Utente 463XXX
Buongiorno,

a seguito di recente grave lutto famigliare, perdita della mamma, mi sono rivolto al mio medico di base, per cercare di affrontare al meglio la situazione.

Il medico mi ha prescritto Samyr 400 mg, due scatole, da utilizzarne solo mezza al mattino, qui rompendola a metà
E' corretta la modalità di somministrazione, visto che si tratta di compresse gastroresistenti, non è errato romperle a metà?
Non c'è il rischio che non si assorba nulla del principio attivo già a contatto con i succhi gastrici dello stomaco?

Grazie

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Di solito un lutto va elaborato nell’arco di qualche mese senza una terapia di supporto che, comunque, se necessaria non può essere solo di Samyr che è considerato un prodotto in add-on non terapeutico, tra l’altro a dosaggio inefficace.


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[#2] dopo  
Utente 463XXX

Buongiorno Dottore,

Il lutto è stato 10 giorni fa...

perciò mi sta dicendo che qualsiasi dosaggio di questo medicinale, sia con compressa integra che a metà, non è utile in questo momento?

In pratica mi sta dicendo che il mio medico di base mi ha prescritto un medicinale per convincermi di un effetto placebo?

Grazie

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La motivazione della prescrizione non la conosco.

Il farmaco da solo ha una blanda azione antidepressiva e per poter stabilire un disturbo depressivo secondario ad un lutto devono passare almeno sei mesi.

Capisco che un lutto ha delle conseguenze ma se tutti fossero depressi per un lutto dopo 10-15 giorni potremmo mai avere la soluzione con dei farmaci o altro?

La normale elaborazione del lutto in tutte le sue fasi deve poter procedere in modo naturale e spontaneo senza per questo dover considerare tutto ciò che si presenta come un sintomo patologico.

Formalmente non condivido questo approccio.
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[#4] dopo  
Utente 463XXX

Per chiarezza le devo dire che la richiesta di un antidepressivo è stata avanzata da me al mio medico di base, perché lavorando da un mese a molti km da casa, sarei stato impossibilitato ad un ulteriore incontro visto le rispettive fasce orarie.

Lui si era limitato a prescrivere una benzodiazepina per dormire serenamente, almeno in questa prima fase.

Perciò mi vuole dire che i sintomi che sto attraversando i questi giorni, quali; insonnia notturna, ansia giornaliera, stanchezza generalizzata e crisi di pianto, sono fisiologiche in questi primi giorni?

Grazie
Diego

[#5] dopo  
Utente 463XXX

Buongiorno,

non ho ricevuto più risposta al mio step precedente

Grazie

[#6]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Le ho già ampiamente spiegato la non indicazione al trattamento. Fino a quando ci saranno medici che prescriveranno farmaco su richiesta invece di valutare l'opportunità di trattamento, i risultati saranno sempre questi.

Cioè si scrive un farmaco a caso per accontentare il paziente o peggio ancora una benzodiazepina, non ci siamo proprio
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