Utente 451XXX
Buongiorno.
Sono un ragazzo di 28 anni. Il primo attacco d'ansia legata a sintomi di respirazione e svenimento con crisi di pianto l'ho avuta a 19 anni una volta che avevo abbandonato l'università. Tra alti e bassi, seguito da una cura psichiatrica e un percorso analitico, mi sono nuovamente iscritto all'università e ho conseguito la laurea in economia con 3 anni di ritardo ed una bassa valutazione. Durante questi anni (7) ho avuto alti e bassi curati con entact prima ed efexor 75 dopo. prima di laurearmi mi sentivo meglio e decisi di lasciare il percorso con la mia analista e di sospendere l'efexor. Nel giro di 3 mesi però la depressione è ricomparsa (il giorno del mio compleanno). Sono stato malissimo e avevo un forte senso di colpa dovuto al fatto che avevo mentito ai mei riguardo gli esamii (avevo detto loro che li avevo finiti, invece me ne mancavano 2) e legati al rapporto con la mia ragazza (erano circa 2/3 anni che andavo a prostitute poiché la sessualità tra noi andava male e pur di non lasciarla ero ricorso a questo espediente). Mi sentivo la pecora nera della famiglia, un fallito, un incapace. Ho passato 3/4 mesi bruttissimi, ho iniziato la cura con efexor 75 e con un nuovo psicoterapeuta. Durante questa fase ho preso la decisione di lasciare la mia ragazza perché le cose non andavo più e mi sono laureato. Nel frattempo ho conosciuto una nuova ragazza e per 1 anno e mezzo sono stato benissimo (viaggi, corsi di approfondimento, master universitario.....). Avevo addirittura sospeso la cura di efexor e andavo solo dallo psicologo. Una volta entrato nel mondo del lavoro la depressione si è ripresentata, a causa di lavori poco produttivi ma soprattutto molto umili (per me che vengo da un percorso di studi laurea più master). Questa volta sono stato anche peggio delle precedenti volte. Il mio psicologo mi ha consigliato uno psichiatra che mi ha prescritto sertralfna 50 ed efexor 75 più tavor 1 mg oro al bisogno ( ne prendo 2 al giorno). Sono circa 3 mesi che faccio questa cura, ora lo psichiatra mi ha aumentato l'efexor a 75 più 37,5. E' una settimana che faccio questa cura ma non vedo miglioramenti. Ho difficoltà a viaggiare, ad andare nei luoghi che prima mi piacevano (stadio, locali, mare.....), ho trovato un lavoro soddisfacente ma mi pagano come stager. In più mi è tornata l'ossessione di andare con le prostitute. Ho paura che la storia con la mia ragazza non possa proseguire. Questo mi fa malissimo perché lei mi ama e fa programmi sul futuro...... Volevo chiedervi se la cura che sto facendo va bene. Se posso fare delle analisi del sangue e vedere se c'è qualche dato in disordine. Dopo quanto farà effetto questa cura?
Grazie mille

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Una terapia analitica durata del tempo avrebbe dovuto dare dei risultati maggiormente apprezzabili.

A parte la sua dicitura di ansia potrebbe anche essere che ciò che descrive non sia effettivamente tale anche se le terapie sono orientate verso l'uso di antidepressivi.

La combinazione di due antidepressivi non sempre ha indicazione.

I risultati possono essere visibili dopo tre settimane ma non è detto che sia la terapia corretta.

Dr. F. S. Ruggiero

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[#2]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

La cura per funzionare necessita di dosi efficaci. L'efexor comincia ora ad essere a dose efficace, la sertralina è ancora sottodosata e non è chiaro perché due antidepressivi associati da subito, ciascuno a dose piccola.
Quindi se ancora non hanno funzionato non è strano come risultato.
Dr.Matteo Pacini
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[#3] dopo  
Utente 451XXX

Gentili Dottori grazie per le celeri risposte.
Per quanto riguarda la psicanalisi adesso sono 2 anni che sto facendo un percorso con un nuovo psicoanalista. dopo 6 mesi dall'inizio della terapia avevo smesso perfino di prendere i farmaci e la vita andava a gonfie vele. successivamente all'entrata nel mondo del lavoro i problemi di depressione si sono ripresentati (insonnia, pianto, poco appetito, paura ad uscire di casa, guidare la macchina....) Secondo voi è sbagliato il terapeuta o il tipo di terapia?
Dal punto di vista dei farmaci invece ho iniziato 3 mesi fa la sertralina sotto consiglio del mio medico di base, poi visto che non produceva effetti (dopo 3 settimane) sono andato da uno specialista psichiatra che ha lasciato la sertralfna ed ha aggiunto l'efexor 75 ed il taro oro. ora sono circa 3 mesi che faccio questa cura. in più nell'ultima settimana lo psichiatra ha aggiunto 37,5 di efexor al pomeriggio. Tuttavia la situazione è si migliorata ma ancora non mi sento libero di poter vivere la mia vita liberamente, soprattutto uscire di casa e andare a lavoro. secondo voi la terapia è a basso dosaggio o sbagliata?

[#4]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Se soffre di depressione, la cura come molecola è adatta, le dosi di riferimento sono importanti perché altrimenti la risposta tende a non esserci. Vedo che però la sta aumentando, anche se dopo 3 mesi.

Per quanto riguarda la psicoterapia, bisogna far riferimento alle tecniche studiate sulla specifica diagnosi, che non sempre ci sono, come non sempre ci sono medicine per una specifica malattia.
Dr.Matteo Pacini
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[#5] dopo  
Utente 451XXX

Gentile Dott. Pacini,
La cura per la depressione parte da un dosaggio di efexor pari a 75+37,5, quindi?
Facendo riferimento invece al percorso psicoanalitico lei mi sta dicendo che dopo così tanto tempo ( 4 anni+2 anni di psicoterapia) questo percorso non è adatto a me (quindi cambiare orientamento) oppure la psicoterapia in generale non si addice al mio caso?
Grazie mille

[#6]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#7] dopo  
Utente 451XXX

Il primo percorso e' durata 4 anni e poi e' finito male, visto la mia volontà di smettere. Il secondo dura da 2 anni e mezzo. Si tratta di un percorso psicoanalitico per tutti e due i percorsi. Saprebbe consigliarmi un altro indirizzo o secondo lei visto che fino ad adesso non ho avuto netti miglioramenti, visto che ci sono state delle ricadute, dovrei procedere solo con una cura psichiatrica?
Grazie mille

[#8]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente

In base a quali risultanze la depressione dovrebbe essere gestita con un trattamento a lungo termine, basato su questa teoria, in assenza di risultati da poter utilizzare per stabilire se e per quanto procedere ?
Lei ha smesso dopo 4 anni, ma una terapia della depressione si prevede dia risultati in tempi di mesi, non di anni.
Dr.Matteo Pacini
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[#9] dopo  
Utente 451XXX

Gentile Dott. Paci,
la risposta alla depressione e' avvenuta in tutti e due i percorsi psicoanalitici. Tant'è che durante il secondo percorso la depressione era scomparsa dopo 3/4 mesi. Tuttavia si e' ripresentata dopo 1,5 anni, una volta entrato nel mondo del lavoro. Secondo lei qual'e' la miglior strada da intraprendere in questo momento?
Grazie mille

[#10]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

La depressione ha cure precise, oltre al fatto che un episodio depressivo non è destinato sempre a durare, può anche finire dopo qualche giorno, settimana, mese.
Non si capisce esattamente quindi il razionale del trattamento di cui sopra.
Non esiste "la psicoterapia in generale" come non esiste "il farmaco in generale", qui stiamo parlando di dati sull'utilità di trattamento specifici su diagnosi specifiche, in tempi e modalità definite.
Dr.Matteo Pacini
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[#11] dopo  
Utente 451XXX

Mi scusi tanto ma quello che sta dicendo non mi è utile per capire cosa fare. Avrebbe qualche indicazione più precisa per percorre una strada?
Le ripeto ultimo percorso di psicoanalisi dura da 2,5 anni, da 3 mesi prendo efexor 75 e sertralina 50 ( da una settimana efexor 37,5 in più).
Grazie mille