Sono depresso ed in cura da una psicoterapeuta ,per i medicinali e’ meglio andare dallo psichiatra
ho 70 anni, sono depresso probabilmente a causa di 2 interventi lo scorso anno, uno alla prostata ed uno alle aorte iliache, che mi provocano la paura di ritornare in ospedale.
Sto andando da una psicoterapeuta, da cui ero già andato 15 anni fa e che grazie anche ai farmaci prescritti da uno psichiatra cipralex e xanax erano serviti a guarirmi, ora purtroppo ho scarsi risultati con lei, parliamo solo dei miei e suoi problemi fisici, io avevo già avuto da giovane problemi di depressione risolti con una lunga psicoterapia Ora prendo solo 1 pastiglia di xanax da 25mg per dormire da circa 8 mesi da quando ho subito la prima operazione...La psicoterapeuta mi consiglia di prendere il cipralex, ma un giorno prendendo 5 mg non sono riuscito a dormire e l’ho sospeso.
Ora sono andato da un neurologo per fascicolazioni e crampi alle gambe e anche lui mi ha consigliato il cipralex per la mia depressione.
Secondo voi e’ meglio che mi rivolga ad uno psichiatra.
grazie
Sto andando da una psicoterapeuta, da cui ero già andato 15 anni fa e che grazie anche ai farmaci prescritti da uno psichiatra cipralex e xanax erano serviti a guarirmi, ora purtroppo ho scarsi risultati con lei, parliamo solo dei miei e suoi problemi fisici, io avevo già avuto da giovane problemi di depressione risolti con una lunga psicoterapia Ora prendo solo 1 pastiglia di xanax da 25mg per dormire da circa 8 mesi da quando ho subito la prima operazione...La psicoterapeuta mi consiglia di prendere il cipralex, ma un giorno prendendo 5 mg non sono riuscito a dormire e l’ho sospeso.
Ora sono andato da un neurologo per fascicolazioni e crampi alle gambe e anche lui mi ha consigliato il cipralex per la mia depressione.
Secondo voi e’ meglio che mi rivolga ad uno psichiatra.
grazie
"io avevo già avuto da giovane problemi di depressione risolti con una lunga psicoterapia"
Per la risoluzione della depressione le terapie di efficacia provata non sono lunghe.
Lo psicoterapeuta è un medico ? Conosce le terapie farmacologiche ?
Il fatto che alla prima dose abbia avuto effetti negativi non significa nulla, considerando che è un farmaco già preso.
Il neurologo presumo non abbia riscontrato quel che Lei esprime in maniera tecnica, cioè "fascicolazioni", visto che le ha indicato una terapia antidepressiva.
Però non capisco bene perché, dato che sta di nuovo male, non ha chiesto allo psichiatra, se va bene lo stesso il cipralex o meno.
Anche nella precedente depressione c'erano questi aspetti di timore delle malattie ?
Per la risoluzione della depressione le terapie di efficacia provata non sono lunghe.
Lo psicoterapeuta è un medico ? Conosce le terapie farmacologiche ?
Il fatto che alla prima dose abbia avuto effetti negativi non significa nulla, considerando che è un farmaco già preso.
Il neurologo presumo non abbia riscontrato quel che Lei esprime in maniera tecnica, cioè "fascicolazioni", visto che le ha indicato una terapia antidepressiva.
Però non capisco bene perché, dato che sta di nuovo male, non ha chiesto allo psichiatra, se va bene lo stesso il cipralex o meno.
Anche nella precedente depressione c'erano questi aspetti di timore delle malattie ?
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini
Utente
Buongiorno la prima depressione e’ stata molto lunga 5anni e grave ho fatto anche analisi di gruppo ,stavo malissimo lo psicologo secondo me è stato bravo e contrario ai medicina, poi cambiando residenza ho contattato la psicoterapeuta che mi ha consigliato uno psichiatra o neurologo che mi ha dato il cipralex che adesso non è più reperibile ,con il neurologo ieri abbiamo anche parlato della mia depressione ,il fatto di aver subito interrotto a dicembre e’ anche perché per le 2 operazioni e relativo inserimento del catetere ,ho avuto numerosi risvegli notturni per vescica iperattiva.Le precedenti problematiche erano dovute da quello che una volta si chiamava esaurimento nervoso dovuto in parte al lavoro o come dice la mia psicoterapeuta ,doverizzazioni,ora c’e la paura ma anche il rimuginare su cose che potevano cambiare la mia vita Stamattina ho iniziato con 3 gocce
Già lo psicologo "contrario ai medicinali" mi pare una posizione discutibile. Lei è quindi convinto che la depressione sia passato dopo un anno, avendo preso in ultimo il cipralex....per quale motivo, perché mi pare chiaro cronologicamente quale sia stato il punto di svolta con un metodo del resto noto per risolvere una depressione (il cipralex).
Quegli aspetti che dice sono dei sintomi, espressi in termini psicologici o in termini medici cambia poco.
Quindi è al secondo episodio, al primo rispose col cipralex e ora è da vedere ma le servirebbe qualcuno che le dia indicazioni però.
Quegli aspetti che dice sono dei sintomi, espressi in termini psicologici o in termini medici cambia poco.
Quindi è al secondo episodio, al primo rispose col cipralex e ora è da vedere ma le servirebbe qualcuno che le dia indicazioni però.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini
Utente
Il primo psicologo era negli anni 80 e lui preferiva lavorare sulla persona ma c’erano pazienti in gruppo che assumevano farmaci, ora siamo al 4 episodio e’ vero che con il cipralex e la psicoterapia sono uscito dal precedente in 6 mesi, ma ora ho preso il cipralex 2 giorni 3 goccia e sono stato malissimo ,con pensieri decisamente opprimenti ,sarà la vecchiaia.Ora la domanda è opportuno andare da uno psichiatra per essere seguito e vedere se ci sono alternative al cipralex,mi sembra che in parte lei mi abbia già risposto.
Il neurologo mi ha dato solo un consiglio,la visita visita era basata sui problemi muscolari
Il neurologo mi ha dato solo un consiglio,la visita visita era basata sui problemi muscolari
"Il primo psicologo era negli anni 80 e lui preferiva lavorare sulla persona"
Questa è la solita cosa offensiva nei confronti dei medici che è veramente inaccettabile. Perché mi scusi, uno che lavora dando una medicina che ha richiesto studio e dopo aver fatto diagnosi cosa fa ? Non lavora sulla persona, no....
La persona è incorporea e il cervello non è parte del corpo, o lo è ma poi c'è la persona. Il vuoto concettuale.
All'inizio delle cure i sintomi peggiorano, spesso. La visita era basata su problemi muscolari che non ci sono evidentemente, anzi è stato molto corretto nel dare l'indicazione, ovvero se pensava che serve una cura per la depressione ha evitato di dare messaggi ambigui come spesso accade.
Perché non dovrebbe essere opportuno andare da uno psichiatra ? Più che dirle che è opportuno mi viene da pensare come mai non dovrebbe esserlo intuitivamente.
Questa è la solita cosa offensiva nei confronti dei medici che è veramente inaccettabile. Perché mi scusi, uno che lavora dando una medicina che ha richiesto studio e dopo aver fatto diagnosi cosa fa ? Non lavora sulla persona, no....
La persona è incorporea e il cervello non è parte del corpo, o lo è ma poi c'è la persona. Il vuoto concettuale.
All'inizio delle cure i sintomi peggiorano, spesso. La visita era basata su problemi muscolari che non ci sono evidentemente, anzi è stato molto corretto nel dare l'indicazione, ovvero se pensava che serve una cura per la depressione ha evitato di dare messaggi ambigui come spesso accade.
Perché non dovrebbe essere opportuno andare da uno psichiatra ? Più che dirle che è opportuno mi viene da pensare come mai non dovrebbe esserlo intuitivamente.
Dr.Matteo Pacini
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Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini
Utente
Forse non mi sono espresso bene ,intendevo dire che lavorava solo sulla persona e su quello che diceva o sui sogni che riferiva ,era un docente universitario e lavorava nelle carceri,non prescriveva medicinali perché essendo uno psicologo non era tenuto a farlo ,Dire però che c’è il vuoto concettuale non è appropriato da parte di una persona che lavora anche e soprattutto sulla parola del paziente.,in caso contrario so benissimo che non potrebbe prescrivere cure
Per quello che riguarda il neurologo ,mi ha trovato dei problemi ai muscoli ma non gravi e mi ha prescritto del magnesio ,purtroppo io prendo anche delle statine
Avevo compreso benissimo che mi consigliava di andare da un collega,credevo di poter gestire io con i miei ricordi e la psicoterapeuta i medicinali eventuali ,ma ho capito che non è il caso di farlo, ma ci vuole un professionista
Cordiali saluti
Per quello che riguarda il neurologo ,mi ha trovato dei problemi ai muscoli ma non gravi e mi ha prescritto del magnesio ,purtroppo io prendo anche delle statine
Avevo compreso benissimo che mi consigliava di andare da un collega,credevo di poter gestire io con i miei ricordi e la psicoterapeuta i medicinali eventuali ,ma ho capito che non è il caso di farlo, ma ci vuole un professionista
Cordiali saluti
Questo consulto ha ricevuto 6 risposte e 386 visite dal 31/01/2026.
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