Utente 312XXX
Buonasera, vorrei chiedere un consulti per quanto riguarda mio figlio di 20 mesi..da circa un mese che il bambino si sveglia sia durante la notte che giorno e piange disperatamente e mi chiama..ma nn si calma nemmeno dopo che lo prendo in braccia...il bambino dorme nel lettone con noi perché nn vuole caricarsi nel proprio lettino nonostante è nella stessa stanza nostra..va al Asilo molto volentieri però ultimamente nn vuole farsi cambiare il pannolino...nn sappiamo cosa pensare..ho iniziato a lavorare da circa due mesi ,lavoro sia di mattina che pomeriggio ,secondo voi può essere che sente la mancanza della mamma?dopo l Asilo mio figlio rimane con la nonna alla quale è molto affezionato..è un bimbo molto sensibile..il fatto che si sveglia urlando avvolte trema anche mi fa molto preoccupare..ho paura che ci sia qualcosa di più serio....può aver sognato qualcosa di brutto?oppure sfoga le sue emozioni accumulate durante il giorno ?..resto in attesa di una vostra risposta..grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Gaetano Pinto

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gentile signora
il risveglio notturno improvviso, accompagnato da pianto insistente e senso di angoscia riflettono verosimilmente un periodo di tensione emotiva vissuta dal bambino. Potrebbero incidere vari fattori,come il distacco dalla madre in quelle ore in cui lei lavora o stati di tensione vissuti durante le ore di asilo. Il pianto ed il risveglio è un modo di scaricare l'ansia e le preoccupazioni vissute durante il giorno.Questi momenti sono abbastanza normali,transitori e di scarso significato.Quello che lo può aiutare è rassicurarlo con gesti affettuosi,carezze e parole dolci. Un bagnetto serale seguito da leggeri massaggini delicati potrebbe aiutarlo a scaricare l'ansia. Fondamentale è mantenere durante la notte una luce soffusa,una temperatura ambientale idonea e tenergli la manina fino a quando il piccolo non si è addormentato.
cordiali saluti ed auguri
Dr. Gaetano Pinto