Utente 683XXX
Buonasera,

inoltro questo quesito con la speranza che possiate essermi d'aiuto.

In passato, diciamo dal 2008 a metà 2011 ho passato un periodo molto brutto e ho sofferto di depressione. Depressione legata ad un serie di eventi della mia vita ai quali ho reagito molto male.

La diagnosi che mi era stata fatta in Toscana dove abitavo fino ad inizio 2011 era sindrome depressiva ricorrente.

Ad aprile 2011 mi sono trasferita a Milano per lavoro e la Dottoressa del CPS al quale mi sono rivolta mi ha fatto un esenzione dal ticket 044 ( che ho scoperto esseredopo per psicosi). Quando la asl di Milano mi ha rilasciato il teserino non ci ho prestato molta attenzione anche perche per me la cosa importante era evitare di pagare il ticket sui farmaci.

Dopo un paio di incontri ho smesso di rivolgermi al cps ( gli orari non erano compatibili con il mio lavoro e a dire il vero non mi sono trovata nemmeno molto bene) e vado da un anno da una dottoressa privatamente.

Da inizio anno ho smesso di prendere farmaci e posso dire di essermi lasciata alle spalle quel brutto periodo che e durato ben 3 anni seppur con intensita diverse.

Ormai avevo persino quasi dimenticato di avere l'esenzione per patologia.
fino a che ieri sera ho trovato una vecchia ricetta medica con segnato il codice esenzione.

Vorrei lasciarmi tutto alle spalle in tutti i sensI.

Vorrei capire:
-e possibile chiedere la cancellazione dell'esenzione ( che per di piu inspiegabilmente era stata chiesta per psicosi e non per dpressione)
- il fatto che risulta che ho avuto quest'esenzione potrebbe provocarmi limitazioni e problemi?
- Mi confemate che i dati relativi all mia salute e ai problemi di depressione che ho avuto non potranno mai essere comuncati al mio datore di lavoro trattandosi di dati sensibili?

Ringrazio per l'attenzione

Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Stefano Garbolino

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
0% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
TORRE PELLICE (TO)
CARAVINO (TO)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,
Può rivolgersi al centro pubblico per verificare se l'esenzione e' ancora presente e in caso si valutasse l'assenza di patologia e' ovvio che perderebbe il diritto a tale esenzione. Per il datore di lavoro il segreto e' garantito dalla legge sulla privacy.
Cordialmente
www.stefanogarbolino.com

[#2] dopo  
Utente 683XXX

Gentile Dottore,

La ringrazio molto.

L'assenza di patologia puo' essere certificata anche dalla dotoressa da cui continuo ad andare circa una volta al mese privatamente? Oppure deve essere certificata dalla dottoressa che aveva richiesto l'esenzione.

La ringrazio ancora per la Sua risposta.

Molto cordialmente.

[#3] dopo  
Dr. Stefano Garbolino

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
0% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
TORRE PELLICE (TO)
CARAVINO (TO)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile utente,

l'assenza o presenza di patologie può essere certificato da qualunque professionista.

L'esenzione o meno è di competenza delle Aziende Sanitarie Locali.
Cordialmente
www.stefanogarbolino.com