Questi sintomi possono rientrare nella sclerosi multipla?

Buonasera.
Ho 28 anni, maschio, 76kg, non fumo, bevo saltuariamente e senza sregolatezza.
Da diverso tempo mi pongo domande probabilmente fantasiose basandomi su degli eventi strani che mi sono accaduti negli anni e vi chiedo se possono rientrare nei sintomi della SM.
La prima cosa anomala risale a qualche anno fa quando iniziai ad accusare la perdita della sensibilità alle due ultime dita della mano sinistra.
Feci una elettromiografia e risultò che avevo una compressione ulnare del nervo.
Dopo qualche mese e dopo una terapia con un integratore di cui non ricordo il nome il problema sparì senza ripresentarsi.
Gli ultimi eventi sono però stati i più strani e i più ravvicinati.
A metà febbraio, andato in vacanza, ho camminato per diverse decine di km al giorno.
Dopo due giorni di cammminate ho iniziato ad avere problemi ad un ginocchio, il giorno dopo all'altro e dopo un paio di giorni avevo le ginocchia che bruciavano e dolevano a tal punto da non riuscire più a camminare.
Cercai di risolvere con antidolorifici ma non passò ed ebbi una sera anche febbre.
Il problema si protrasse per mesi, presi anche un antibiotico se non sbaglio e solo da maggio non accuso più alcun dolore.
Un mese fa invece, dopo un virus intestinale con febbre alta ho sofferto di impotenza per una settimana circa.
Ho avuto anche una sorta di trauma durante un rapporto con la mia ragazza ma non ho saputo spiegarmi la cosa, mai successa prima.
Non riuscivo a raggiungere l'erezione con facilità e quando la raggiungevo la perdevo con facilità e non era massima come prima.
Dopo una settimana o due la cosa si è risolta.
Da un mese a questa parte ho invece problemi intestinali.
In sostanza faccio ogni giorno feci non formate o quasi diarroiche, dopo aver defecato non mi sento del tutto svuotato, ho passato anche giorni interi senza andare in bagno mentre la regola per me è di due volte al giorno.
Inoltre mi sento gonfio e ormai da una settimana va via il sonno improvvisamente al mattino presto e la pancia fa rumori.
Dagli esami effettuati (sangue, feci, colonscopia, ecografia addominale) risulta tutto apposto e diversi specialisti mi hanno parlato di malattie funzionali o colon intestino irritabile.
Ho effettuato esami per le intolleranze di cui aspetto i risultati.
Infine il mese scorso in piena notte in semi veglia mi sono accorto di avere entrambe le gambe addormentate.
Detto ciò vi chiedo se può esserci un legame tra tutti questi sintomi.
Grazie.
[#1]
Dr. Marco Pascucci Psichiatra 8
Le consiglio di effettuare una visita neurologica (non psichiatrica) per risolvere i suoi dubbi. Qualora venisse esclusa la pertinenza neurologica e venissero quindi confermati i sintomi come funzionali, potrebbe approfondire la situazione con uno psichiatra ed eventualmente iniziare una terapia farmacologica o un percorso psicoterapeutico.

Dr. Marco Pascucci

[#2]
dopo
Attivo dal 2008 al 2016
Ex utente
Buonasera , perché da uno psichiatra???
[#3]
Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,8k 188 51
Buona sera,
comprendo il suo allarme ma a ben guardare la sintomatologia poiforma illustrata non rammenta una ipotetica sofferenza del Sistema Nervoso Centrale.

Sinteticamente: una sofferenza del nervo ulnare Emg documentata ed una serie di sintomi dolorosi alle ginocchia dopo sovraccarico fisico/funzionale, il rianzo febbrile, i disturbi intestinali e dell'alvo, la problematica erettile, i tanti esami effettuati tutti risultati negativi.

Innanzi o ad una chiara spiegazione neuroperiferica (es: neuropatia ulnare) o a una sintomatologia più polimorfa ed alla relativa negatività degli esami strumentali mi sembra come la ipotesi SM sia ben remota.

"Remota" è poi un modo per dirLe come questo sia un consulto a distanza e come tale non possa sostituire una visita medica effettuata di persona.

Qualora il suo timore sia una SM il consiglio è comunque una valutazione clinica neurologica di persona.
Il collega solo nel caso lo ritenesse indicato le prescriverà esami strumentali "mirati" altrimenti prenderà in considerazione altra possibile genesi compresa quella psicogena.

Cordialmente.

Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#4]
Dr. Marco Pascucci Psichiatra 8
Perché, qualora i sintomi fossero giudicati funzionali e non di pertinenza neurologica o comunque internistica, potrebbero essere delle somatizzazioni di origine psicologica o facenti parte dei disturbi di conversione. Non è infrequente che alcune persone, di fronte a stress eccessivo o perché particolarmente ansiose, soffrano di sintomatologia fisica o simil-neurologica che origina da un problema di origina psicologico o psichiatrico (che ovviamente andrebbe approfondito di persona con una visita).

La prima cosa da escludere è comunque una problematica internistica. Mi sembra di capire che diversi specialisti abbiano già escluso un problema di loro competenza.
[#5]
dopo
Attivo dal 2008 al 2016
Ex utente
Grazie per le risposte.
Gli eventi su descritti si sono comunque verificati in periodi in cui non ero molto stressato però ammetto che dal nascere immotivato di questi problemi l'ansia ha prevalso in me.
Attualmente ho questo problema intestinale e nonostante le analisi che hanno escluso certe patologie ho comune ansia perché non passa, perché sto perdendo peso senza motivo e perché ho problemi ad andare in bagno.
Più medici mi parlano di fattore ansiogeno, però non ho mai sperimentato prima un problema tale e così duraturo.

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