Grave disturbo psichiatrico?

Sto da un anno e mezzo con un ragazzo, buono di natura ma molto problematico. Quando mi sono innamorato era a conoscenza di alcuni suoi problemi, sapevo che aveva problemi famigliari e stava molto male, molto triste, un ragazzo perso. Ci siamo innamorati e io ho provato ad aiutarlo, ci sostenevamo a vicenda perché per me non era un bel periodo quello. I primi mesi tutto bene, era felice sembrava migliorato, mi parlava però spesso di cosa succedeva a casa sua, da quello che diceva lo trattavano male, lo insultavano i suoi genitori.. In parte ci credo anche perché so che sua padre non è mai stato presente ma credo che molto ce ne abbia messo anche lui. Lui è un ragazzo molto impulsivo. So cha va da uno psichiatra, che gli ha dato dei farmaci che però non gli hanno fatto niente però non gli ha diagnosticato nulla. Parlando con lui dice solo che bisogna avere pazienza che in fondo a lui c'è del buono. Io so che in lui c'è del buono, lo so perché per questo mi sono innamorata ma quando litighiamo tira fuori una rabbia enorme. Insulta, dice cose brutte.. Poi gli passa dice che non sono cose che vengono dal cuore. Fa così con tutti quelli che gli vogliono bene, tranne che con gli amici. Lui però è buono, io lo so perché aiuta sempre sua nonna, mi ha sempre fatta sentire bene, quando non litighiamo lui sembra un agnellino. Èfragile, molto fragile, molto sensibile, ha il cuore di burro. Però quando esplode esplode. Il problema è che ultimamente dice che non sa più se mi ama, che vorrebbe amarmi ma che da un mese non prova più le cose di prima. Io ovviamente ci sono stata male ma ho provato ad andare avanti, il problema èche poi lui continua a scrivermi che sta male, che gli manco, manda foto di noi due insieme e mi fa male. Quando provo a dirglielo e gli dico di non scrivermi più che non voglio sentirlo perché mi ha fatto soffrire si arrabbia. Inizia a dire che lui mi amava che ha fatto tutto per me, mi insulta, dice che gli ho rovinato la vita, che mi odia. È come stare su un' altalena. Però io lo amo. E vorrei aiutarlo. Ma non so come. Lo psichiatra dice di avere pazienza, che ha solo tanta rabbia dentro, ma che è buono. Io vorrei tanto che stesse bene. Cosa posso fare? Questa cosa potrebbe risolversi o dovrei rinunciare a lui e andare avanti cercando di dimenticarlo? È grave? Potrebbe essere qualche problema psichico grave? Qualche squilibrio irrisolvibile?
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Dr. Vassilis Martiadis Psichiatra, Psicoterapeuta 7.3k 161 83
Se neanche lo psichiatra che lo segue ha formulato una diagnosi, si figuri se questo é possibile per chi non conosce nemmeno il suo fidanzato. É possibile che il suo ragazzo non le abbia detto tutto riguardo a diagnosi e terapia. Ad ogni modo quello che lei descrive può denotare u disagio, ma esprimersi dal punto di vista diagnostico non é possibile. E di conseguenza non é possibile esprimere un giudizio di gravità. Deve scegliere se continuare in questa storia altalenante e sofferente o cercare di guardare avanti.
Cordiali saluti

Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it

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Dr.ssa Franca Scapellato Psichiatra, Psicoterapeuta 3.9k 192 21
Da quello che mi dice, anche se non conosce la diagnosi, questo ragazzo fatica a controllare la sua aggressività.
Lei non può aiutarlo. Dice: "Lo psichiatra dice di avere pazienza, che ha solo tanta rabbia dentro, ma che è buono." Sono le parole dello psichiatra o quello che le ha riferito il suo ex ragazzo? Uno psichiatra non giudica le persone, non dice che uno è buono o cattivo...
Il mio consiglio è di essere molto ferma: se lui non matura e non diventa meno impulsivo non solo non lo veda più, ma rifiuti messaggi e telefonate. Le può fare male moralmente e forse anche fisicamente. Dopo può anche dire che non voleva, che le vuole bene, ma dopo: prima le può fare, e le ha fatto già, del male.

Franca Scapellato

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dopo
Utente
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Io non ho parlato direttamente con lo psichiatra ma con la madre. Ho chiesto a lei spiegazioni anche perché ero preoccupata. Mi ha detto che fa così anche con lei e che in casa è un inferno e che lo psichiatra dice di pazientare
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Dr.ssa Franca Scapellato Psichiatra, Psicoterapeuta 3.9k 192 21
Ok, quindi la madre dice che lo psichiatra dice di pazientare.
Purtroppo un ragazzo così fragile e problematico non riesce ad amare, a costruire un rapporto, e lei rischia di diventare un bersaglio della sua rabbia.
Non potrebbe aiutarlo nemmeno se per assurdo fosse una "del mestiere", psichiatra o psicologa, perché è coinvolta emotivamente e per curare invece ci vuole distacco. Se si allontana dicendogli che lo rivedrà volentieri quando sarà in grado di controllarsi gli dà forse una motivazione in più per curarsi.
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Grazie mille delle risposte e dei consigli. Avevo pensato effettivamente che un distacco avrebbe fatto bene ad entrambi. Per adesso forse è meglio che abbia una cosa in meno a cui badare, staccando un attimo ho pensato che forse avendo un grosso "impegno" in meno( la nostra relazione) riuscirà a capire meglio cosa gli succede e ad affrontare meglio questo suo disagio.
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Oggi ho parlato con sua Madre e lei dice che è pazzo che non è normale che libsta facendo and are fuori di tests e ha detto che lo psichiatra non vede questo problema. Che dice solo che ha una grande sensibilità che sfocia in questi atteggiamenti aggressivi.. Io non so a chi credere. Non so se lo psichiatra dica così per non allarmare nessuno o se sua madre esagera.
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Dr.ssa Franca Scapellato Psichiatra, Psicoterapeuta 3.9k 192 21
Stia lontano da: lui, da sua madre, da suo nonno, ok? Hanno bisogno di aiuto, ma l'aiuto non può darglielo lei, né a lui, né a sua madre o al resto della sua famiglia.