Utente 428XXX
Ho 26 anni e da circa 6 mesi soffro di disturbo bipolare.

Inizialmente dopo una fase maniacale durata circa una o due settimane, ho avuto crisi di panico (ho fatto fatica a respirare per un giorno intero, così sono andato in ospedale dove non mi hanno riscontrato patologie a livello organico).
Il panico però non passava col trascorrere dei giorni fino a che non mi sono ritrovato depresso e poi ancora maniacale finchè la distinzione tra le due fasi si è fatta sempre meno evidente.

Verso metà dicembre 2016 decido di curarmi da uno psichiatra che dopo avermi prescritto olanzapina 5 mg per curare la fase di mania acuta (al momento della cura presentavo evidenti segni di agitazione psicomotoria soprattutto nella zona del petto), mi prescrive il depakin chrono dopo circa un mese la cui dose, dopo opportuni esami del sangue, diventa di 800 mg al giorno.

Ora , dopo circa tre mesi di terapia con olanzapina, due mesi di terapia con depakin, e dopo aver faticato tanto a non perdere il lavoro, mi sento stabilizzato a livello psichico anche se più inebetito e depresso, ma molto affaticato a livello fisico, abbastanza giù di tono e ho spesso mal di testa soprattutto quando impiego un po’ più di energie del normale.
Sarebbe opportuno scalare sino ad azzerare la dose di olanzapina in queste condizioni? E’ davvero solo la perdita del mio umore maniacale la causa di affaticamento muscolare, difficoltà ad alzarmi dal letto, mal di testa e talvolta sensazione di tensione al di sotto della lingua (presentavo mal di testa e tensione muscolare anche prima della terapia)?

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Dopo 6 mesi dall'episodio, specie se era psicotico, si può ridurre la dose (questo deve deciderlo il suo medico e non fare Lei prove da solo), ma in genere si tende a protrarre ben oltre, anche perché durante la riduzione è bene osservare se ricompaiono sintomi, e quindi non farla rapidamente, ma nei mesi.
C'è da considerare la stagione di esordio, se c'è (un episodio unico non consente di stabilirlo), il numero di episodi precedenti, e altre caratteristiche.
Una terapia con olanzapina e depakin che va avanti dopo 6 mesi è una cosa normale.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 428XXX

La ringrazio molto del cortese riscontro.

La stagione d’esordio è quella autunnale, poi si sono susseguiti altri episodi, almeno altri due o tre episodi in cui ero psicotico (presentavo agitazione psicomotoria in seguito annullata dall’olanzapina).

Dopo l’aggiunta del depakin alla terapia sono scomparse anche le tensioni muscolari.

La mia preoccupazione principale è che ora sia l’azione depressogena dell’olanzapina a farmi dormire troppo a lungo e a farmi sentire stanco sul lavoro; una riduzione del farmaco seguita da uno specialista potrebbe ridurre questi sintomi e rendermi più sicuro sul posto di lavoro? Oppure l'unica alternativa per ora è quella di sforzarsi di dormire 8-9 ore così da attenuare forse l'azione depressiva del farmaco?

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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La prima causa di depressione nel disturbo bipolare è la mania.
L'olanzapina di per sé anzi, può agevolare il controllo della parte ansiosa durante questi episodi depressivi. Certamente si tende a ridurla anche perché l'effetto di contenimento della depressione si realizza a dosi basse, però va sempre tenuto conto che la chiave è trovare e tenere una terapia preventiva della mania.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 428XXX

Gentile Dottor Pacini,

Mi correggo riguardo la diagnosi iniziale che è di episodio misto con esordio autunnale accompagnata da questa frequente sensazione di agitazione psicomotoria al centro del petto.

Mi inizio a curare a gennaio con olanzapina da 5 mg seguita dopo poche settimane da depakin chrono.

Da circa 3 settimane lo psichiatra da cui sono in cura mi ha trovato depresso e quindi mi ha azzerato da un giorno all’altro la dose di olanzapina e ha aggiunto alla terapia la sertralina da 100 mg.

Dopo 1 o 2 giorni ho manifestato nuovamente agitazione psicomotoria e insonnia e lo psichiatra mi ha consigliato di assumere il tavor da 1 mg anche tutti i giorni per dormire e per attenuare l’ansia.
Infatti senza il tavor spesso non riesco a dormire o comunque dormo solo 3 o 4 ore ritrovandomi il giorno seguente con mal di testa e privo di forze.

Informandomi sulle benzodiazepine però non sono convinto che sia idoneo assumere il tavor ogni giorno e quindi lo sto assumendo al bisogno quando è strettamente necessario.

Potrei avere la sua opinione a riguardo? L’antidepressivo potrebbe fare effetto anche dopo un mese?

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Stato misto...sempre di disturbo bipolare stiamo parlando.
L'antidepressivo può non essere adatto nel disturbo bipolare, non è detto che abbia una sua funzione durante le fasi depressive.
Che poi funzioni non dopo pochi giorni ma dopo un mese circa è vero, ma nella depressione, che è un'altra malattia.
Per il resto non possiamo qui darle indicazioni oltre quelle già datele dal medico.
Dr.Matteo Pacini
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