Utente 264XXX
Salve a tutti dottori scrivo a Medicitalia per chiedere un consulto .Saro' breve nel descrivere la situazione in cui mi trovo sono sicura in una vostra professionale delucidazione .Sono una mamma di 34 anni felice di esserlo sposata circondata da una splendida ed amabile famiglia ,nel corso degli anni ho capito documentandomi di soffrire di Disturbo Ossessivo Compulsivo perche' periodicamente ho pensieri disturbanti del tipo: devo disinfettare il mio bagno altrimenti non mi ci lavo ,oppure paura di far del male alla mia bimba o me stessa ,di commettere gesti orribili a seguito di notizie di cronaca poi dopo qualche giorno consepevole del disturbo passano per poi riprendere con qualcos altro per cui temo nei periodi di maggiore stress ma resta tutto abbastanza controllato per fortuna .Ora pero' dopo un periodo di benessere in cui mi stavo godendo appieno la nascita della mia bambina di 4 mesi ed ero abbastanza serena settimana scorsa purtroppo ho subito la morte di un mio caro amico con cui mi vedevo raramente che ho frequentavo 15 anni fa piu o meno e che di tantoin tanto si faceva sentire.Purtroppo si e' tolto la vita e dall appresa notizia non faccio che pensarci ho paura che possa succedere anche a me e di lasciare la mia piccola io amo la vita l ho amata fino a quando ho saputo di questa terribile notizia ora mi sento impaurita passo da un pensiero all altro esempio, ieri sotto la doccia nel rilassarmi ho pensato :- devo lavarmi i capelli e ordinarli altrimenti se muoio da un momento all altro sono in disordine oppure ,non riusciro mai a liberarmi dal pensiero della morte del mio amico saro' prigioniera per sempre e mi ammalero' ,oppure domani non avro voglia di svegliarmi .Questi pensieri dottori mi causano angoscia ricercando su internet consulti e pareri che possano tranquillizarmi.Secondo voi sto soffrendo per il lutto di quedta persona o sono appunto pensieri intrusivi del Disturbo appena citato vi ringrazio anticipatamente per le risposte auguro a tutti una buona serata.

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Sono pensieri che chiaramente cercano di "sistemare" un fatto spiacevole , imprevisto e magari inspiegabile. Sono 4 mesi che ha partorito, e a quanto ho capito fino ad ora era stata bene. Aveva in precedenza sofferto di qualcosa di psichiatrico, o ha storia familiare per disturbi psichici ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 264XXX

Dottore come dicevo ho partorito da 4 mesi e il tutto l ho vissuto splendidamente no che io sappia mia mamma e' un tipo Ansioso come lo sono anch io da Sempre!!!In passato sono stata curata da uno psichiatra per un presuntoDisturbo d Ansia Generalizzato che a posteriori non era perche'i sintomi per cui il medico fece diagnosi erano di tipo Ossessivo feci una cura con Paroxetina e Xanax con successo devo dire .Ma ora non riesco a capire anche se in parte cosa stia accadendo so per certo di essere dispiaciuta per la perdita perche' e' pur sempre un caro amico e l elaborazione ha i suoi tempi credo ma cio che confonde e' appunto l enigma Elaborazione del lutto con naturale abbattimento per l accaduto o nuovamente Disturbo Ossessivo ?Sono confusa .

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Diciamo che non stupisce una reazione che assume questi connotati se la matrice era di tipo ossessivo, nel senso che la sua vulnerabilità è di tipo ossessivo.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 264XXX

Sono trascorsi 10 giorni dalla morte del mio amico e le cose a livello emotivo vanno meglio c e' piuconsapevolezza dell accaduto ma cio che emerge ora e' un moderato senso di angoscia di disorientamento dovuto forse alle paure che il Doc ha creato nella mia mente in dopo aver pensato per tutti questi giorni al fatto di poter cadere in rovina e morire anch io ecc .E'possibile che il doc possa travestirsi da depressione ?quando invece e'angoscia tipica dei disturbi d ansia in questione ?saro 'piu'chiara l Angoscia puo essere frutto dell Ansia e non Depressione?

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Forse sta facendo ragionamenti inutili, ovvero. L'angoscia non è frutto della depressione, la depressione dell'ansia, il doc della depressione e così via. Stiamo parlando di sintomi, quindi un sintomo non produce un'altro.
Se mai un disturbo si può esprimere con sintomi diversi in una determinata sequenza magari. Uno ha prima la tosse, poi la febbre etc, e poi si diagnostica la polmonite. Sarebbe come dire se la febbre produce la tosse, o se la febbre produce il rialzo termico.

Inoltre, così a una prima impressione, quei ragionamenit che faceva somigliano a pensieri di tipo ossessivo, che non ad altro.
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 264XXX

Grazie dottor Pacini per le risposte e per essersi interessato nuovamente al mio caso ho notato un intensificarsi dello stato soprattutto verso sera come mai ??Vorrei tanto essere preparata come lei sull argomento per darmi ogni volta le risposte piu giuste .Buonaserata a lei.

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

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No guardi, si tranquillizzi, perché l'essere più preparato se mai fa fare meno domande, non avere più risposte.
Le risposte sono un effetto delle domande: più domande si fanno, più risposte servono. In realtà per risolvere le cose bisogna sapere come fare. E' un altro piano: questioni e soluzioni.
Dr.Matteo Pacini
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