Utente
Buonasera, vorrei dei pareri in merito ad una cosa che mi sta facendo letteralmente uscire fuori di testa.
È tutto successo in un attimo, in un pomeriggio la mia vita è cambiata degenerando in un ansia continua.

Era un periodo che mi ero messo in testa di togliermi un po' di sassolini dalle scarpe, volevo superare alcuni miei limiti e avevo pensato all'aiuto psicologico.
Una mia amica mi portò da una psicologa molto brava.
Iniziammo con un colloquio di presentazione, nulla di importante, omettendogli però qualcosa (il vero motivo per cui ero lì, la mia omosessualità ecc.
) perché avevo bisogno di aprirmi.
Appena uscito da lì però mi resi conto che avevo una strana ansia, ma non mi preoccupa.
Il pomeriggio, sempre con quell'ansia mi misi sul letto e chiudendo gli occhi feci tipo un incubo: la pedofilia veniva accettata come l'omosessualità.
Immediatamente mi risvegliai: cominciai a chiedermi perché avevo sognato quello, forse perché c'era una parte di me che non conoscevo fino in fondo?
Immediatamente la mia libido si spense.
Era il 28 maggio 2019.
All'inizio cercai di contenere questa cosa, ma poi ho cominciato ad avere sempre più pensieri intrusivi che mi facevano star male, ero convinto di esserlo diventato davvero, nonostante un intera vita di attrazioni verso uomini anche molto più grandi.
Mi rivolsi alla psicologa che mi diagnostico un disturbo ossessivo compulsivo di tipo sessuale e mi indirizzò da una psichiatra perché stavo molto male e la psicoterapia senza aiuto farmacologico non avrebbe funzionato.
La psichiatra mi prescrisse una dose graduale di fervain (fluvoxamina) e dello xanax.
Le cose andarono decisamente meglio.
Per vari motivi (trasferimento e altro) non ho potuto fare psicoterapia.
Ora dal punto di vista del doc è rimasto qualcosa ma sto decisamente meglio.
Ho tolto i farmaci, ma la libido è la serenità che avevo prima non tornano: ho pensato che potesse essere PSSD, ma ho erezioni quasi sempre spontanee (soprattutto prima di avere un rapporto), ma sono sparite erezioni mattutine (e forse anche notturne), orgasmo (non è sparito ma è molto lieve), capacità di trovare un uomo attraente o meno.
Insomma sto vivendo un incubo e non riesco a capire se è una causa fisica, psicologica o iatrogena.
A chi devo rivolgermi?

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Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

In questi casi è bene chiedersi però se la cosa non sia poi un residuo del disturbo che uno stava curando con successo, ovvero ritornano temi del doc, quelli con i quali questa "disfunzione" riguardante la sfera sessuale è iniziata del resto.
Sentire il medico se sia il caso di proseguire la cura, e valutare se incide e come incide oggettivamente sui parametri sessuali, magari ne esiste una diversa meglio tollerata.
Dr.Matteo Pacini
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