Utente 363XXX
Gentili dottori,

mia figlia ha 3 anni e mezzo ed è continuamente ammalata da quando ha iniziato la scuola.
fa regolarmente, e senza esagerazione, una settimana a scuola e 1/2 a casa.
con l'arrivo del freddo la situazione è anche peggiorata, tutte malattie che interessano l'apparato respiratorio.
Ha fatto anche un antibiotico per sinusite purulenta.

questa volta siamo in ballo da 2 settimane abbondanti.
il 23 dicembre ha iniziato con una congiuntivite molto forte uscita in una notte. le ho preso subito il tobral e dopo 2 gioni è scomparsa la congiuntivite ed è comparsa la febbre che è iniziata subito oltre i 39. questa febbre ha accompagnato mia figlia per 6 giorni consecutivi.
Passati 2 giorni dall'inizio della febbre è iniziata una tosse secca che si è trasformata in tosse molto grassa nel giro di altri 2 giorni ma nessuna rinite.
Ero abbastanza tranquilla perchè comunque mangiava, aveva un bel colorito nonostante la febbre alta.
anche il fratellino poi ha preso la stessa malattia al che li ho portati entrambe dal pediatra per una visita, al piccolo ha dato subito antibiotico per rinite purulenta nonostante l'esordio febbrile fosse iniziato solo da 1 giorno (fratellino 12 mesi), alla bambina di 3 anni e mezzo invece non ha prescritto nulla perchè bronchi puliti e anche polmoni ok, non è riuscita però a darmi una terapia se non di semplice aerosol con aluneb perchè la bambina non tossiva durante la visita e quindi non è riuscita a capire bene com'era la tosse. in ogni caso mi ha lasciato un antibiotico anche per lei e ha detto che se la febbre fosse continuata oltre il sesto giorno avrebbe dovuto prenderlo anche lei.
Al sesto giorno la febbre scompare, quindi non le ho dato l'antibiotico.
dopo un giorno e mezzo sfebbrata inizia a far fatica a mangiare, ad essere spossata e si ripresenta febbriciola tra 37 e 37,4 che va e viene durante tutta la giornata, questa febbre non è ancora scomparsa da 4 giorni. la tosse è sempre molto grassa che non migliora ma non cenna nemmeno ad andare via. pensavo fosse in arrivo un altro virus ma sembra non voler evolvere in altro. Ha la gola solo un pochino arrossata forse irritata per la tosse che non le da pace? soprattutto al risveglio e all'inizio quando si corica a letto.
questa febbre potrebbe essere dovuto solo all'irritazione della gola? o potrebbe essere una sovrainfezione batterica che non fa andare via la tosse e quindi potrebbe aver bisogno di antibiotico?
la pediatra dice che sempre bronchi sono ok e che ha solo un po' la gola arrossata.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Signora, poichè ha già sottoposto la bambina alle indagini e alle cure del caso, le suggerirei di considerare anche un aspetto che spesso può sfuggire, cioé la presenza di uno schema respiratorio abituale di tipo orale. Lo schema respiratorio che abitualmente si impiega può essere di tipo orale o nasale. Il più corretto a riposo prevede l’impiego della via nasale. La presenza di uno schema respiratorio orale può avere riflessi significativi anche sull’ insorgenza non solo della Tosse, ma anche sulla maggior tendenza ad ammalarsi delle vie respiratorie. Infatti, in presenza di uno schema di Respirazione Orale Primaria una considerevole quota di aria inspirata salta il fisiologico filtro costituito dall'epitelio nasale ciliato e investe, non preriscaldata e umidificata nelle fosse nasali e nei seni paranasali, la mucosa faringea. Oltre a favorire l’irritazione di quest’ultima con meccanismo fisico, la mancata filtrazione nasale favorisce l’introduzione di agenti patogeni e allergeni di vario tipo, anche perché il transito orale aggira il filtro costituito dalle difese presenti nelle mucose rinosinusali. In questi casi il paziente durante il giorno sta abitualmente con la bocca semiaperta (anche di poco), e più facilmente ricade in patologie respiratorie , e di notte tende più facilmente a russare,
La malocclusione dentale e la malposizione mandibolare sono spesso alla base dell’instaurarsi di uno schema respiratorio orale. Lo schema respiratorio non costituisce una caratteristica fissa di un soggetto, ma può variare anche spontaneamente nell’arco della giornata e delle sue condizioni psicofisiche, e, sopratutto, costituisce un parametro fisiopatologico modificabile con adeguato trattamento.
Il ripristino di uno schema respiratorio nasale, ottenibile con l’applicazione di dispositivi endoorali di tipo ortodontico, comporta una ricaduta respiratoria positiva a vari livelli, compresa la bronchite cronica e ricorrente. Inoltre la profilassi attuata con il ripristino delle difese respiratorie che le vie aeree nasali assicurano non può che riverberare positivamente sulla salute respiratoria generale, anche quando il bambino frequenta ambienti sfavorevoli da questo punto di vista, come la scuola.
L’intercettazione precoce del problema non è usuale, ma in casi come quello descritto potrebbe essere la soluzione da considerare: 3 anni e mezzo sono già un'età praticabile.
Per tutto ciò le consiglierei di consultare anche un dentista esperto in problemi respiratori di bambini anche piccoli, cioè di età inusuale per un approccio di tipo ortodontico.
Le suggerirei di dare un'occhiata, in questo stesso sito, agli articoli linkati qui sotto.
Cordiali saluti ed auguri.


https://www.medicitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/983/Problemi-di-naso-chiuso-a-volte-la-causa-sta-in-bocca

https://www.medicitalia.it/minforma/Pediatria/1400/Adenotonsillectomia-nel-bambino-si-o-no

https://www.medicitalia.it/minforma/Otorinolaringoiatria/961/Otite-che-non-guarisce-colpa-dei-denti
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
Utente 363XXX

Non credo si tratti di malocclusione o problemi dentali ma piuttosto ho notato che russa un po.. forse adenoidi ingrossate dopo l influenza?