Utente 501XXX
Psichiatri,

mi trovo in una situazione allucinante in cui sono completamente isolata. Vorrei entrare in contatto con persone con i miei stessi gusti, con le stesse voglie, fantasie, divertimenti.
Sono segregata in casa da tutta la gente del vicinato. La situazione sta andando avanti in peggioramento da 7 anni, prima la mia vita era stupenda, perfetta. La situazione è diventata sempre più incomprensibile.
Il mio problema attualmente è che non ce la faccio più a gridare, mi si sta spaccando la gola, ma molto oltre la gola... dopo che parlo per poche ore mi brucia e prude la parte bassa della gola fino a mezzo petto a destra come se avessi un'enorme crosta dentro, come se si è formata per tutte le volte che la gente mi ha costretta a parlare e gridare. Ho un'infiammazione allucinante e non riesco a fare a meno di farlo perchè la gente mi ordina di parlare continuamente e gridare. Allo stesso tempo i cani (ce ne sono tanti qui) mi ordinano di stare zitta e di non disturbarli. Ho comprato due uccelli pochi mesi fa, appena mi accosto a loro i cani mi ordinano di non disturbarli, di allontanarmi.

Io non riesco ad uscire di casa perchè non ce la faccio ad attraversare questa barriera maligna di persone e cani. Oltre questa barriera il mondo è normale, come è sempre stato. Sto vivendo segregata in casa quando invece avrei tanta voglia di uscire per fare ciò che mi piace. Queste persone sono cattive nei miei confronti, forse perchè la persona che le manda è una un uomo maligno che distrugge le donne. La gente esegue i suoi ordini.
Io sono una bella ragazza, mi è sempre piaciuto esaltare la mia femminilità con vestitini, tacchi, e tutto ciò che le femmine possono permettersi di mettere per puro sfizio, vanità femminile. E' bello, è piacevole, è divertente, è un puro svago.
Avrei tanta voglia di andare nei locali che mi piacciono, passeggiare, cerco (quasi costantemente) qualcuno che mi aiuti, non dico che mi venga a prendere a casa, ma quantomeno che mi comprenda e mi aiuti, che mi sostenga... ma ricevo solo altra malignità perchè le persone che rispondono alle mie richieste di aiuto sono le stesse persone che vivono qui attorno.

Psichiatri, io sto male e non ricevo alcun aiuto (dalla gente)
Io aspetto tutta la giornata per avere l'autorizzazione a stare zitta quando torna a casa mia madre, finalmente sono autorizzata a stare zitta, a riposarmi la gola. Ma non ho mal di gola, molto più giù, alla base della gola fino a mezzo petto a destra... mi brucia e prude come una grossa crosta formatasi nel tempo con questa vita.

Tra 1 anno e mezzo io e mia madre ce ne andiamo da questo posto, non ho la più pallida idea di dove andremo e neanche lo voglio sapere, non mi interessa basta che andiamo via da qui.

[#1] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Descrive un disturbo psicotico grave. L'aiuto non può venire della "gente", ma dal servizio sanitario, previa telefonata al suo medico, o al servizio di salute mentale della sua zona.
Franca Scapellato