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Dubbio: antidepressivo o stabilizzatore?

Prendo 150 zarelis e 200 lamictal per una distimia con episodi di depressione maggiore ricorrenti negli ultimi anni.
Dall'ultimo episodio, lo scorso gennaio, ho cambiato la terapia che prima era 20 brintellix e 10 daparox.
Questi mi sono stati sostituiti con 150 di zarelis (inizialmente addirittura solo 75) ed è stato aggiunto il lamictal.
Siccome alla visita la scorsa settimana ho lamentato di essere spesso triste (tono basso dell'umore) e di piccole ricadute di una giornata, la dott.
ssa ha aggiunto 100 di gabapentin.
Ci risentiremo tra 3 settimane e lo prendo da 5 gg.
Ora il mio problema è che cmq il mio tono dell'umore è tendenzialmente basso, anche se faccio proprio tutto, dal lavoro alle uscite ecc.
Anzi tra la gente sto meglio che da sola, esco sempre, faccio sport.
Ma poi in genere sono triste.
Possibile che in 5 giorni il gabapentin non abbia ancora fatto effetto?
Ha sento aumentare lo stabilizzatore, se cmq oltre agli episodi l'umore è sempre tendenzialmente basso?
Non sarebbe meglio l'antidepressivo, visto che sono unipolare?
La dott.
ssa dice che la tristezza è post covid.
Sarà.
Ovviamente tra 2 sett (una è passata) quando sento la doctor glielo faccio presente.
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 40.4k 932 271
"Non sarebbe meglio l'antidepressivo, visto che sono unipolare?"

Come mai però in questo caso prende un farmaco antibipolare (lamotrigina) ? Più un'aggiunta anch'essa utilizzata in queste forme (gabapentin) ?

Se è unipolare il ragionamento dovrebbe in effetti centrarsi sugli antidepressivi, ma così non è, altrimenti non si spiega l'introduzione di lamictal soltanto per la non soddisfacente risposta a uno o due, e con la dose a livello già potenzialmente effiace, ma non massimo.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile dott. Pacini, lei ha i miei stessi dubbi. La stessa dottoressa che mi segue da dieci anni ha escluso categoricamente e chiaramente che io sia bipolare (del resto non ho mai avuto nessun viraggio, neanche lontanamente). Il Lamictal mi ha spiegato che è stato aggiunto come stabilizzatore per prevenire ricadute depressive, visto che negli ultimi cinque anni ne ho avute tre (una quando ho tolto anche se lentamente il daparox, una volta reinserito la crisi è rientrata). Precedentemente sono stata in cura per 6 anni con 20 mg di daparox e sempre bene. Ora avendo lamentato negli ultimi mesi che ogni 10/15 giorni avevo una piccola ricaduta depressiva di massimo un giorno, con umore nero come durante la crisi di gennaio, ha ritenuto di dover stabilizzare ancora.... ma io mi sento triste spessissimo, sebbene durante queste piccole ricadute la cosa peggiori. Lei continua a dire che dobbiamo stabilizzare per evitare ricadute depressive.
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 40.4k 932 271
"Stabilizzatore" è un termine che si impiega per i bipolarismi. Capisco l'idea di usare la lamotrigina per le ricadute solo depressive, ma è un uso che mi aspetterei quando con gli antidepressivi, usati a dose piena, dopo diversi tentativi, non si riesce a stabilizzare (augmentation). Se comunque a posteriori non va, e non è quello lo strumento principale di trattamento, andrebbe riconsiderato.

Dr.Matteo Pacini
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Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref

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dopo
Utente
Utente
Gentile dottor Pacini, in seguito alla sua risposta ho parlato con la dottoressa ed è venuto fuori che non c'eravamo capite, o meglio io non mi ero spiegata.. abbiamo riconsiderato il tutto, portando lo zarelis a 225 per ora e poi si vedrà. Grazie mille. ps: in realtà la dott non ha mai parlato di stabilizzazione (termine che uso io) ma del lamictal come prevenzioni di ricadute.