Utente 213XXX
Sono un ragazzo di 40 anni, che si occupa di Politica, che da diversi anni accusa un problema e si è deciso solo ora a consultarsi con un Neurologo chiedendo un visita al Reparto Universitario di Neurologia.

Il “problema” a parere del Neurologo è di natura ansiosa e non come avevo erroneamente ipotizzato io, cioè relativo al “Tremore essenziale”.

Premetto di non soffrire di Ipertiroidismo.

Il tremore essenzialmente “alle mani” si presenta infatti, SOLO UNITAMENTE A SITUAZIONI DI STRESS EMOTIVO (Es. firmando durante un importante accordo, o dovendo bere un bicchiere d’acqua mentre relaziono difronte ad un certo numero di persone… e simili situazioni).

TOLTA PERÒ LA CONDIZIONE DI STESS EMOTIVO, RIESCO BENISSIMO A COMPIERE TUTTE LE STESSE OPERAZIONI DI MICRO MOVIMENTI SENZA ALCUN PROBLEMA.

Devo comunque ammettere che generalmente sono un soggetto ansioso. Tuttavia ci sono dei periodo in cui l’ansia si manifesta in maniera più stressante, in relazione a determinate situazioni fonti di stress e preoccupazione, e in altri in maniera più tollerante se non impercettibile.

Tuttavia non credo che si tratti di Ansia Patologica, in quanto oltre ai sintomi già descritti non influisce più di tanto nel compromettere la mia qualità di vita.

Nei periodi peggiori, mi può capitare al massimo, di avere delle palpitazioni passeggere o battiti accelerati, talvolta anche con extrasistole, CHE SI MANIFESTANO, CHISSÀ PERCHÉ, SEMPRE NELLE ORE NOTTURNE, facendomi ovviamente svegliare, ma che dopo un po’ spariscono e ritorno a dormire.

Ovviamente parlo di periodi particolarmente stressanti per via di situazioni che inducono a preocuppazione ma che possono capitare qualche volta ma non in maniera ordinaria.

Mi ha consigliato, dunque, di provare ad ASSUMERE GIORNALMENTE, E NON OCCASIONALMENTE, PERCHÉ COSÌ È PIÙ SICURO CHE POSSA AVERE BENEFICI, alcuni prodotti sempre Para-farmaceutici, trascurando però di essere molto esaustivo. Anche perché avevo personalmete chiesto che non mi prescrivesse farmaci che potessero essere un po’ più agressivi e che soprattutto potessero causare effetti indesiderati o intolleranze di vario tipo, tenendo anche conto di non compromettere la vita professionale.

Mi ha consigliato dunque:

1. SEDATOL (precisando che potevo benissimo sostituirlo con prodotti simili che magari avrei potuto preferire…)

Ne ho trovati anche altri di prodotti similari, sui quali chiedo un Vostro parere magari aiutandomi a capire quale possa essere il più appropriato, e vale a dire:

2. LENICALM (composto da erbe diverse rispetto al 1°. Ma con effetti quasi simili)

Oltre a prodotti tipicamente erboristici come GELSENIUM o FIORI DI BACH..

3. DOLISOBIOS

4. SERIANE ( MI È SEMBRATO, FORSE QUELLO PIÙ ADATTO AL MIO CASO!)

Vi sarei infinitamente grato se mi aiutaste a scegliere il prodotto più adatto al mio caso, magari solo per iniziare ad approcciare terapeuticamente il mio problema.

RingraziandoVi anticipatamente, saluto cordialmente.

[#1] dopo  
Dr. Vassilis Martiadis

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Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it

[#2] dopo  
Utente 213XXX

Per il SEDATOL mi ha consigliato di assumere
1 cps 3 volte/dì.

Gli altri prodotti similari li ho ricercati io, anche perché mi ha detto il Neurologo che avrei potuto benissimo preferirne altri similari.

Parlo di LENICALM, ma sopratutto SERIANE, del quale sono rimasto convinto che potessere essere quello più adatto al mio caso, leggendo le caratteristiche:

http://www.ctmmagazine.it/index.php?id_content=1899

Si tratta solo di aiutarmi a capire quale potrebbe essere il più adatto rispetto ai sintomi sopra descritti, nella convinzione che possa avere un parere più appropriato rispetto a quello del farmacista. Ma solo a livello informativo e generale..

La ringrazio.

[#3] dopo  
Utente 213XXX

Immagino che possano essere dei farmaci placebo (anche perché ne ho anche provate di tisane sotto forma di infusi con circa le stesse sostanze, sebbene un concentrato in cps dovrebbero avere per lo meno maggior efficacia, oltre al fatto che le piante essiccate e conservate in barattoloni col tempo potrebbero anche perdere le loro proprietà).

In tal caso potrei sapere potrebbe tornarmi più utile, magari aumentando il dosaggio (2 cps 3 volte/dì)...?