Secondo parere cura disturbo ciclotimico
Buongiorno scrivo per chiedere un secondo parere.
Quasi due anni fa' mi è stato diagnosticato un disturbo ciclotimico e, insieme ad un percorso psicoterapeutico, ho cominciato ad assumere Depakin Chrono.
Causa altri problemi fisici ho subito alcune operazioni che mi hanno costretto ad interrompere la cura per poi riprenderla quindi ci è voluto un po' prima di arrivare al giusto dosaggio.
I miglioramenti a livello di pensieri intrusivi e oscillazioni dell' umore sono stati netti ma ho riscontrato una fortissima stanchezza fisica e difficoltà di concentrazione tanto da andare a incidire pesantemente sulla qualità della vita sia privata che lavorativa.
Lo psichiatra che mi segue ha deciso di passare allora al litio (resilient) avvertendomi che però era probabile che riscontrassi gli stessi sintomi e in tal caso, non essendoci altre alternative, bisognava decidere se continuare con la cura o provare senza farmaci seguito costantemente dallo psicoterapeuta.
In pratica scegliere la meno peggio.
Ho cominciato la cura circa 1 mese fa, mi è stato aumentato il dosaggio visto che dopo la prima litemia la concentrazione era bassa e ora i sintomi si sono ripresentati anche se in maniera meno marcata.
Ho fissato un appuntamento con il mio medico e ne riparlerò con lui .
Nel frattempo volevo chiedervi se effettivamente non ha senso provare altri stabilizzatori dell'umore.
Grazie per la disponibilità
Quasi due anni fa' mi è stato diagnosticato un disturbo ciclotimico e, insieme ad un percorso psicoterapeutico, ho cominciato ad assumere Depakin Chrono.
Causa altri problemi fisici ho subito alcune operazioni che mi hanno costretto ad interrompere la cura per poi riprenderla quindi ci è voluto un po' prima di arrivare al giusto dosaggio.
I miglioramenti a livello di pensieri intrusivi e oscillazioni dell' umore sono stati netti ma ho riscontrato una fortissima stanchezza fisica e difficoltà di concentrazione tanto da andare a incidire pesantemente sulla qualità della vita sia privata che lavorativa.
Lo psichiatra che mi segue ha deciso di passare allora al litio (resilient) avvertendomi che però era probabile che riscontrassi gli stessi sintomi e in tal caso, non essendoci altre alternative, bisognava decidere se continuare con la cura o provare senza farmaci seguito costantemente dallo psicoterapeuta.
In pratica scegliere la meno peggio.
Ho cominciato la cura circa 1 mese fa, mi è stato aumentato il dosaggio visto che dopo la prima litemia la concentrazione era bassa e ora i sintomi si sono ripresentati anche se in maniera meno marcata.
Ho fissato un appuntamento con il mio medico e ne riparlerò con lui .
Nel frattempo volevo chiedervi se effettivamente non ha senso provare altri stabilizzatori dell'umore.
Grazie per la disponibilità
Ci sono altri farmaci utili per i disturbi bipolari, quindi non saprei perché siano stati esclusi in partenza.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini
Utente
La ringrazio per la celere risposta.
A questo punto attendo il colloquio con il mio medico ed esprimo a lui i miei dubbi al riguardo
A questo punto attendo il colloquio con il mio medico ed esprimo a lui i miei dubbi al riguardo
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 26 visite dal 05/05/2026.
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