Utente 422XXX
Buongiorno,

sono un uomo di quasi 36 anni(Ottobre). Da circa 7 mesi sono in cura da uno specialista che mi ha prescritto Xanax retard inizialmente da 0,5 al mattino e dopo tre mesi aumentata con una pasticca da 0,5 anche la sera. Ho un disturbo da attacco di panico con agorafobia. In associazione al farmaco sono stato seguito pure da uno specialista cognitivo comportamentale. Questo mi ha portato a liberarmi di qualche macigno che mi portavo addosso ma non del disturbo. Dopo circa 7 mesi di assunzione della stessa dose sento che il farmaco non fa più effetto ma non voglio aumentarlo. Sono tornati i disturbi : capogiri, senso di smarrimento, tachicardia, sensazione di arrivare per terra...in più, si è aggiunto di recente un forte disturbo di extrasistolia per cui ho iniziato a prendere il Cardicor da 1,25.... ho effettuato dosaggi tiroidei, holter e visita cardiologica con eco-doppler, risultati :

Frequenza Media 89
Massima 125
Extrasistoli Ventricolari 2800 circa + 1 coppia alla veglia.
Dosaggi tiroidei nella norma
Cuore sano a parte un leggero ma non significativo soffio mitralico.

Il consiglio del cardiologo è stato di aumentare il cardicor a 2,5, perdere peso e diminuire/smettere di fumare e iniziare leggera attività fisica.

Vi scrivo per un'urgenza. Negli ultimi mesi ho totalmente evitato l'autostrada che è il posto in cui mi sento peggio. Oggi devo fare circa 200 km di autostrada e mi chiedevo se solo in questo caso posso aggiungere una pasticca di Xanax intermedia(pomeriggio) prima di mettermi in auto. Per poi tornare alla normale assunzione domani. Ho una visita medica Lunedì prossimo con lo specialista per rivedere la situazione ma oggi non sono riuscito a chiamarlo per fargli la stessa domanda...ovvero se oggi posso prendere una pasticca in più per stare più coperto in autostrada.

Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità.
Cordiali Saluti

Francesco

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Il disturbo di panico si cura con vari medicinali, ma lo xanax retard non è tra quelli di prima scelta, anche perché parte del suo effetto scade nel tempo.

Detto questo, le extrasistoli sono ventricolari come ha scritto o forse sopra-ventricolari ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 422XXX

Gentile Dottore,

grazie per la celere risposta. Le extrasistoli sono proprio ventricolari sfortunatamente. Mi sono accordo che lo Xanax retard a parte i primi due mesi non faccia chissà cosa, tant'è che ho fissato un appuntamento con lo specialista per parlarne meglio e rivedere la terapia. Adesso è l'autostrada che già mi fa stare male solo al pensiero...motivo per cui oggi prenderei una pasticca in più per stare più coperto.

Francesco

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

In tal caso si comprende la scelta dello xanax, presumo si sia preferito ad altri farmaci che influiscono sul rischio di aritmie ventricolari. Nella forma retard l'effetto non decade completamente, ma la dose potrebbe richiedere aggiustamenti nel tempo.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 422XXX

Dottore grazie per la risposta. Poi ho affrontato l'autostrada senza aumentare la dose del farmaco senza consulto dello specialista che mi segue.Con non poche difficoltà ma ci sono riuscito. Da due giorni prendo la dose da 2,5 di Cardicor...la pressione è nei limiti il battito pure...però le extrasistoli ci sono ancora e mi sento spossato. Non so se può dipendere dal cardicor. Ad ogni modo Lunedì prossimo vedremo con il suo collega se modificare lo Xanax. Nel frattempo volevo farmi dei controlli gastrici per capire se possa risiedere li la causa scatenante delle extrasistoli(soffro spesso di acidità e gastrite)....anche se il suo collega mi dice sempre che risiedono più in un quadro psicologico...vedremo. Il fastidio però mi creda è invalidante.

Cordialmente

Francesco

[#5] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Sulle indagini da fare segua la linea che le indica il medico, non si orienti da solo.

Extrasistoli ventricolari e ansia c'entrano poco. Per quello chiedevo se fossero sopraventricolari, che invece avrebbero a che fare.
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 422XXX

Salve, Dottore. Per riassumere la mia situazione Sono in cura da diversi anni per disturbo da panico. Per i primi anni il disturbo è stato curato sintomaticamente con Xanax RP 0.5 e dopo qualche mese dalla prima assunzione dello Xanax con 3 gocce di Dropaxin ogni mattina. Dopo circa 4 mesi ho interrotto, sempre sotto consiglio dello specialista, il dropaxin e ho continuato con lo Xanax. La situazione sembrava volgere per il meglio ma dopo un bel pò di mesi di Xanax ho cominciato ad avere gli stessi sintomi da DAP. Lo specialista allora mi ha prescritto Zoloft 50mg ogni mattina e adesso lo assumo da circa 2,5 mesi. Inizialmente i sintomi sono stati molto forti ma adesso va molto meglio anche se non mi ritengo guarito. Oggi mi è tornata l'ansia perchè non sono sicuro di aver preso la pasticca oggi. Molto probabilmente l'ho dimenticata e nel dubbio non ne sto assumendo altre. La mia domanda era : Un solo giorno di dimenticanza può compromettere la terapia? L'ansia che provo è giustificata dalla mancata assunzione o è solo una mia convinzione? Domani tornerà tutto alla "normalità" ? Il solo fatto di porni queste domande mi fa capire che non sono ancora fuori da disturbi d'ansia. Quindi immagino ci vorrà ancora del tempo. Ovviamente queste domande le avrei poste allo specialista che mi segue ma dal momento che è andato in pensione mi sono rivolto a Lei sperando che possa aiutarmi nell'attesa che venga nominato un sostituto del mio specialista. Grazie Cordialmente.

[#7] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Semplicemente non è sicuro di averla presa, questo rientra nella tendenza al dubbio che è propria del suo disturbo, idem per le altre domande, che finiscono per diventare domande sul futuro :" andrà tutto bene ?".
Quindi mi concentrerei se mai sul fatto che la dose attuale non è quella mediamente efficace.
Dr.Matteo Pacini
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