Insonnia devastante, non ne posso piu
Buongiorno dottori, sono un ragazzo di 32 anni e da circa 2 anni soffro di un insonnia che mi destabilizza durante la giornata, ci sono giorni in cui dormo più o meno bene, mentre giorni in cui tra risvegli notturni e difficoltà a dormire passo quasi tutta la notte in bianco, promettiamo che sono un tipo abbastanza ansioso, a tratti ipocondriaco, ne ho ovviamente parlato con il medico di base che essendo secondo lui un insonnia derivata da ansia e stress mi ha mandato da uno psichiatra, ne ho parlato con lui e mi ha prescritto prima di coricarmi la sera una pastiglia di quietapina da 25 mg da aumentare a 2 nelle notti dove fatico con l'insonnia, tra poco valuto anche la possibilità di fare una sonnografia.
Il punto è che certe notti fa effetto e certe notti no, per esempio ora sono due giorni di fila che dormo poco ieri notte ho dormito circa 5 ore, stanotte solo 3... spesso durante la notte mi sveglio e come richiudo gli occhi ho la sensazione di sognare subito da sveglio, così riapro gli occhi e mi giro e rigiro nel cuscino.
Sono molto preoccupato, tanto che dalla mia ipocondria sono andato a cercare su internet, e li ho scoperto una cosa che mi ha messo ancora più ansia e angoscia, l'insonnia fatale familiare o sporadica, da li ho cominciato tutti i giorni ad avere paura e a chiedermi " dormirò stanotte", vi ripeto dottori la mia non è un insonnia continua (per ora...) ma a tratti, è possibile che si tratti di insonnia fatale?
Grazie per le eventuali risposte dottori e buon lavoro.
Il punto è che certe notti fa effetto e certe notti no, per esempio ora sono due giorni di fila che dormo poco ieri notte ho dormito circa 5 ore, stanotte solo 3... spesso durante la notte mi sveglio e come richiudo gli occhi ho la sensazione di sognare subito da sveglio, così riapro gli occhi e mi giro e rigiro nel cuscino.
Sono molto preoccupato, tanto che dalla mia ipocondria sono andato a cercare su internet, e li ho scoperto una cosa che mi ha messo ancora più ansia e angoscia, l'insonnia fatale familiare o sporadica, da li ho cominciato tutti i giorni ad avere paura e a chiedermi " dormirò stanotte", vi ripeto dottori la mia non è un insonnia continua (per ora...) ma a tratti, è possibile che si tratti di insonnia fatale?
Grazie per le eventuali risposte dottori e buon lavoro.
Buonasera, lei descrive il classico circolo vizioso dell'ansioso insonne: più si preoccupa di non dormire e più il suo cervello si attiva per risolvere il pericolo, perché è così che funziona il cervello: c'è un pericolo, ci si mette in allarme. Ovviamente questo provoca l'effetto opposto. L'insonnia fatale è rarissima (meno di 100 casi al mondo in 40 anni), i disturbi del sonno dovuti all'ansia sono molto frequenti.
Il problema principale non è il sonno, che è un sintomo, ma l'atteggiamento ipocondriaco.
La polisonnografia può essere utile, come possono aiutare consigli sull'igiene del sonno, ma più utile ancora sarebbe un percorso di psicoterapia per affrontare i timori ipocondriaci e ridurre il rimuginio ansioso.
Il problema principale non è il sonno, che è un sintomo, ma l'atteggiamento ipocondriaco.
La polisonnografia può essere utile, come possono aiutare consigli sull'igiene del sonno, ma più utile ancora sarebbe un percorso di psicoterapia per affrontare i timori ipocondriaci e ridurre il rimuginio ansioso.
Franca Scapellato
Utente
Carissima Dott.ssa Scapellato la ringrazio per la sua risposta, anche per il mio medico di base come ho scritto è una insonnia derivata ad ansia e stress, ora al prossimo appuntamento con lo psichiatra gli chiederò se può aggiungere qualcosa oltre la quietapina per cercare di calmare un pò lo stress e di conseguenza speriamo l'insonnia.
Il mio stato di ansia e stress è dovuto anche al fatto che 2 anni fa appunto, mia madre ha avuto un attacco ischemico, dopo 2 mesi di ospedale fortunatamente è tornata a casa, ma la parola da allora non è tornata del tutto a posto, anche per questo magari sono un pò giù, per lei sono tutte cose che possono essere correlate al mio stato ansioso e di conseguenza alla mia insonnia?
Anche se non mi riesce a togliermi dalla testa questa maledetta insonnia fatale familiare/sporadica.
Il mio stato di ansia e stress è dovuto anche al fatto che 2 anni fa appunto, mia madre ha avuto un attacco ischemico, dopo 2 mesi di ospedale fortunatamente è tornata a casa, ma la parola da allora non è tornata del tutto a posto, anche per questo magari sono un pò giù, per lei sono tutte cose che possono essere correlate al mio stato ansioso e di conseguenza alla mia insonnia?
Anche se non mi riesce a togliermi dalla testa questa maledetta insonnia fatale familiare/sporadica.
Certamente gli eventi della vita influiscono sul benessere mentale, e la psicoterapia può aiutare a dare un senso alle preoccupazioni. Nel suo caso, da come lo descrive, i farmaci non mi sembrano sufficienti: è come mettere un coperchio lasciando acceso il fuoco sotto la pentola, non risolvono il problema, che è un continuo rimuginare e preoccuparsi.
Franca Scapellato
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 14 visite dal 06/03/2026.
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