mamma di un bimbo di 20 mesi che da domenica 14 presenta, ogni 2-3 giorni, vomito, diarrea e/o feci molli. Cerco di essere più precisa. Domenica 14 ebbe un episodio di vomito e un paio di evacuazioni di feci molli; la pediatra mi consigliò di dargli reuflor 5 gocce al giorno. Dato che lo stesso giorno ebbi anche io vomito e diarrea, pensammo subito a un virus. Nei 2 gg successivi, il bimbo rimase un po' inappetente, ma mangiò lo stesso. Nella notte tra martedì 16 e mercoledì 17, vomitò 3-4 volte (la prima in modo abbondante, le altre poco) e fece una decina di scariche di diarrea. La pediatra mi diede idravita per reidratarlo, tiorfix per 2 gg 3 volte al dì e fermenti. Dieta libera, con quantità moderate. Il bambino, dopo questo episodio, riprese a mangiare subito dalla sera con appetito e sembrava andare tutto per il meglio. Poi domenica 21 mattina di nuovo vomito (4-5 volte) e abbondante diarrea/feci molli. Dato che non beveva, lo abbiamo portato in pediatria all'ospedale, dove poi è riuscito a bere 200 cc di dicodral. La pediatra che l'ha visitato conferma l'ipotesi di una gastroenterite da rotavirus e ci ha rimandato a casa con richiesta di coprocoltura rotavirus e adenovirus. Dieta libera, fermenti lattici. Da lunedì il bambino ha ripreso a mangiare con gusto, anzi sono io che devo cercare di moderarlo. Stanotte di nuovo un episodio di vomito e 3 scariche di diarrea. Inizio a essere molto preoccupata. Capisco che le feci molli possono durare anche 7-10 gg, ma il bimbo fa la diarrea in modo abbondante e frequente un giorno sì 3 due no (e in questi giorni presenta comunque feci molli con pezzi di cibo). E poi c'è il vomito. Sabato sarà pronto l'esito della coprocoltura, ma inizio a dubitare sulla presenza di un virus. Però i pediatri (quello di base, quello dell'ospedale e un altro che consulto in caso di questioni dubbie) dicono di stare calma, che non servono altri accertamenti, che è normale in un bimbo piccolo avere delle ricadute. Voi cosa ne pensate? Cosa fareste se mio figlio fosse vostro paziente, dopo 10 giorni in cui si alternano fasi positive e momenti di ricaduta? Grazie per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Gaetano Pinto

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Gentile signora
potrebbe trattarsi di una diarrea recidivante aspecifica,specie se gli esami colturali delle feci sono tutti negativi.La dieta appropriata è una alimentazione normale ,evitare succhi di frutta.Di solito questa forma è autolimitante nel giro di un mese.Se dovesse persistere oltre, bisogna affrontare uno step diagnostico più approfondito.
saluti
Dr. Gaetano Pinto

[#2] dopo  
Utente 227XXX

Gent.mo Dr. Pinto, la ringrazio per la cortesia e per la risposta. Il bambino, da mercoledì scorso a oggi ha migliorato nettamente il suo stato, nel senso che le feci da un paio di giorni risultano composte e solide, ha grande appetito, è giocoso, non è più pallido e ha ripreso peso. Il risultato della coprocoltura è negativo per adenovirus, rotavirus, salmonella, shigella e campylobacter. Ho tuttavia un dubbio. Ieri sera, prima di addormentarsi (era sdraiato a letto) ha bevuto quasi un bicchiere di acqua e stanotte alle 4 si è svegliato vomitando una volta liquidi un po' densi. A differenza degli altri episodi di vomito della scorsa settimana, il bambino stanotte non ha pianto, si è riaddormentato subito, non ha emesso feci e stamattina ha mangiato di gusto latte e biscotti. Verso le 11 poi ha evacuato feci un po' più molli degli ultimi 2 giorni, ma non diarrea. La pediatra mi ha detto che questa gastroenterite potrebbe aver riacutizzato il suo problema di RGE che ha avuto fino a circa 8-9 mesi (è stato curato dai 2 ai 4 mesi con ranidil e maalox, poi abbiamo sospeso e siamo passati ad accorgimenti posturali, latte inspessito, ecc. perchè il bimbo non era più sofferente). Mi ha consigliato di mettere, come facemmo mesi fa, un rialzo sotto il letto, di non dargli da bere poco prima di coricarsi ed eventualmente di dare peridon per 3 gg prima dei pasti. Lei cosa ne pensa? Da un lato sono più serena perchè vedo il bambino migliorare, dall'altro mi sembra che faccia fatica a passargli questa brutta situazione e non vorrei che la pediatra stesse sottovalutando la situazione. Io le ho parlato del mio dubbio su eventuali allergie alimentari (in primis la celiachia) ma lei ha detto che per ora non mi devo allarmare, che è normale che il bimbo impieghi anche 2-3 settimane per stare bene, soprattutto se ha sofferto di RGE. La ringrazio fin da ora se vorrà darmi nuovamente un consulto.

[#3] dopo  
Dr. Gaetano Pinto

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Gentile signora
segua i consigli della sua pediatra,attenzione al dosaggio del Peridon.Se il bimbo è vivace,di colorito roseo,di buon appetito,con normale crescita staturo ponderale ,è inutile per il momento sospettare la celiachia.Importante è una alimentazione completa di tutti i nutrienti,specie le proteine ,in questa fase post diarroica
la saluto cordialmente
Dr. Gaetano Pinto

[#4] dopo  
Utente 227XXX

Grazie dottore per i consigli. Per quanto riguarda il Peridon, mi è stato detto di dargli un cucchiaino prima dei pasti principali, ma ho preferito darlo soltanto la sera e comunque solo per 3 gg (finiremo domani). Stanotte è andata bene, ho evitato di dargli l'acqua a letto...vedremo come andrà nei prossimi giorni. Il bambino comunque sta benissimo, stiamo facendo l'inserimento al nido ed è vivace, sereno, ha molto appetito (forse anche più di prima!) e questo mi fa stare tranquilla. E' alto 87 cm e pesa circa 13.4 kg (a fine agosto, pesato dalla pediatra, era 12.3 kg). Io sono piuttosto apprensiva e forse a volte tendo a pensare a qualcosa di più grande se la situazione non si risolve presto...forse dovrei imparare a capire che certe malattie intestinali impiegano un po' di tempo a passare.
La ringrazio ancora per la cortesia e l'attenzione