Utente 517XXX
Buongiorno e grazie in anticipo.

Sono uno studente di 19 anni che soffre di DOC (diagnosticato da una psicoterapeuta) da quando ho 15 anni e che da un anno a questa parte è diventato un’ ansia da malattia/ipocondria.
Faccio un breve riassunto: un anno fa dopo un rapporto non protetto pensai di aver contratto l’HIV ma ho fatto 3 test negativi l’ultimo ad un anno di distanza.
Ciò nonostante ho passato tutto il 2019 a fissarmi sui sintomi dell’HIV e iper controllavo il mio corpo.
In più il 2019 è stato per me l’anno della maturità, dell’inizio dell’Università, trasferimento a Milano dalla Sicilia.
A gennaio 2020, ho affrontato ben 5 esami nel giro di 20 giorni e, volendo sempre eccellere, ero sempre stra concentrato e credo anche stressato, poiché sono una persona abbastanza competitiva ed ambiziosa.
A ciò si aggiunge la mia costante preoccupazione per i sintomi fisici che sento.
Così ho pensato di avere un tumore al sangue per via di un prurito transitorio circa 2 settimane fa, escluso dalla dottoressa che mi ha visitato e visto le analisi.
Dopo tutto questo stress e tutta quest ansia credo che sono giunto ad un punto buio: il 9 febbraio ho iniziato a sentire sbandamenti, problemi con la deambulazione (raramente), problemi di coordinazione (come se avessi le mani impacciate).
Mi sono recato da 3 medici e la diagnosi è sempre stata: ansia e stress.
Io però non so come andare avanti.
Il sintomo che più mi preoccupa sono le mie mani che a volte sembrano dormire ma anche questo sintomo non sembra essere costante: riesco a scrivere, abbottonarmi, afferrare.
Mi capita a volte però di mancare la presa, o che le cose mi scivolino dalle mani o che magari non afferro per bene le cose.
La dottoressa che mi ha visitato, con un test fisico (toccare con le dita la punta del naso ad occhi chiusi) ha detto che sono coordinato.
Io però ho paura di avere qualche malattia demielizzante.
Detto questo, con i limiti di un consulto a distanza, mi piacerebbe sentire un vostro parere e se possibile, qualche consiglio.
Grazie mille!
In questi giorni ho anche sperimentato una miriade di sintomi che sobessere legati all’ansia (fascicolazioni, mal di testa, vista offuscata, dolori diffusi, dolore cervicale, spasmi, bruciore allo stomaco, minzione frequente ecc...).
Grazie ancora

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Ansia e stress non è una diagnosi, sarà stato un modo per riassumerle la questione. DOC è una diagnosi. E in effetti questo sta esprimendo.

Lo sta curando o no ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 517XXX

Salve e grazie per la risposta. Dovrei iniziare un percorso psico-terapeutico a breve, devo ancora prendere un appuntamento. Per adesso resto bloccato nella paura di avere una malattia e non riesco a fare passi avanti. In altre situazioni riuscivo ad uscire dalle fasi acute magari studiando, uscendo, facendo qualcosa che mi piace. Adesso però è tutto così complesso!
Grazie ancora!

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Considererei anche la terapia medica. In ogni caso, non è che si riesce a uscirne una volta e un'altra no, è che i disturbi possono essere più o meno aggressivi.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 517XXX

Concordo perfettamente! Lunedì prenoterò un appuntamento per iniziare un percorso psico terapico!