Utente
Buongiorno a tutti,
ho 2 figli maschi di 13 e 10 anni, come la maggior parte dei ragazzini purtroppo dipendenti da giochi e video su dispositivi mobili o su pc.

Ho notato come il periodo dì lockdown ha peggiorato una situazione già critica, dal punto di vista dell’equilibrio psicologico, soprattutto del più piccolo.

Io come papà faccio di tutto per impegnare il loro tempo libero, facendo fare loro sport o uscendo semplicemente per una passeggiata.

Il fatto è che di base il più piccolo è molto competitivo e mal digerisce le sconfitte, è sempre stato così, sebbene abbiamo provato a fargli capire il senso della competizione ed il fatto che la sconfitta vada accettata come momento di crescita anche quella.
Sembra aver capito ogni volta, ma soprattutto quando è alle prese con i giochi sui dispositivi, si trasforma ed ha delle vere e proprie crisi di nervi che per qualche minuto facciamo fatica a tenere sotto controllo.
Ancora peggio se provo a bloccare l’accesso al dispositivo, arrivando anche alle offese gravi, le quali sfumano solo dopo qualche minuto tornando alla normalità.
Per entrambi abbiamo limitato l’orario di accesso, i contenuti ed il tempo giornaliero, ma non sembrano essere efficaci.
Sembrano drogati, soprattutto il più piccolo, sebbene sia sicuro passano molto meno tempo sui giochi rispetto a tanti loro coetanei.
Cosa possiamo fare?

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Dr.ssa Ilaria Fonzo

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Gentile Signore,
a mio avviso è sempre molto utile per un bambino ciò che voi avete già fatto con vostro figlio: spiegare il senso dell'errore e del fallimento come opportunità di crescita e miglioramento.
Quanto tempo passano davanti ai videogiochi e in quali momenti della giornata? Quali videogiochi utilizzano?
Purtroppo, non è possibile darvi una ricetta pre-confezionata in questa sede. A mio avviso è necessaria una più approfondita valutazione. Vi suggerisco quindi di richiedere una consulenza a una collega psicologa che utilizzi l'approccio cognitivo comportamentale nella vostra zona oppure che sia disponibile alle consulenze telematiche (online) che hanno dimostrato avere la stessa efficacia dei colloqui in presenza.
Ci tenga aggiornati su eventuali sviluppi, se lo desidera.
Cordiali saluti
Dr.ssa Ilaria Fonzo,
Psicologa infantile
https://ilariafonzopsicologa.com