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Ansia, attacchi di panico e sintomi

Buongiorno,

torno ad esporvi il mio caso per qualche consiglio.
Nel 2012 ho iniziato a soffrire di ansia e attacchi di panico in seguito a mobbing sul lavoro, risolto con il cambio d’ufficio dopo 4 mesi di malattia a casa. A parte un anno di “pausa” dal 2012 al 2013, nell’estate 2013 ho ricominciato a frequentare uno psichiatra solo per problemi d’ansia e non di panico, senza cura farmacologica. Da febbraio 2016 l’ansia e il panico sembravano tornare maggiormente. Dal 2013 assumevo anche del bisoprololo (5mg al mattino) per tachicardia sinusale e palpitazioni. Su consiglio dello psichiatra e in accordo con il medico curante abbiamo ridotto a 2,5mg l’assunzione di bisoprololo.

Negli ultimi mesi avvertivo spesso capogiri e vertigini, un senso di sbandamento, debolezza (rigidità-paralisi-pesantezza, prevalentemente agli arti). All’insorgere di questi sintomi spesso avevo un attacco di panico e forte ansia, con gli stessi sintomi che aumentavano accompagnati da paura, respirazione difficoltosa, ecc. Ad oggi, passati un paio di mesi e ridotto il bisoprololo, devo dire che i sintomi iniziali talvolta si ripresentano ma non sfociano più (o molto raramente) in ansie o attacchi di panico. Il mio psichiatra è chiaramente contento anche della scelta fatta di non prescrivermi farmaci, in quanto secondo lui pianpiano miglioro…e quanto scritto poc’anzi ne è una prova.

Ora la mia domanda è però la seguente: questi sintomi come la sensazione di sbandamento, debolezza/rigidità agli arti, ecc. possono essere davvero connessi unicamente ad uno stato ansioso? O sarebbe opportuno eseguire degli esami? Preciso che negli anni di esami ne ho fatto: ECG, ECG sotto sforzo, holter 24 ore, radiografie, esami del sangue, una tac al cervello. Nell’estate 2015 ho eseguito un esame completo da un cardiologo, l’ultimo ECG in gennaio 2016, nel giugno 2016 la TAC al cervello, ecc. Tutti, chiaramente, hanno dato esiti negativi (nessun problema fisico). L’unica cosa che i medici hanno evidenziato è un acidità di stomaco che molte volte mi crea dolori o crampi alla pancia, ogni tanto da me confusi con sintomi cardiologici (dolori o crampi comunque lievi).

Se sono davvero dovuti solo all’ansia, visti i miglioramenti senza farmaci (e visto lo psichiatra che non vuole prescriverli), come fare e far scomparire anche questi sintomi? Lo psichiatra mi consiglia pratiche rilassanti come Jacobson o delle sedute di yoga…ma vorrei vedere se avete qualche altro consiglio.

Per concludere: ultimamente avverto spesso dei sudori, talvolta sudori freddi, senza fare alcuno sforzo. Esempio: sto lavorando tranquillamente in ufficio davanti al pc, con una temperatura circa normale nella stanza, e per 10-15 mi sento sudare. Anche questo può essere connesso all’ansia?

Ringraziandovi anticipatamente colgo l’occasione per porre cordiali saluti.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 38k 912 63
Se il suo psichiatra ritiene che non debba trattare i suoi disturbi e per lei la situazione va presa in considerazione diversamente può sentire il parere di un altro specialista.

Dr. F. S. Ruggiero

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Cos'è l'ansia? Tipologie dei disturbi d'ansia, sintomi fisici, cognitivi e comportamentali, prevenzione, diagnosi e cure possibili con psicoterapia o farmaci.

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