Utente 368XXX
buonasera, mia figlia ha 22 mesi. Frequenta il nido ma ora è a casa da 2 settimane con tosse grassa. Alla prima visita dal pediatra 2 settimane fa la dott. mi dice che ha infiammazione vie aeree superiori, la tengo a casa xche tossiva anche di notte. 3 gg fa la riporto xche stava guarendo e volevo farla rientrare al nido. Lei la visita e mi da l'ok. La notte stessa e ieri notte da incubo di nuovo tosse peggio delle altre volte. La tengo a casa. Ieri la riporto (quindi dopo 2 gg dal suo ok) mi dice bronchite asmatiforme.. Lei dice che l'ha presa nel weekend scorso (effettivamente sabato sera avevamo gente a cena, ma mi sembravano in salute!)e che mercoledì nn l'ha sentita perché non ancora manifestata. Non ha febbre. Terapia con aerosol con clenil e broncovaleas (3 volte al gg X 5 gg) e antibiotico (3 volte al gg X 8 gg).
siccome in questi gg di festa volevamo andare in gg al mare in Liguria.. Ora secondo voi questa cosa è fattibile ancora? Per quanto riguarda la terapia salterebbe un aerosol (l'antibiotico lo posso portare dietro) ma il più è portarla nei bar o ristorante per mangiare o cambiarle il pannolino, insomma in posti potenzialmente pieni di virus. Oppure pensavamo di andare mezza giornata al lago. È troppo per la bambina?

[#1] dopo  
Dr. Claudio Olivieri

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Salve,
capisco la sua paura che la bimba si ammali, ma pensare di non farla uscire o portarla nei luoghi pubblici mi sembra un pò eccessivo. La bimba può essere portata tranquillamente con sè, salvo che non abbia una sintomatologia tale da tenerla a casa.
Segua le indicazioni del suo pediatra.
Cordiali saluti.
Dr. Claudio Olivieri

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