Attacchi notturni

Buongiorno
già da bambino intorno agli otto anni hanno cominciato a manifestarsi in me dele strane crisi notturne, nelle quali colto da attacchi di ansia improvvisa cercavo di scappare e farneticavo argomenti privi di logica per poi ricordare al mattino solo dei brevi flash confusi degli episodi.
Ho fatto esami da neurologi, elettroencefalogrammi tutti negativi.
Ora in età adulta(ho 33 anni)le crisi non mi hanno mai abbandonato, riprensentandosi ad intervalli irregolari, e comunque hanno assunto una forma diversa:
di solito mi risveglio in condizione di confusione, facendo fatica a capire chi sono, e in preda ad un panico tremendo, nel quale la respirazione si fa insufficiente e il cuore batte a velocità tremenda.
Mi rendo conto che non c'è nulla di pericoloso, ma non riesco a dominarlo e sento come una forza negativa che non riesco a descrivere che mi fa star male.
Dopo qualche secondo di solito scappo(nel vero senso della parola) verso il bagno nel quale sopraggiunge mia moglie che cerca di calmarmi.
A volte urlo dallo spavento, e comunque la cosa si risolve in qualche minuto.
La mattina a volte ricordo altre volte no e comunque mi rimane un forte senso di frustrazione.
La parte più difficile della faccenda è che non riesco a spiegare bene l'evento, perchè la causa della paura che sento al momento come tangibile(come fosse un cattivo pensiero) è impossibile da spiegare,dato che subuto dopo il panico prende il sopravvento e me la fa dimenticare. comunque la cosa più facile che riesco a spiegare durante questi eventi e la sensazione di perdita della mia coscenza, della padronanza di me steso.
E' veramente una cosa molto fastidiosa.
Ho parlato con il mio dottore migliaia di volte, per lui si tratta di stati d'ansia.
Spero in una vostra risposta
saluti
[#1]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 34,7k 839 50
Gentile utente

tale condizione deve escludere la presenza di apnee notturne prima di giungere ad una conclusione di ansia.

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[#2]
dopo
Attivo dal 2008 al 2020
Ex utente
grazie della risposta e buongiorno,
il dicembre scorso ho effettuato un'intervento ai turbinati proprio perchè respiravo male, il quale mi ha provocato dei benefici temporanei dato che ora a distanza di un'anno la situazione sta tornando come prima.
Avevo richiesto anche di poter fare una polisonngrafia qui a treviso, ma probabilmente i medici che ho consultato non la ritengono utile imputando più facilmetete le causa ad un disturbo ansioso.
saluti
[#3]
Dr. Tommaso Vannucchi Farmacologo, Psichiatra, Tossicologo 6,8k 336 1
Gentile utente
i sintomi che lei ha descritto da piccolo fanno pensare al "pavor notturno" un disturbo del sonno che nei bambini si presenta don risvegli in stati d'angoscia,ora sembrerebbe che stia manifestando la "forma adulta" del disturbo;questo tipo di disturbi fanno parte delle parasonnie e pare che la causa sia imputata a bruschi risvegli nel sonno REM;gli approcci terapeutici sono mirati a normalizzare le fasi del sonno

Tommaso Vannucchi

[#4]
dopo
Attivo dal 2008 al 2020
Ex utente
Buongiorno DR Vannucchi e grazie,
secondo lei come dovrei comportarmi allora?
Come è diagnosticabile questo disturbo?
Grazie ancora
saluti
[#5]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 34,7k 839 50
Per una diagnosi precisa e' opportuna una valutazione polisonnografica.

I suoi elettroencefalogrammi da sveglio erano normali?
[#6]
Dr. Tommaso Vannucchi Farmacologo, Psichiatra, Tossicologo 6,8k 336 1
può rivogersi ad uno dei "centri del sonno" normalmente presenti in varie UO di NEurologia

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