Utente 570XXX
Salve, vorrei sapere se possibile, che tipo di visita dovrei effettuare per valutare se ci sono squilibri/danni a livello dei miei neurotrasmettitori?
per favore prendete sul serio questa mia richiesta, purtroppo molto probabilmente ho realmente un problema relativo alla normale funzionalità di qualche neurotrasmettitore in seguito ad anni ed anni di abusi di droghe pesanti psicofarmaci e metadone fin da eta preadolescenziale.

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Non è questione di prendere sul serio, è che l'espressione "squilibri di neurotrasmettitori" non significa niente. E' come dire se ha un problema nervoso. Uno psichiatra. Il quale non misura i neurotrasmettitori, misura come sta funzionando sulla base della visita e di ciò che gli riferisce.

Passiamo allo specifico. Lei ha fatto uso di droghe, non specifica però quali. Psicofarmaci cosa intende come abuso ? Metadone idem, in che senso abuso ?

Ha una tossicodipendenza e sta assumendo metadone ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 570XXX

Si scusi, allora, a 13 anni ho cominciato ad abusare di marijuana, a 15 di eroina e rivotril a livelli di 4 pillole da 2mg in combinazione a molta eroina fumata, poi ho instaurato una dipendenza fisica da tutte e due, e sono passato alle gocce di En, e metadone continuando sempre ad assumere eroina, finché un giorno ho cominciato a soffrire di attacchi di panico, convulsioni, e tante alte cose strane non appena assumevo una qualsiasi sostanza che andava ad agire sul mio sistema nervoso, una condizione molto bizzarra, perché non esiste al mondo una sola persona che assumendo eroina abbia degli attacchi di panico..
Ora ho smesso da due mesi con tutte cose, ho stati d ansia, e problemi allo stomaco, colon irritato, penso sia dovuto ad una cosa appunto legata ai neurotrasmettitori o cose del genere e non ad un infiammazione, appena mangio ho scariche di panico, e confusione mentale, adesso un altra cosa strana, qualche settimana fa per la troppa ansia e attacchi di panico ho riassunto en gocce, ma ne ho prese solo 3,una quantità infima, che mi ha scaturito crisi di panico ancora più forti..
In sostanza vorrei controllare se ho danneggiato il mio cervello, non per ridrogarmi, ma per poter ricominciare a vivere, e capire se c'è un danno al cervello sarebbe ottimo per capire se mi ci vuole solo una buona psicoterapia o altro..
Grazie per l attenzione.

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Se ha una dipendenza di quel tipo, è curabile. Una cosa però è la cura con il metadone , altro è l'uso autogestito, che è sempre limitativo, perché la persona con una dipendenza non è in grado di concepire l'utilizzo del metadone come farmaco al fine di risolvere la dipendenza.

Venendo incontro al suo discorso, se l'idea è quella di dare un "neurotrasmettitore" di riferimento al suo disturbo, per esempio le endorfine sono state perturbate dall'uso di eroina e/o sedativi, il che infatti è riparabile con farmaci che sulle endorfine agiscono.

Lei è stato in cura metadonica ad un sert, o intende un uso autogestito di metadone ?
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 570XXX

Allora.. Mi scusi per essere stato poco chiaro..
Io ero seguito dal sert ho preso metadone per 2 anni per l astinenza da eroina, 2 mesi fa ho interrotto sia il metadone che le gocce di en, senza nessuna scaletta, ho avuto astinenza forte, ma dopo due settimane è passata, solo che in concomitanza mi è venuta ansia e attacchi di panico dopo appunto 2 settimane dal interruzione di tutto, si pensava ad un astinenza da benzodiazepina ma la cosa va ancora avanti adesso dopo due mesi, anche se in forma più lieve, so che il metadone è una cura per la tossicodipendenza ed aiuta molto, ancora di più il suboxone, io l ho interrotto perché ero arrivato a vomitare sangue e ad evacuarlo con le feci, e probabilmente la causa era l il metadone e le gocce che prendevo ogni giorno appena sveglio a stomaco vuoto e per l eroina che fa male e in più chissà con cosa era tagliata, nonostante l interruzione non ho più evacuato sangue ma ho ancora disturbi allo stomaco, ho fatto una gastroduodenoscopia e ha rilevato gastrite, ho pure il colon irritato ed è intuibile perché è molto duro e ho dolori, (detto dal medico) anche se non ho fatto nessuna colonscopia in quanto non posso prendere sedativi anestetici per la mia causa di attacchi di panico non appena qualcosa agisce nel mio cervello, ora io mi sono informato in merito ai miei disturbi allo stomaco (gastrite) e al colon irritato, attacchi strani, e ho trovato una correlazione non da sottovalutare in merito a possibili danni ai neurotrasmettitori, che mi potrebbero anche causare i problemi al colon, in quanto sono collegati ai nervi dello stomaco (cose del genere non ricordo nello specifico cosa avevo letto)
Quello che appunto volevo capire era se esiste un esame per valutare se ho danni al cervello o ai neurotrasmettitori in seguito all uso di droghe, una cosa che ne non le ho detto e che io a 13 anni fumavl marijuana a 15 ho smesso perché ho cominciato ad avere questi attacchi solo dopo l assunzione di marijuana, (e ho letto che potrebbe aver causato danni a livello dei miei recettori e neurotrasmettitori come la serotonina e l adrenalina, e al GABA) ho cominciato a fumare eroina e inizialmente non avevo sti problemi poi sono cominciati a presentarsi nel sonno, ossia assumevo stavo bene, ma appena andavo a dormire appena entravo nella fase del sonno mi risvegliato subito di botto in tachicardia confusione agitazione psicomotoria finché non riprendevo diciamo coscienza e mi passava, cominciai ad assumere rivotril per questo motivo e non mi successe più, però poi mi comincio a succedere dopo l assunzione di rivotril, poi passai alle gocce e piano piano queste cose svanirono ma poi si ripresentarono puntualmente dopo ogni assunzione di eroina a meno che non ne prendevo più (gocce) di quelle che avevo prescritte (15).

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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"sert ho preso metadone per 2 anni per l astinenza da eroina,"

No. Per la tossicodipendenza da eroina. Non c'entra nulla l'astinenza.
Emorragie in terapia con quei due farmaci oppiacei non risultano tra gli effetti collaterali.

Per quel che sappiamo in termini di letteratura, il sistema oppiaceo non è tornato alla normalità, e questo non ritorno è connesso al fatto che la tossicodipendenza infatti è tipicamente recidivante. Questo di solito corrisponde anche a sintomi, è una sindrome descritta nell'eroinomane astinente, che limita le capacità di riadattamento.

Purtroppo attualmente la questione è che avendo sospeso la cura si trova esposto a ricadute.
Se una cura per l'ansia può esserle utile per controllare il disagio ansioso, lo faccia valutare da uno psichiatra.
Dr.Matteo Pacini
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