Utente 367XXX
Salve, sono mamma di un bimbo di 7 mesi torneró al lavoro a metà ottobre quando lui ne avrà 9; sono un analista chimico e lavoro nel laboratorio del controllo qualità di un industria farmaceutica che produce antibiotici a base di cefalosporine. La mia domanda ė: una volta tornata al lavoro posso continuare ad allattare mio figlio la sera?. Il mio pediatra dice che non c ė problema e al lavoro c ė chi mi dice di si chi di no!
La mia preoccupazione sta nel fatto che io sto a contatto tutte le otto ore con polveri di antibiotici e sostanze chimiche come acetonitrile , metanolo ecc..ė vero che abbiamo cappe mascherine(che spesso non uso) ma non so se queste possono passare nel latte e di conseguenza fare male al bambino. Ora mangia a pranzo merenda e cena le pappe e pensavo di introdurre il latte vaccino per sostituire il mio latte a colazione e la sera se non posso piú allattarlo anche se mi piange il cuore perchė borrei continuare a farlo. Vi ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Mirco Bindi

32% attività
4% attualità
16% socialità
MONTALCINO (SI)
GROSSETO (GR)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2010
Gentile Signora, ho letto per caso la sua richiesta che è di competenza di altri specialisti. Mi preme però farle presente che secondo le nuove teorie del Chiana study, Lei è una persona fortunata ad avere il proprio latte. Non dia assolutamente il latte vaccino a suo figlio, piuttosto vada su latte artificiale di origine vegetale. Meglio ancora se continua con il suo latte. Quello che madre natura ha prodotto, è troppo superiore al latte artificiale.
Per quanto riguarda le cefalosporine, non si preoccupi molto. Di certo Lei come milioni di occidentali rientra in quelle ricerche che correlano l'uso massiccio di antibiotici negli animali, e quindi nelle carni che finiscono sui piatti, all'insorgenza di batteri resistenti. Ci sono statistiche interessanti inglesi che vedono un futuro non roseo. per questo continui ad allattare suo figlio. Mi scuso per la intromissione in un campo specialistico altrui. Cordiali saluti
Prof. Mirco Bindi, www.mircobindi.com
specialista in Oncologia, Radioterapia, Patologia generale

[#2] dopo  
Utente 367XXX

Salve, la ringrazio per aver espresso il suo parere..come dice lei se non vado incontro a problemi certo continueró ad allattarlo. Forse solo la mattina dovrò introdurre il latte in quanto non sono presente a casa perche al lavoro.
Il mio pediatra dice che ormai ė pronto per il latte vaccino e che non serve l artificiale ma questa cosa non mi convince.La ringrazio ancora

[#3] dopo  
Dr. Mirco Bindi

32% attività
4% attualità
16% socialità
MONTALCINO (SI)
GROSSETO (GR)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2010
Gentile Signora. Non esistono statistiche ufficiali, ma la conoscenza delle teorie del "China study" si potrebbe supporre che è inferiore all' 1%. Lei potrà trovare le ricerche negative sull'uso del latte vaccino nell'adulto e nei bambini anche nel mio libro "L'alimentazione nella prevenzione del cancro" che trova in questo sito. Lo può ordinare sul web, ma è ancora in fase di distribuzione ( può scrivere al mio indirizzo). Consideri che sulla alimentazione ci sono opinioni molto contrastanti tra carnivori, onnivori e vegani (non considero i vegetariani perché li includo tra gli onnivori). Nella discussione i toni sono molto accesi a volte ai limiti della educazione. Anche un importante sito sul cancro si è scagliato contro il possibile danno delle proteine animali nella dieta. Il motivo di questa veemenza è dovuto solo in parte a motivi scientifici, ma si sospetta che sotto sotto ci sia il meccanismo di dipendenza che si sviluppa nel cervello quando i sensi percepiscono i cibi animali.
Come detto, in ambito medico scientifico solo una minoranza è orientata verso queste tesi, ma il dubbio del danno esiste. La conoscenza è importante in questa società tecnogena. Cordiali saluti
Prof. Mirco Bindi, www.mircobindi.com
specialista in Oncologia, Radioterapia, Patologia generale

[#4] dopo  
Dr.ssa Maria Nobili

24% attività
0% attualità
12% socialità
FOGGIA (FG)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2009
Gentile signora, pur non occupandomi espressamente di alimentazione, ma facendo il chirurgo pediatra da 25 anni, sono abituata ad interfacciarmi con neonatologi e pediatri,grandi fautori dell'allattamento materno ad oltranza.Pertanto non privi il suo bambino del latte materno, continui tranquillamente fino al 1° anno, poi passi ad un latte di proseguimento e man mano lo sostituirà con il latte vaccino.Si ricordi che il latte materno protegge anche da eventuali allergie o intolleranze. Buona serata Maria Nobili
Dr.ssa maria nobili

[#5] dopo  
Utente 367XXX

Salve la ringrazio per il suo intervento..anche io sono per l allattamento ad oltranza e vorrei continuare a farlo ne sarei felicissima anzi, ma come ho scritto nel post iniziale ho paura che il mio lavoro possa interferire con il proseguimento di esso a causa delle sostanze con cui vengo a contatto quotidianamente. Al lavoro non sanno che dirmi ė per questo che chiedo il vostro parere. Grazie

[#6] dopo  
Dr. Mirco Bindi

32% attività
4% attualità
16% socialità
MONTALCINO (SI)
GROSSETO (GR)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2010
Gentile signora, a completamento delle informazioni le allego un link del WHO sul latte di mantenimento. Cordiali saluti
http://www.who.int/nutrition/topics/WHO_brief_fufandcode_post_17July.pdf
Prof. Mirco Bindi, www.mircobindi.com
specialista in Oncologia, Radioterapia, Patologia generale