Utente 359XXX
Salve a tutti. Una settimana fa iniziano i miei sintomi che si prefigurano come la tipica influenza virale. Tuttavia dopo 4 5 giorni di Flomax e sedativi per la tosse la situazione decido di andare da un medico (ieri). Mi dice che ho una placchetta in gola, prescrivere claritromicina (in quanto intollerante alle amoxicilline), levotuss e suffumigi. Ora come ora non ho nessun sintomo a parte un po' di catarro, ieri sera ho avuto la sensazione di "far fatica a respirare" ed essendo ipocondriaco mi sono preoccupato troppo arrivando a pensare che era solo una sensazione non un disagio fisico. Ripeto:ho preso 2 volte l antibiotico e non ho più nessun sintomo a parte quella strana sensazione di dover fare uno sforzo maggiore per respirare. Tenendo conto della forte tosse dei giorni precedenti puó essere che la muscolatura si sia indolenzita? Perché i muscoli dell addome sono indolenzito come dopo la palestra. Un'altra cosa: il medico mi ha detto che è un infezione delle vie aeree superiori. Devo preoccuparmi? Posso avere patologie solo con questi due sintomi? (naso chiuso e sensazione di fatica a respirare) Ieri per tranquillizzarmi ho misurato la situazione con un applicazione sul cellulare, 97. Vedendo che era normale e facendomi un paio di camomille mi sono tranquillizzato.
Ps: mai febbre mai dolore alle ossa o alla testa
Ps: ho paura di una patologia polmonare o ai bronchi. Scusate il disturbo

Etá 18 anni

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Dr. Franco Simoni

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Suggerirei la soluzione più semplice e piu praticabile per capire se c'è una complicanza delle basse vie respiratorie (bronchite, broncospasmo o altro) alla base della sua dispnea: un esame obiettivo del torace comprensivo di una semplice auscultazione con fonendoscopio, dal proprio medico di fiducia.
In pochi attimi potrà avere una risposta pressoche sicura. In caso di dubbio (vedi una sospetta broncopolmonitr o un versamento pleurico, davvero molto poco probabili), sarà il suo stesso medico a prescrivere una veloce radiografia del torace per dirimere tale eventuale dubbio diagnostico.
Ma, a quanto si puo capire dal suo scritto, sembra trattarsi di una banale costipazione delle prime vie aeree con sintomi lievi, accentuati probabilmente da uno status emotivo particolare, come da lei stesso definito.
Un parere medico a distanza, senza gli indispensabili elementi oggettivi di una visita o in qualche caso anche di imaging, ha spesso un valore molto aleatorio, per non dire fallace.
Sull'apparato respiratorio in particolare.
Quindi, per concludere, ripeto il consiglio di farsi visitare dal medico personale, perfettamente in grado di rispondere "de visu" al suo dubbio clinico.
Dr. franco simoni