Utente 503XXX
Buongiorno dottori, sono un ragazzo molto giovane
È dall'anno scorso, al termine di una relazione d'amore, che ho cominciato a dormire molto poco, mi spiego:
Inizialmente ho fatto molta fatica a dormire in seguito a problemi a causa della fine di questa relazione, dormivo circa 4 ore a notte.
Poi al rientro a scuola ho cominciato a superare la cosa, la situazione è abbastanza migliorata e ho iniziato a dormire 6-7 ore a notte e così per tutto l'anno scolastico.
Da quest'estate si sono ripresentati problemi durante il sonno, praticamente ogni notte mi addormento verso le 00:00, e alle 3 mi sveglio (non so nemmeno io il motivo).
Mi rimetto a dormire e dopo 2 ore mi sveglio di nuovo. Mi addormento nuovamente e 3 ore dopo mi sveglio ancora
Praticamente dormo Anche 7-8 ore a notte, ma non riesco a dormire senza svegliarmi continuamente, e non capisco nemmeno io i motivi per cui ciò accade, siccome l'ansia e lo stress sono diminuiti rispetto allo scorso anno. (nonostante ciò tutt'ora sto vivendo un periodo della mia vita in cui non trovo nulla che mi renda felice)
Secondo voi cosa può essere a impedirmi di dormire come si deve?
Io avevo pensato che potrebbe essere l'infelicità, oppure il fatto che senza impegni scolastici non sono realmente stanco.
Spero di risolvere la cosa senza bisogno di andare da specialisti...
Grazie in anticipo e cordiali saluti :)

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Quello che si sa su questi disturbi del sonno in assenza di altri importanti sintomi psichici, è che predicono l'insorgenza di episodi depressivi o disturbi d'ansia ,però in un termine anche lungo, cioè anche a distanza di 1-2 anni. Nel suo caso c'è anche la spinta vitale ridotta, il che magari merita di essere approfondito. Il trattamento "mirato" al sonno è un modo per riprodurre temporaneamente una continuità del sonno, ma spesso è un'occasione mancata per trattare il complesso dei sintomi insieme.
Dr.Matteo Pacini
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