Clozapina
buonasera chiedo un consulto per mia moglie di 41 anni in trattamento con 250 mg di clozapina. ne3i seguenti orari: 100 mg ore 8 . 50 mg ore 13 e 100 mg ore 20 la dose di sera delle 20 mia moglie vorrebbe prenderla alle 19 e 15 ce problema? grazie.
Gentilissimo,
Dal punto di vista strettamente farmacologico e biochimico, anticipare l'assunzione serale della clozapina di 45 minuti (dalle 20:00 alle 19:15) è verosimilmente ininfluente.
Una volta che il farmaco ha raggiunto un livello stabile nel sangue, uno scarto temporale così ridotto non crea generalmente sbalzi recettoriali ed è poco probabile che possa alterare l'efficacia o la sicurezza della copertura.
Tuttavia, con la massima oggettività clinica, devo ricordarle che un parere a distanza possiede sempre dei limiti oggettivi e invalicabili.
In questa sede non si ha la possibilità di valutare dal vivo la situazione globale di sua moglie.
Proprio per questo motivo, il passo più saggio e tutelante è quello di chiarire questa lieve modifica della posologia direttamente con lo specialista di riferimento.
È un principio clinico essenziale che il medico curante venga sempre informato di ogni possibile variazione, anche se apparentemente minima.
Mantenere viva e del tutto trasparente questa alleanza terapeutica è l'unico modo per fare in modo che la cura rimanga costantemente monitorata, sicura e, soprattutto, realmente personalizzata e su misura per le specifiche esigenze e i ritmi di sua moglie.
Non esiti a contattare il collega per una rapida e serena conferma.
Faccio a lei e a sua moglie i miei più sinceri auguri per tutto. Cari saluti.
Dal punto di vista strettamente farmacologico e biochimico, anticipare l'assunzione serale della clozapina di 45 minuti (dalle 20:00 alle 19:15) è verosimilmente ininfluente.
Una volta che il farmaco ha raggiunto un livello stabile nel sangue, uno scarto temporale così ridotto non crea generalmente sbalzi recettoriali ed è poco probabile che possa alterare l'efficacia o la sicurezza della copertura.
Tuttavia, con la massima oggettività clinica, devo ricordarle che un parere a distanza possiede sempre dei limiti oggettivi e invalicabili.
In questa sede non si ha la possibilità di valutare dal vivo la situazione globale di sua moglie.
Proprio per questo motivo, il passo più saggio e tutelante è quello di chiarire questa lieve modifica della posologia direttamente con lo specialista di riferimento.
È un principio clinico essenziale che il medico curante venga sempre informato di ogni possibile variazione, anche se apparentemente minima.
Mantenere viva e del tutto trasparente questa alleanza terapeutica è l'unico modo per fare in modo che la cura rimanga costantemente monitorata, sicura e, soprattutto, realmente personalizzata e su misura per le specifiche esigenze e i ritmi di sua moglie.
Non esiti a contattare il collega per una rapida e serena conferma.
Faccio a lei e a sua moglie i miei più sinceri auguri per tutto. Cari saluti.
dott. Tortorelli Fabio M.P.
Psichiatra e Psicoterapeuta | Roma Policlinico |
WhatsApp 3406693506
https://www.instagram.com/docfabiotortorelli?
Utente
grazie per la risposta. seguiro il suo consiglio di informare la psichiatra che ce l'ha in cura. un ulteriore consiglio e che la psichiatra ha parlato delle ore 20 con lora solare e che da marzo quando ce lora legale anche se le prende alle 20 in realta' sono le 19 e quindi con lora legale ce stato un anticipo di 1 ora. anche in questo caso anticipare di 45 minuti (19:15) non crea problema? grazie.
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 22 visite dal 03/06/2026.
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