blocco psicologico

Salve a tutti allora il mio problema come c'e scritto nel titolo e che ho una certa forma a mostrare i miei piedi agli altri (sono uomo) io non sono timido ma su questo aspetto si e poi penso che i piedi siano una cosa che diano una forma di debolezza non so perche anche se prima ero meno timido a mostrare i piedi pero non sono un caso disperato perche li mostro qualche volta (quando non ne posso fare a meno) anche se cio mi mette a disagio. Io sono cosciente che questo è un blocco psicologico e aspetto una vostra risposta e dico che però se vado o al mare o in piscina con amici non mi vergogno affatto o mi vergogno poco il problema e mostrarli di più quando ci sono i miei genitori ,ma non so perchè . Io non mi vergogno dei miei piedi perchè sono brutti ma perche è una parte sporca del corpo e me la sento come una parte debole del mio corpo anche se i piedi femminli se curati mi piacciono ma non mi fanno impazzire . un altra cosa su cui sono un po chiuso è che mi vergogno e quello che vedono o i miei genitori o qualsiasi altra persona anche se e un amico cioè quello che cerco su internet ma non perchè ce da vergognarsi di quello che cerco,ma perchè mi da fastidio sentirmi dire "A che cosa cerchi" ,oppure sentirmi giudicato . Io ho detto tutto ciò che c'era da dire su questo argomento ,ringrazio in anticipo chi mi risponderà.
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 44k 998 248
Gentile utente,

E' stato diagnosticato da uno specialista, psichiatra o psicologo ? Se nessuno le ha mai dato indicazioni, è questa la via.

Dr.Matteo Pacini
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Utente
Utente
Io sono sempre stato diffidente riguardo i miei genitori infatti me la sono sempre cavato da solo non lo so come mai ma quando sto con i miei genitori mi sento un peso al petto che è come se mi dicesse cosa stai facendo infatti quando sono a casa preferisco mangiare da solo che con i miei genitori però ne li odio ne li voglio bene faccio un esempio se morissero (speriamo che campino il + possibile) mi dispiacerebbe molto ,ma non mi metterei a piangere al massimo piangerei per poco. Poi non capisco a cosa si riferisce quando dice se mi e stato diagnosticato qualcosa .Io 1 volta sono stato da uno psicologo e ci ritornerò domani per capirmi meglio ecc.. ma quando sono stato dallo psicologo mi ha detto che non ho niente di patologico ,ma io ci voglio ritornare perchè li voglio dire tutto per capire se ho qualcosa che non va perche mi sono un pò fissato di avere il disturbo ossessivo-compulsivo leggendo su internet . E farò qualche colloquio per tranquillizzarmi. Poi in ultimo non ho capito che cosa cambia tra psicologo e psichiatra per me sembrano due parole per descrivere la stessa cosa . E per ultimo per quanto riguarda il consulto di prima volevo dire che mi sento a dis agio quando mi guardano i piedi ma questo per tutti poi quando meli guardano i miei genitori mi sento piu a disagio
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 44k 998 248
Gentile utente,

Potrebbe essere, ma vedo che però l'idea che ha in mente è paradossale. Tranquillizzarsi di che ? Dal medico ci si va per curarsi. Non vedo cosa ci sia di tranquillizzante nel semplice dare un nome a quel che si ha, se poi si continua ad averlo. Gli interventi non consistono nel farla parlare a oltranza del problema, questo non serve quando si posta la diagnosi.

Lo psichiatra è un medico. Le diagnosi di cui parliamo sono sostanzialmente diagnosi mediche.

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Utente
Utente
io mi sentirei a disagio a parlare di queste cose con uno psicologo.
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Utente
Utente
per caso questa mio blocco psicologico le fa pensare a qualche disturbo di personalita?
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 44k 998 248
Gentile utente,

Ma che significa che si sente a disagio di parlare di queste cose ? Ha un problema, va da uno che se ne occupa invece di fare ipotesi a casaccio da solo.