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Con deniban e sereupin sono ingrassata li ho sospeso ma sto male

Dal gennaio 2019 ho iniziato una cura con Deniban e Seroupin ma ad aprile mi si è interrotto il ciclo.
Altri effetti collaterali sono stati l’aumento di peso (ad oggi + 15kg) non riuscire ad alzarmi dal letto al mattino e assenza di ciclo a causa di un notevole innalzamento della prolattina.
A novembre ho gradualmente interrotto la cura ma sono ripiombata nel baratro della depressione, di un reale male di vivere.
Ho un’azienda da mandare avanti e sono nel panico, ho paura di tutto, ho perso completamente la capacità di affrontare i problemi quotidiani oltre che ad odiare il mio aspetto.
Mio marito è un alcolista sobrio da un anno e lavoriamo insieme ma questa mattina mi ha chiesto di non crollare altrimenti anche lui potrebbe non farcela senza il mio sostegno.
Ho bisogno di iniziare una cura che però non mi dia tutti quegli effetti collaterali.
Vi ringrazio fin d’ora
[#1]
Dr. Giuseppe Nicolazzo Psichiatra, Psicoterapeuta 2,2k 80
Se una terapia ha comportato effetti collaterali importanti, il tutto andrebbe valutato in un rapporto rischi / benefici e se i rischi sono maggiori andrebbe modificata la terapia stessa, il controllo del peso poi è un elemento essenziale se si tende all'aumento assumendo questi farmaci,

Saluti

Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#2]
dopo
Utente
Utente
Mi perdoni ma non ho compreso... l’aumento del peso può essere dipeso dall’assunzione di questi farmaci? Il concetto generalizzato dell’aumento di peso a causa di psicofarmaci si può ritenere vero?
Quindi se un soggetto è portato ad ingrassare di suo si è più predisposti con l’assunzione di alcuni di questi farmaci?
Sulla base di quali elementi lo psichiatra potrebbe darmi una cura meno invasiva e comunque efficace? Potrei fare qualche esame specifico per dargli più informazioni ed aiutarlo nella scelta?
Vi ringrazio
[#3]
Dr. Giuseppe Nicolazzo Psichiatra, Psicoterapeuta 2,2k 80
La cosa più semplice è un aumento dell'appetito, quindi va ridotta l'assunzione di calorie in eccesso e andrebbe aumentata l'attività fisica.
Se si valuta che questo è correlabile a quel farmaco in particolare e se sussistono le condizioni, si può provare a modificare la cura.
Sono utili una routine ematochimica ed un ECG con misurazione dell'intervallo QTc.

Saluti

Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

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