Venlafaxina per ansia - effetti collaterali...ha senso continuare?

Buongiorno Dottori,

Ho iniziato da una settimana una terapia con Zarelis 37.5mg per microstress prolungati per molti anni e somatizzati poi a lungo andare con crisi d'ansia immotivate e improvvise sempre più urgenti e frequenti e con somatizzazioni a livello corporeo (pressione respiratoria, agitazione, sbalzi temperatura ecc.
).
Vorrei parlare di questa terapia perché ad oggi sembra avermi dissestato più che darmi benefici: i primi giorni a parte insonnia, ansia (più o meno coerente col periodo vissuto e quindi non per forza ascrivibile al farmaco), acatisia alle braccia nella fase di addormentamento, fitte nei punti più disparati e pensieri tragici un pò più appiccicosi, tutto era gestibile...da ieri ho iniziato ad avere dissenteria liquida senza dolori ne altro con 15 scariche in mezza giornata, associate a spossatezza e malessere simil febbre: non ho un riscontro termometrico di temperatura quindi non c'è febbre ma è una spossatezza debilitante, annebbia la mente, deprime...
Oggi stesso decorso di ieri a livello di spossatezza: ho presso la cpr di Zarelis alle 14.30 (puntuale come da 7 gg a questa parte) e dopo 45 minuti ho iniziato ad avvertire una lontana sensazione di malessere simil-influenzale, che pian piano temo aumenterà come ieri, stesso esordio, stesso decorso...salvo esaurirsi di sera (dopo le scariche) e dopo una tachipirina da 500mg che mi ha fatto un pò sudare e mollare un pò quella sensazione avvilente.

Leggo che serve assestamento (mi sembra più un dissesto a questo punto) ma inizio a pensare che si tratti più di intolleranza...
Se la cura dev'essere più tortuosa dei sintomi d'ansia e poi non trarne beneficio rischiando di incasinare chimicamente il mio cervello non credo abbia senso


Grazie mille di qualunque indicazioni mi date...
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico igienista 45.2k 1.1k
Sono tutti fenomeni compatibili con l'introduzione della terapia che tendono a ridursi nel corso della assunzione ed una volta che il dosaggio giunge al dosaggio terapeutico previsto nei prossimi giorni.


Non c'è nulla di strano in ciò che descrive.

https://wa.me/390698234174
https://t.me/FSRuggiero_psichiatra
https://www.instagram.com/psychiatrist72/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile

Consulti su ansia e panico