Utente 400XXX
Egregi dottori,
Sono una ragazza di 29 anni, non fumatrice e non ho patologie.
Scrivo perché sono estremamente preoccupata e pur rendendomi conto dei limiti di un suggerimento online vorrei sentire comunque il vostro parere.
A giugno ho fatto un rx torace (mi ero recata al PS perché sentivo una pallina al seno e mi hanno fatto fare la lastra!?) nel referto leggo “opacità pseudonodulare verosimilmente su base artefattuale”. Il mio medico curante mi dice che è nulla di serio e non faccio ulteriori indagini. Da fine dicembre ho tosse secca stizzosa che non passa. In una sola occasione nel catarro giallognolo ho notato una striatura di sangue. Ho fatto terapia con Bentelan 1 mg due volte al giorno, seki, suffumigi e ho bevuto tanto. Dopo qualche settimana alla tosse è seguito un forte raffreddore e un paio di giorni di febbre. Il tutto è rientrato e son stata bene per due settimane. La tosse sembrava passata. Da tre giorni si è però ripresentata, secca e stizzosa, meno continua della volta precedente ma comunque fastidiosa, sento un nodo in gola. Inevitabilmente collego la tosse e secca, il sangue, la persistenza alla lastra fatta a giugno e sto morendo di paura. Non ho neanche il coraggio di andare in ospedale. Sono convinta che si tratti di qualcosa di grave.
Cosa ne pensate?
Cordialmente

[#1]  
Dr.ssa Rosamaria Patteri

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Penso che non vi siano elementi per pensare a qualcosa di grave. Però...andiamo con ordine.
Ti consiglio visita senologica. Questa si impone per noi donne ogni qualvota si apprezzi un nodulo che prima non c'era. La cosa più verosimile è che si tratti di piccola cisti in mastopatia fibrocistica, condizione molto comune. Un ecografia e una visita dirimerà il dubbio.
Riguardo la tosse secca. Hai notato se la tosse si accentua di notte o al risveglio? avverti rigurgiti ?
Il reflusso gastroesofageo è responsabile della maggior parte delle cause di tosse stizzosa.
In tale caso provvedi subito in modo semplice a rimuovere alcune cause scatenanti.
Metti un piccolo rialzo di 10 cm sotto i piedi del letto, dalla parte della testata ( un mattone, oppure rialzi in legno) così da limitare il reflusso.
Evita di cenare tardi, ultimo pasto alle ore 19, leggero.
Parla con il tuo medico che ti saprà indicare se necessario eseguire Esofagogastroscopia o se iniziare terapia antireflusso.
Dr.ssa rosamaria patteri

[#2] dopo  
Utente 400XXX

Gentilissima Dottoressa,

la ringrazio molto per la sua risposta.
In merito alla visita senologica ed esami strumentali annessi, li eseguo di routine una volta all'anno.
Per quanto riguarda la tosse secca, nelle ultime settimane è sparita completamente.
Purtroppo però proprio oggi, in seguito ad un fortissimo raffreddore ancora in atto da tre giorni, sembra essersi ripresentata. Molto meno rispetto a prima e questa volta accompagnata da naso completamente congestionato e febbricola serale che non supera i 37.2. La cosa che più mi preoccupa è una fitta, non particolarmente intensa al fianco destro appena sotto la costola ogni volta che tossisco e a volte in seguito a qualche movimento. Polmonite? E' un'ipotesi plausibile?
Saluti