Utente 314XXX
Buongiorno,
vi scrivo per avere un consulto per la mia bimba di 3 anni, 4 a settembre.
Da diverso tempo ha degli episodi di innalzamento della temperatura sui 38.5/39 che dopo la somministrazione di un antipiretico le passa senza lasciare particolari strascichi. Questo accade quasi sempre di notte ed a distanza di settimane o mesi. Visto che è una bimba poco appetente e che cresce poco la pediatra ha prescritto degli esami di base, di seguito gli esiti (tra parentesi i valori di riferimento):
EMOMETRIA
g. rossi 4.41 (4.2-5.2)
hb 12.1 (11.5-14.8)
ht 35.7* (37.0-44)
vgm 81 (75-95)
egm 27.4* (28-35)
cegm 33.9* (30-33.9)
g.bianchi 11.7 (4.5-13)
piastrine 335 (140-450)

FORMULA LEUCOCITARIA %
neut 53
eos 3
bas 1
linf 36
mon 7
metamielo 0
mielo 0
promielo 0
blasti 0

FORMULA LEUCOCOTARIA - VALORI ASSOLUTI
neut 6,20 (1,50-8,50)
eos 0,35 (0-0,65)
baso 0.12 (0-0,12)
linf 4,21 (2-8)
mono 0.82* (0-0.8)
meta 0
mielo 0
prom 0
blasti 0

VES 43* (1-20)
GLUCOSIO 84 (65-100)
SIDEREMIA 50 (30-141)

CELIACHIA negativa

Gli esami sono stati fatti mentre la bimba aveva in corso la tosse e dopo pochi giorni ha avuto la febbre alta a causa dell'influenza (durata 5 giorni) ed a detta della pediatra sono perfetti, nonostante quegli asterischi. Ha prescritto una cura vitaminica di liovital ad.

Due giorni fa ancora ha avuto un picco di 38.5, non le ho somministrato nulla e la febbre la mattina non aveva più nulla. Ha però una tosse catarrosa che stiamo curando con aerosol.

Visto che la nostra pediatra è una dall'antibiotico facile, chiedo un consulto extra per capire da cosa potrebbe dipendere questa febbre.
Per completezza di informazioni aggiungo che abbiamo due gattine e che la bimba da sempre, se dorme coperta, suda davvero tanto.

Vi ringrazio dell'attenzione e spero riusciate ad indirizzarci per una soluzione o capire se c'è qualcosa che non va... se ne sentono davvero tante che temiamo sempre qualche grave malattia.

Cordiali saluti
Simona G.

[#1] dopo  
Dr. Gaetano Pinto

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gentile signora
bisogna valutare bene il quadro clinico in particolar modo con controllo delle linfoghiandole,degli organi addominali.Questa febbre persistente va affrontata con opportuni accertamenti sierologici e colturali,guidati sempre dalla valutazione clinica.Attenzione anche ad una eventuale malattia da graffio di gatto,trasmessa in particolar modo dai gattini.Anche questa ipotesi diagnostica va confermata con appositi esami sierologici quali EIA e IFA.Si affidi al suo pediatra
cordiali saluti
Dr. Gaetano Pinto

[#2] dopo  
Utente 314XXX

La ringrazio della risposta.
La bambina è stata visitata durante l'influenza e la pediatra ha palpato la pancia senza rilevare nulla (credo abbia controllato i linfonodi).
Quelli del collo sono leggermenti gonfi e secondo la dotteressa è da valutare tra un mese per vedere se si sono sgonfiati.
Intanto la bimba sta meglio, a parte la tosse che stiamo curando con aerosol. Confrontandomi con mio marito abbiamo constatato che questi episodi accadono una volta ogni due/tre mesi, sale la febbre e solo con una somministrazione di tachipirina scende, provocando a volte solo delle afte in bocca.
Purtroppo la pediatra non sempre è collaborativa e per questo stiamo valutando anche di cambiare medico, magari trovandone uno che abbia un approccio più naturale con le cure e meno "chimico".
Grazie ancora,
saluti
Simona