Utente 123XXX
Buongiorno Gentili Dottori,
Sono affetto da Malattia di Behcet con coinvolgimento del SNC,intestinale, cutaneo, articolare. Assumo immunosoppressori da dieci anni.
Nello scorso mese di gennaio ho iniziato lentamente ad avere disturbi respiratori: dispnea con dolore all'inspirazione ed espirazione, tosse. Nel mese di marzo 2016 lo pneumologo (considerato il referto alterato della spirometria) mi ha prescritto una TAC volumetrica al torace e il referto era: " Esame eseguito con tecnica volumetrica senza somministrazione endovena di mezzo di contrasto iodato. Esiti fibrotici apicali bilaterali. Nodulo mantellare non calcifico nel segmento basale del lobo inferiore di destra di significato attuale aspecifico. Non evidenza di interstiziopatia. Linfonodi con morfologia di tipo reattivo in sede ascellare, bilateralmente".
Lo pneumologo mi ha suggerito di ripetere la TAC a tre mesi e così ho fatto.
Il referto del 03.08.2016 è: " Esame eseguito con tecnica volumetrica senza somministrazione endovena di mezzo di contrasto iodato. Rispetto alla precedente TC rimangono inalterati gli esiti fibrotici apicali bilaterali. Si riscontra, invece, un significativo aumento di dimensioni del nodulo mantellare (ca 10 mm) non calcifico nel segmento basale del lobo inferiore di destra di significato aspecifico. Non evidenza di interstiziopatia. Non evidenza di versamento pleurico. Modeste linfoadenopatie ilo-mediastiniche. Linfonodi con morfologia di tipo reattivo in sede ascellare bilateralmente".

Il medico di base dice che è tutto nella norma e che probabilmente è solo un processo infiammatorio benigno legato agli immunosoppressori. Mi ha prescritto Mantoux e quantiferon, rislutati negativi. Ves 80 1 ora, PCR 9, fibrinogeno 590. Ho chiesto se era il caso di fare una visita pneumologica e ha risposto che non sussistono i presupposti dato che tutta la sintomatologia è legata al Behcet. Mi ha prescritto antibiotico per 15 gg e Relvar per aiutarmi a respirare meglio.

Ovviamente non mi sento meglio. La dispnea persiste e ieri è comparsa la febbre. Ovviamente adesso il medico di base è in ferie e il sostituto ha detto di attendere il 29 settembre quando andrò a visita al Careggi presso il Centro Behcet.

Chiedo pertanto se concordate con l'atteggiamento tranquillizzante del medico di base.
Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Claudio Andreetti

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Un nodulo polmonare in crescita richiede attenzione e vigilanza. non può essere ritenuto normale. Consiglio una visita specialista ed eventualmente una PET.
Dr. Claudio Andreetti
Divisione di Chirurgia Toracica
Ospedale Sant'Andrea Roma

[#2] dopo  
Utente 123XXX

La ringrazio molto per la risposta dott.Andreetti,
Dalla richiesta di consulto ad oggi son cambiate un po' di cose. A causa di dispea ed emottisi mi sono recato al PS. Mi hanno ricoverato, accertamenti di routine e domani biopsia con Tc teleguidata per vedere un po' questo nodulo... Se può essere causa degli indici di flogosi aspecifici come PCR, VES, fibrinogeno notevolmente aumentati così come i globuli bianchi 15000 e l'elettroforesi proteine che non va.
Speriamo di passare indenni pure questa. Fermo restando che son 15 anni che combatto con malattia autoimmune degenerativa e pertanto l'esito infausto non mi spaventa affatto. Potrebbe accelerare i tempi forse.