Utente 175XXX
Buonasera, chiedo un consulto a Voi, premettendo che mi rivolgerò al mio medico di base al più presto.
Il mio anziano nonno (affetto da demenza senile e allettato) è stato recentemente affetto da una seria pleurite, ora in fase di miglioramento. Come sintomatologia residua resta molto espettorato in fase di maturazione che, talvolta, compromette la respirazione dell'anziano. Dalla tosse si percepisce il forte ristagno del muco nella zona dei bronchi.
Il medico di base propone esclusivamente l'asportazione del muco effettuata da operatori del 118 tramite canula, da attuare in condizioni in cui la sua respirazione sia davvero compromessa.
Chiedo a Voi, invece, se non vi siano soluzioni da poter già adoperare sin da ora, senza ricorrere a quella più invasiva proposta dal mio medico. Sarebbero utili medicinali mucolitici? Altre soluzioni?
Grazie anticipatamente

[#1] dopo  
Dr. Corrado Mollica

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Gentile utente,
i farmaci mucolitici determinano la fluidificazione del "catarro" bronchiale; il loro impiego, pertanto,
è indicato unicamente in quei pazienti che posseggono una tosse "efficace", cioè in grado di eliminare le secrezioni. Nel caso da Lei descritto (paz. afffetto da demenza senile e allettato) è verosimile che la tosse non sia efficace. Concordo pertanto con il Suo medico, circa l'opportunità di bronco-aspirazioni, unicamente in caso di reale necessità...Auspico ovviamente un'assistenza domiciliare assidua con controllo dei parametri vitali (frequenza respiratoria e cardiaca, pressione arteriosa, saturazione in ossigeno a mezzo saturimetro portatile trans-cutaneo), Cordiali saluti
Dr. Corrado Mollica

[#2] dopo  
Utente 175XXX

la ringrazio per la risposta,
malauguratamente la situazione è degenerata.
Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Corrado Mollica

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me ne dolgo sinceramente....
Suo
Dr. Corrado Mollica