Utente 250XXX
Buongiorno dottori
Avrei una domanda da porvi che mi sta particolarmente a cuore
Ho assunto per 4 anni L olanzapina lilly compresse.
Prima 20 mg,poi 10,poi 5.
Le cose andavano bene..apparte un aumento di peso di 12 kg,che sono riuscita a eliminare con dieta e attività fisica.
Ora con il mio compagno stiamo cercando una gravidanza,e la mia psichiatra ha deciso di togliermi il farmaco..scalando per 10 giorni a 2,5, e poi togliendomelo del tutto.
Ora è passato circa un mese dalla mia sospensione,e purtroppo ho qualche problemino..oltre a non avere minimamente fame(ma questo è il minore dei mali),la mia ansia è cresciuta..il mio umore è instabile,e mi fissò nuovamente su'cose che mi avevano portato a prendere il farmaco.
Ho paura di averlo tolto troppo in fretta.
Ora domani ho colloquio con la psichiatra..volevo chiedervi..se dovesse ridarmi il farmaco,io riavrei l'aumento di peso come avuto all inizio?(l'aumento di peso L ho avuto tutto i primi 6 mesi..poi dopo su'per giu,mi ero stabilizzata).avrei sempre voglia di dormire come mi è capitato all inizio a dosaggio pieno(20 mg)?
Perché io ora lavoro con i bambini e non posso permettermi di non essere attenta!
Grazie se vorra'rispondermi.

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

Per quale diagnosi ha seguito questa terapia ?
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
Utente 250XXX

Non so'di preciso la diagnosi,ma penso schizofrenia..vedevo cose che non esistevano

[#3] dopo  
Utente 250XXX

Quando torno a casa,guardo sulla cartella..
Però quello che mi preme sapere è s,dopo un mese dalla sospensione,se la psichiatra riterrà opportuno che io debba riprenderlo,se è come se ricominciassi da zero..con i vari effetti collaterali che mi ha portato all' inizio della terapia

[#4]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

E per quale motivo è stata sospesa, con quale prospettiva se non quella che tornassero i sintomi.
Dopo di che, la diagnosi va saputa, perché dice schizofrenia ma non è sicuro.
Questo fa differenza sul fatto che i sintomi tornino subito o in maniera intermittente a fasi, ma in generale restare senza cura è un errore.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#5] dopo  
Utente 250XXX

Dottore
È stata decisa la sospensione perché io erano anni che stavo bene,e perché ho detto alla mia psichiatra che ero in cerca di una gravidanza

[#6]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Non è l'unica terapia possibile, quindi può essere scelta un'altra opzione. Per la gravidanza, si valuta caso per caso, perché lasciare una persona senza terapia a tempo indeterminato significa semplicemente metterla in condizioni di ripresa della malattia, il che limita poi anche i progetti che uno fa.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#7] dopo  
Utente 250XXX

Io ho seguito quanto detto dalla mia psichiatra.
Comunque appena torno a casa le dico la diagnosi che ho sulla cartella,e se vorrà le dico anche come va'il mio incontro con la dottoressa domani

[#8] dopo  
Utente 250XXX

Dottore
Ho letto sulla cartella e il disturbo è disturbo delirante

[#9]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
E' una dicitura non chiara, perché potrebbe voler dire letteralmente questa diagnosi oppure un disturbo caratterizzato da deliri.
Comunque, è un disturbo che necessità di terapie continuative, e di una riduzione se mai graduale sotto osservazione, non di una sospensione di cura senza un piano preciso.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it