Utente 425XXX
Ragazzo di 29 anni, (fumatore per 8 anni, ha smesso dal giorno del ricovero), ricoverato per 16 giorni per una Pleuropericardite sinistra complicata da lieve versamento pleurico omolaterale e riscontro Tac di area addensativa parenchimale in sede basale posteriore destra. Dopo un mese dalle dimissioni effettua TAC al torace con mezzo di contrasto per verificare l'evolversi del versamento pleurico. Riporto quanto dispone il referto della suddetta tac: "Miglioramento del quadro rx con quasi completa scomparsa del versamento pleurico basale sn e dell'addensamento parenchimale omolaterale. permane piccolo versamento pleurico saccato delle dimensioni di circa 20x12 mm apprezzabile in sede paracostale sul mantello polmonare basale, contornato da zolla di parenchima atelettasico con scissura e pleura ispessiti. scomparso l'addensamento distelectasico segnalato nel polmone dx. permangono segni di lieve ispessimento interstiziale periferico per interstiziopatia cronica di grado lieve. non altre alterazionipleuro polmonari a focolaio.
In attesa di un consulto presso il medico di fiducia, volevo sapere se, a prima lettura mi sapreste dire se il quadro che emerge dal referto è grave o meno. Il medico (Cardiologo, in quanto son stato ricoverato nel reparto di cardiologia, vista l'iniziale pericardite) mi ha detto che ho i polmoni di un settantenne (!!!) senza comunque darmi ulteriori spiegazioni il che mi ha provocato uno stato d'ansia non irrilevante.
Nello specifico, cosa si intende per "ispessimento interstiziale periferico per interstiziopatia cronica di grado lieve"? Devo preoccuparmi?
In attesa di un Vostro gentile riscontro, Vogliate gradire i miei più cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Pietro Greco

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ispessimento interstiziale periferico è una descrizione alquanto aspecifica. Per meglio valutare se vi siano alterazioni interstiziali le conviene eseguire una spirometria con DLCO (diffusione del CO) che mette bene in evidenza la "funzionalità" dell'interstizio. Per quanto riguarda il versamento pleurico le consiglio di monitorarlo con ecografie toraciche evitando l'esposizione a radiazioni ionizzanti e danno una migliore definizione del versamento
Dr. Pietro Greco

[#2] dopo  
Utente 425XXX

La ringrazio per la sua risposta e ovviamente terrò in conto il suo consiglio. Lei crede che se dall'esame radiografico fosse risultato in corso una patologia grave, mi sarebbe stata segnalata esplicitamente?
Le chiedo questo perché quando su internet cerco la definizione di "interstiziopatia cronica", i risultati mi rimandano spesso alla patologia della "fibrosi polmonare"... cosa che mi fa preoccupare parecchio.