Utente 602XXX
Salve, sono la mamma di un bambino di otto anni e vorrei chiedervi un parere sul comportamento che mio figlio sta mettendo in atto da qualche mese.
Premetto che oltre a lui, ho due gemelli di due anni.
Ciò che vorrei evidenziare riguarda la gestione da parte del bimbo di 8 anni nei confronti di alcune cose.
Ad esempio, tende a nascondere i suoi oggetti preferiti dentro ad una serie di scatole(tipo matrioska), ripone tali scatole sempre nello stesso ordine e lo controlla ripetutamente quando lo fa, come a volerr cercare un ordine nello spazio, una volta trovatolo, smette e non vi ritorna per diverso tempo. Chiude le porte delle stanze importanti per lui, cioè dove si trovano oggetti per lui cari e si disinteressa delle altre. Ordina al millimetro i suoi viedogiochi, ogni volta che li usa, ma se non li usa.
Vi scrivo perchè all'interno della schiera di parenti, qualcuno ha manifestato titubanza di fronte a tali manifestazioni.
Ora, io in qualità di mamma, sapendo che il bimbo è molto intelligente e sensibile, non posso sottovalutare due aspetti importantissimi:
1) da quando sono nati i gemelli, in casa non si salva quasi nulla, se non si chiudono le porte delle stanze(per il momento ancora funzionano come deterrenti!);
2)anche se ci stiamo attrezzando per andare a vivere in un appartamento più grande, al momento abbiamo solo due camere, una delle quali è quella del bimbo di 8 anni, ma che in realtà è invasa continuamente dai due piccolini...
Di fronte a ciò, mi sembra di vedere da parte del bimbo di 8 anni un atteggiamento un tantino sopra le righe, ma tutto sommato classificabile come un tentativo di salvaguardare i suoi spazi e i suoi tesori.
Cerco di parlare molto con il bimbo di 8 anni e di coccolarlo ogni volta che lo richiede(compreso prenderlo di tanto in tanto nel mio letto per fare le coccole), anche se non tutte le figure parentali che mi circondano sono d'accordo(dicono che lo vizio e lo faccio diventare un mollaccione).
L'altro giorno, per curiosità, ho chiesto al bimbo perchè chiudesse sempre le porte e perchè mettesse in ordine così preciso i giochi e lui mi ha risposto:"Così i bimbi non ci vanno attorno; mi piace mettere in ordine giochi".
Secondo voi, sto sbagliando, nel senso, sto sottovalutando la situazione?
Vi ringrazio tanto per l'attenzione.

[#1]  
Dr. Vassilis Martiadis

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Gente utente,
In questi caso l osservazione diretta del bambino e' fondamentale. Per fugare i suoi dubbi potrebbe essere utile la visita di un neuropsichiatra infantile.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it

[#2] dopo  
Utente 602XXX

Grazie per la risposta, anche se a questo punto sono ancora più confusa.
Se lei dice che per fugare ogni dubbio il bambino deve essere valutato da un neuropsochiatra infantile... qualche campanello d'allarme c'è!
O sbaglio?
Se vuole, posso fornirle altre informazioni in merito al comportamento del bambino, in altre situazioni, per avere un quadro più chiaro.
Se poi il bambino presenta un quadro di rischio notevole, allora si porterà dallo specialista, non per fugare i miei dubbi, ma perchè ne ha bisogno.
Se il suo comportamento rientra nei limiti di situazioni "tirate" come quella in cui vive, allora vorrà dire che la mamma si tranquillizzerà, farà lo stesso con i familiari e aspetterà che il piccolo maturi.

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente

se suo figlio avesse la febbre alta ed una possibile appendicite (presunta) attenderebbe oppure fugherebbe il dubbio con una visita?

Se vi sono dei dubbi rispetto ai comportamenti di suo figlio, nonostante possano sembrare normali, l'osservazione diretta consente di avere una risposta appropriata a tali dubbi.

E' inutile attendere per poi pentirsi tra qualche anno qualora questi possono essere considerati sintomi di un disturbo.

Diversamente, le verra' fornita una risposta negativa per patologia e potrà anche essere più serena sull'interpretazione di questi comportamenti.
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[#4]  
Dr. Vassilis Martiadis

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Il campanello d allarme deve averlo avvertito lei per porre questa domanda sul sito. Comprenderà che noi non abbiamo alcun mezzo per tranquillizzare o per allarmare, non potendo osservare in prima persona il comportamento del bambino. A mio parere, soprattutto quando si parla di bambini, può essere preferibile una visita inutile piuttosto che
una visita mancata. E' per questo che, a mio parere, e' preferibile comunque consultare uno specialista e sentirsi dire direttamente, e non attraverso internet, che il bambino e' perfettamente normale.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
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[#5] dopo  
Utente 602XXX

Ringrazio entrambi i dottori per la repentina risposta.
Valuterò gli specialisti di zona.
Ancora grazie

[#6]  
Dr. Gianmaria Benedetti

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Gentile signora,
non per contraddire i colleghi, ma come neuropsichiatra infantile mi sento di rispondere un po' più nel merito alla sua richesta di un parere.
Da come descrive la situazione, cioè un comportamento un po' troppo ordinato e meticoloso in un bambino di 8 anni, che dura da qualche mese e che lei mette in rapporto con l'invasione di campo da parte dei gemellini, la risposta del bambino alla sua domanda mi sembra abbastanza ragionevole. Di fronte alla paura di perdere le sue cose i suoi spazi e la sua sicurezza una modalità di reagire è quella di aumentare i controlli e le precauzioni, come sta appunto facendo. Però non è detto che la fase di incertezza e insicurezza del bambino dipenda solo dai gemellini. Può darsi che questi siano solo la parte più visibile, ma che altri aspetti in questo periodo attirino le precauzioni del bambino. Potrebbe pertanto allargare il fuoco di osservazione sul bambino e dintorni...
Mi incuriosisce la sua espressione "le altre figure parentali" ... Quanti genitori ci sono in famiglia?
Cordialmente
Dr. Gianmaria Benedetti

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[#7] dopo  
Utente 602XXX

Gent.mo Dr. Gianmaria Benedetti,
la ringrazio per il suo contributo peraltro molto apprezzato, dato che lei sarebbe proprio la figura alla quale dovrei rivolgermi, se del caso.
Rispondo subito alla sua curiosità dicendo che... ho commesso un errore. Non volevo scrivere figure parentali in senso genitoriale, bensì riferirmi ai parenti stretti quali i nonni e gli zii. Fortunatamente il nostro nucleo familiare ha una composizione classica, seppure tre figli siano una bella sfida. Ovviamente, essendo costretti a lavorare in due, abbiamo bisogno di tanto aiuto e spesso casa nostra sembra un porto di mare, ma molto piccolo per 5 persone, appena 70 mq. A volte siamo costretti a soprassedere a comportamenti sbagliati dei nonni perchè non possiamo farne a meno...
Qualche esempio?
I piccolini prendono i giochi del bimbo più grande e i nonni che li accudiscono non intervengono, ma aspettano che lo facciano i genitori, che non sempre possono; ancora, io e il bimbo grande stiamo facendo i compiti nella cameretta, con porta chiusa, e i piccoli non vengono trattenuti dal cercare di entrare fino a quando la mamma perde la pazienza e interviene; ancora, il bimbo è in bagno a fare i suoi bisogni e... a volte viene disturbato dalla nonna che entra e prende la roba per cambiare uno dei piccolini, come se farlo aspettare dieci minuti con il sederino sporco fosse un sacrilegio...
Io cerco di mediare in queste situazioni parlando col bambino di otto anni, e non con la nonna che non vuole capire e si offende, dicendogli che mi rendo conto che lui fa fatica a sopportare questa situazione e che se porterà pazienza ancora un pochino, avrà più spazio per sé, in tutti i sensi, ma credo che emerga chiaramente cosa intendo dire quando nei pèrecedenti messaggi ho parlato di situazione "tirata".
Comunque, tornando al mio piccolo di 8 anni, ho deciso di attendere qualche mese, quando finalmente potremo trasferirci nell'appartamento più grande e lui avrà la sua stanza personale. Se, dopo questo cambiamento, continuerà a manifestare questa particolare attenzione su alcune cose e nel compiere certe azioni, allora sarà il caso di farlo valutare.
Grazie ancora

[#8]  
Dr. Gianmaria Benedetti

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Beh, un posto in cui non si può stare tranquilli per un po' neanche in gabinetto può in effetti mettere qualche ansia e magari far cercare dei modi miracolosi, meticolosi e scaramantici per mettere a posto le cose. Speriamo nel cambio di casa!...
Dr. Gianmaria Benedetti

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