come scegliere la terapia più adatta per ansia e attacchi di panico?

Buonasera chiedo un gentile consulto per dei chiarimenti riguardo la mia terapia per forte ansia attacchi di panico e tristezza per questa situazione, ho assunto vari antidepressivi: brintellix paroxetina e zolof, con paroxetina stavo molto bene, con gli altri ni, poi per effetti collaterali quali, azzeramento libido, gonfiore e problemi intestinali ho deciso di provare a uscire dalla terapia, ma purtroppo ho avuto dopo circa un mese una bruttissima ricaduta, ho quindi voluto sentire il parere di un altro psichiatra che mi ha consigliato tutt altra terapia: no antidepressivi ma stabilizzatore umore gabapentin, ad oggi sono a 200 mg di gabapentin alla sera da 15 giorni ma non sto per nulla bene l ansia è identica inoltre alla sera sento dei fischi nelle orecchie e il battito nella testa che aggravano il circolo delle mie preoccupazioni, alcune notti ho faticato a dormire, l unica cosa che mi fa stare tranquilla sono 12 gc di xanax, ho sentito lo specialista che mi ha consigliato di alzare gabapentin a 300 e aggiungere tegretol 200mg mezza la sera, la mia vecchia psichiatra invece vorrebbe riprovare brintellix ed io sono in totale confusione, ho un ansia fortissima e sono molto impaziente di stare bene, tempo che l ultimo specialista che mi ha prescritto la cura non abbia bene compreso la mia situazione, sto faticando a lavorare e cancello vari impegni per paura di stare male, vorrei un gentile parere per capire quale terapia nel mio caso sia meglio intraprendere la più adatta, ringrazio anticipatamente
Dr. Fabio Maria Pasquale Tortorelli Psichiatra, Psicoterapeuta, Farmacologo 1.4k 104
Gentilissima,

Da quello che descrive, il suo percorso clinico riflette una dinamica purtroppo molto comune, in cui la ricerca del benessere psicologico si scontra fisiologicamente con la difficile tolleranza agli effetti collaterali, portando a repentine sospensioni e alle conseguenti e dolorose ricadute.

Dal punto di vista prettamente farmacologico, valutando le due opzioni che le sono state proposte, è doveroso precisare che il Brintellix è primariamente un antidepressivo e non possiede attualmente una specifica indicazione per il trattamento dei disturbi d'ansia.

Per quanto riguarda invece la seconda strategia terapeutica, il Gabapentin possiede effettivamente l'indicazione sulla per il trattamento dei disturbi d'ansia, ma nella mia personale esperienza clinica diretta si rivela spesso poco incisivo e scarsamente efficace nel gestire in modo solido e risolutivo le sintomatologie ansiose di moderata/elevata intensità.

I fastidi che sta avvertendo attualmente, come i fischi alle orecchie e le difficoltà nell'addormentamento, potrebbero rappresentare dei transitori effetti collaterali legati alla fase di adattamento al Gabapentin, ma la totale assenza di benefici è un fatto che necessita di essere sottoposto a valutazioni da parte dello specialista prescrittore.

Esprimere un parere netto su quale molecola debba assumere o fornirle una terza opzione terapeutica risulterebbe clinicamente scorretto e del tutto imprudente attraverso un consulto scritto, perché
la scelta della cura più adatta e sicura non può mai basarsi su un semplice resoconto scritto o su "intuizioni" a distanza, ma richiede tassativamente una valutazione specialistica approfondita e in presenza.

Solamente attraverso l'osservazione clinica diretta, l'analisi dell'intensità della sintomatologia e lo studio della sua specifica tolleranza farmacologica, lo psichiatra possiede gli strumenti reali per soppesare accuratamente i rischi e i benefici di ogni principio attivo.

Le suggerisco pertanto di interrompere questo stallo decisionale fissando un nuovo colloquio dal vivo, portando all'attenzione dello specialista queste precise inefficacie e le sue precedenti intolleranze, anche eventualmente chiedendo un terzo parere specialistico.

Confrontarsi vis a vis con il professionista che la prenderà in carico è l'unico vero passaggio decisivo per fare ordine tra queste diverse impostazioni, permettendo al medico di "cucire" su misura per lei una strategia terapeutica realmente centrata sul bersaglio ansioso, affinché possa finalmente riappropriarsi della sua serenità lavorativa e personale.

Resto a disposizione per eventuali necessità, le faccio i migliori auguri per tutto. Cari saluti

dott. Tortorelli Fabio M.P.
Psichiatra e Psicoterapeuta | Roma Policlinico |
WhatsApp 3406693506

https://www.instagram.com/docfabiotortorelli?

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