Utente cancellato
Buongiorno, soffro da molto tempo di attacchi di panico. Ci sono periodi in cui va meglio e altri un pò meno, comunque riesco a gestirli. Sto facendo sedute di psicoterapia.
Per molti anni sono stata "in cura" con antidepressivi e ansiolitici (nei periodi in cui stavo meglio ho scalato il farmaco antidepressivo secondo prescrizione e nei periodi di riacutizzazione della sintomatologia purtroppo lo psichiatra consigliava di iniziare la terapia antidepressiva) ma da circa 9 mesi non faccio più uso di antidepressivi nè uso quotidiano di ansiolitici ma fino a qualche giorno fa, solo all'occorrenza ho preso delle gocce di en (max13 gocce) per placare il senso di panico nei momenti più difficili. Anche perchè sono davvero stanca di assumere farmaci.
Tra qualche giorno dovrò partire e questo mi genera davvero tanta paura. La mia più grande paura è quella di morire, di stare male e non avere soccorso e di non essere abbastanza vicina ad una struttura ospedaliera che possa intervenire in tempo. Queste paure cosi violente si sono scatenate da poco tempo e l'uso di en iniziava ad essere frequente così mi sono rivolta al mio psichiatra che mi ha consigliato di assumere quotidianamente xanax 0.25mg (1/2 cpr la mattina, 1/2 cpr pomeriggio e 1/2 cpr sera) e iniziare di nuovo con l'antidepressivo ma non voglio di nuovo prendere l'antidepressivo perchè ho fatto davvero tanto per eliminarlo. Sto prendendo solo xanax ma, a questo dosaggio, non trovo grande miglioramento e più si avvicina il giorno della partenza e più inizio a percepire la paura, fame d'aria, nodo in gola, mi sento sempre triste e sento di poter piangere in qualsiasi momento. Contestualmente a questa condizione ho avuto dei problemi gastrici (che sto risolvendo con specialisti) dolori per i quali hanno cambiato la terapia farmacologica con nuovi farmaci che ho iniziato a prendere ma che mi generano ansia perchè penso che eventuali effetti collaterali (come per qualsiasi farmaco) o eventuali reazioni allergiche (non ho nessuna allergia riscontrata a farmaci) potrebbero mettere in pericolo la mia vita.
Tutto questo sta rendendo le mie giornate davvero difficili e già so che l'unica soluzione sarebbe prendere un antidepressivo ma so anche che, terminato il viaggio, al mio ritorno, tutto questo stato ansioso andrà via e, per 12 giorni non voglio assumere questo farmaco che mi porterò dietro per mesi. Al mio ritorno scalerò lo xanax fino ad eliminarlo completamente ma con l'antidepressivo ho paura di impiegare molto più tempo.
Come posso fare per gestire questi 12 giorni senza tutta questa tensione, paura e tristezza? Potrei aumentare il dosaggio di xanax? Oppure all'occorrenza potrei prendere delle gocce di xanax (piuttosto che compresse in modo da avere l'effetto immediato?). Con le dosi prescritte dal mio psichiatra se dovessi avere un attacco di panico, potrei prendere altre 5 o 10 gocce di xanax 0.75mg/ml ?
Anticipatamente grazie per la risposta.

[#1]  
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo

32% attività
16% attualità
16% socialità
MAGLIE (LE)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2016
Gentile utente,

"La mia più grande paura è quella di morire, di stare male e non avere soccorso e di non essere abbastanza vicina ad una struttura ospedaliera che possa intervenire in tempo". Può stare tranquilla in proposito! Di panico/ansia acuta: non si muore, non c'è il rischio di impazzire o di perdere il controllo.

Riguardo la sintomatologia gastrica, se ansia-correlata, può leggere questo
https://www.google.it/amp/sanifutura.it/medicina-e-diagnosi-quantistica/la-pancia-sente-comanda-piu-del-cervello/amp/


Per quanto concerne frequenza e dosaggio dei farmaci, le sposto il consulto in psichiatria.

Saluti cordiali
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo. PsyD. Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale.

[#2]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2003
Prenota una visita specialistica
Non può chiedere una variazione posologica on line e deve fare riferimento al suo psichiatra riferendo chiaramente di non aver assunto la terapia prescritta.


Dr. F. S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it
https://www.facebook.com/francescoruggiero.it/
https://www.instagram.com/psychiatrist72/
https://wa.me/3908251881139

[#3] dopo  
462042

dal 2017
Gent.mo Dr. Francesco Saverio Ruggiero, lo psichiatra che segue il mio caso sa che non prendo l'antidepressivo, perchè quando mi è stato proposto da lui ho detto chiaramente che avrei preferito farne a meno. Quindi, la terapia consigliata alla fine della seduta è quella che assumo attualmente, ossia solo xanax nelle dosi che il mio psichiatra mi ha prescritto.
Non chiedevo nel mio post, una variazione posologica ma solo se, in caso di attacco di panico, oltre al dosaggio prescritto era possibile prendere all'occorrenza ulteriori gocce? Ossia: se con questa posologia dovessi avere comunque un attacco di panico, come potrei superarlo? Assumendo altro xanax oltre il dosaggio giornaliero oppure non è possibile? Indirettamente era per sapere quanto dosaggio giornaliero massimo si può assumere di xanax.
Cordialmente

[#4]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2003
Sta di fatto chiedendo una variazione posologica.

Il fatto che lei non voglia assumere una terapia validata a fronte dell'uso di benzodiazepine che invece portano dipendenza ed assuefazione ê molto indicativo.

Uno psichiatra non chiede il parere del paziente, prescrive la terapia indicandone gli effetti.

Il paziente decide, ma certamente non si può avallare una prescrizione di benzodiazepine che poi vuole variare on line.
https://www.facebook.com/francescoruggiero.it/
https://www.instagram.com/psychiatrist72/
https://wa.me/3908251881139

[#5] dopo  
462042

dal 2017
Dr. Francesco Saverio Ruggiero grazie ugualmente per la risposta. Non si preoccupi, contatterò il mio psichiatra e chiederò una variazione posologica.
Il suo intervento è stato comunque, per me, d'aiuto anche solo per rendermi conto di essere in terapia con uno psichiatra che ha saputo comprendere il mio stato d'animo. Del resto lui sa tutto sul mio percorso e se ha deciso così, vuol dire che avrà le sue buone ragioni che, ovviamente, lei non conosce.
Grazie per i suoi interventi e spero non ci sarà occasione in futuro di confrontarmi con lei.
Cordialmente

[#6]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2003
Quale sarebbe lo stato d'animo di non voler fare terapie validate?


Lo stesso delle mamme anti-vax che sottopongono i figli a rischi da malattia?
https://www.facebook.com/francescoruggiero.it/
https://www.instagram.com/psychiatrist72/
https://wa.me/3908251881139

[#7] dopo  
462042

dal 2017
Dr. Ruggiero la ringrazio per il suo interessamento ma seguirò il suo consiglio indiretto di consultare il mio psichiatra per la variazione posologica.

[#8]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2003