Utente 379XXX
Sono in cura da uno psichiatra da 4 anni.
Un anno fa avevo bisogno di contattarlo per alcune domande sulla terapia che mi era stata prescritta ma, senza darmi alcuna spiegazione, non si è mai fatta trovare né al telefono, né per email, né su WhatsApp, nonostante mi avesse fornito tutti i suoi recapiti con l'invito a contattarla per ogni evenienza.
Praticamente non risponde a nessun messaggio o telefonata nonostante, su WhatsApp si vede dalle spunte blu, legga i miei messaggi.

Ora mi chiedo: è normale un comportamento del genere?
Io non sono uno di questi, ma se uno affetto da disturbi psichiatrici più severi che si trovasse in situazione di bisogno e sentendosi rifiutato dal suo medico curante, arrivasse a soluzioni estreme?

È solo per capire.

Io nel frattempo mi sono rivolto altrove, chiaramente, ma la cosa mi ha impressionato e chiederei se fossero possibili azioni per riportare il medico ad un comportamento deontologicamente più appropriato.

Grazie.

[#1]  
Dr. Roberto Di Rubbo

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Gentile Utente,
che tipo di relazione è intercorsa fra lei ed il/la suo/a psichiatra in questi 4 anni? È stata una relazione soddisfacente? È avvenuto qualcosa che possa aver portato lo psichiatra a tenere un comportamento come quello da lei descritto? Lei si è presentato regolarmente si controlli? O è scomparso anche lei per dei periodi di tempo? Ha seguito scrupolosamente le indicazioni terapeutiche che le sono state date?
Messa nei termini in cui la descrive, cioè dal niente, è ovvio che il comportamento del suo curante non è esattamente appropriato. Manca però la descrizione di tutto il periodo precedente. Per questo motivo rimane difficile capire cosa possa essere avvenuto.
Cordialità,
Dr. Roberto Di Rubbo

[#2] dopo  
Utente 379XXX

Buongiorno e grazie per la risposta.
I rapporti tra me e la dottoressa sono sempre stati improntati sulla assoluta cordialità. Quando avevo necessità del suo aiuto la contattavo o per telefono o per email ed è sempre stata disponibile o rispondendomi nel merito o fissandomi un appuntamento. Ad un certo punto, senza apparenti motivi, si è resa irreperibile nonostante io sia venuto a conoscenza che continuava regolarmente a lavorare presso la struttura ospedaliera (io ero paziente privato comunque). In quel momento avevo assoluto bisogno del suo intervento e la cosa mi ha arrecato un grosso disagio. L'ho fatta contattare anche dal mio medico di base ma anche lui non ha mai ricevuto risposta, neppure dicendo "Guardi, non posso più tenere in cura il suo assistito per questa ragione ecc ecc".
Capisco le sue perplessità, dottore, si figuri le mie... Mi chiedevo infatti cosa potrei fare per giungere a capo della cosa, almeno per sapere le motivazioni di questo suo comportamento.
Grazie

[#3]  
Dr. Roberto Di Rubbo

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Gentile Utente,
comprendo il suo stato d'animo. Stando così le cose ovviamente si può soltanto rivolgersi ad altro professionista. E' evidente che un comportamento quale quello da lei descritto da parte di un professionista è piuttosto destabilizzante.
Cordialità.
Dr. Roberto Di Rubbo