Ansia o depressione? Perchè nessun farmaco funziona?

Grazie a chi vorrà dedicare 5 minuti per darmi un parere.

Ho un costante problema di salute che mi porto dietro da anni (attacchi acuti di sinusite con violenti dolori alla testa).
A febbraio 2019, a differenza degli altri episodi, ho iniziato a sentirmi spossato, stanco, agitato, nervoso e a non dormire più bene (difficoltà nell'addormentarmi e risvegli precoci).
Dopo alcuni giorni così mi sono svegliato con un forte senso di stordimento, testa vuota, distante e ovattata, con una certa emotività e facilità al pianto.
Il mio medico disse che si trattava di depressione, ed è stata benzina sul fuoco, infatti sono peggiorati tutti i sintomi fino ad arrivare ad un forte attacco di panico, seguito da altri più lievi nei giorni seguenti.
Da segnalare:
-In linea materna ci sono stati dei familiari con disturbi ansioso/depressivi.

-Da ragazzo, senza che capissi cosa fosse, sviluppai un disturbo simile, più lieve nei sintomi che come venne sparì da solo.
Durò circa due mesi.
Per il resto della vita, tutto bene.

Tornando ad oggi, a marzo 2019 mi sono recato presso il csm di zona, dove uno psichiatra ha stabilito si trattasse di ansia e non depressione, e mi prescrisse:
-Mutabon forte+ depakin chrono 500 la sera.

Benefici evidenti sul sonno, ma pochi sulla questione dei sintomi durante il giorno.

Ho poi cambiato per questioni pratiche csm, che nel dettaglio a seguire mi ha confermato la diagnosi e prescritto:
-Aggiunta di una compressa di mutabon mite la mattina, per un mese circa.

-Sostituito il mutabon mite la mattina con mezza compressa di citalopram 20 mg.
Dopo pochi giorni di assunzione ho avuto un improvviso miglioramento dei sintomi, quasi spariti.
Effetto durato però solo pochi giorni, per poi tornare alla situazione iniziale.

A seguire:
-Sostituito mutabon forte la sera con 10gg di surmontil, poi compressa intera di citalopram e 20 gg di surmontil.
Sospeso il depakin chrono.
Terapia senza grossi risultati ed in più con una sensazione di corrente fisica fastidiosa, mi sentivo come "schizzato".

-Sostituito il citalopram la mattina con una compressa 10 mg di eutimil, confermato il surmontil la sera.
(terapia pesante, ero sempre stanco, spossato con forte sonnolenza).

-A metà gennaio circa inizio terapia con Anafranil 10mg la mattina.
Sospeso autonomamente
dopo circa 12 giorni per troppi e troppo pesanti effetti collaterali (ansia ingestibile, dolore e
bruciore alla testa, confusione, bruciore muscolare, nausea e stomaco chiuso, fatica a dormire).

-In seguito prescritto: Laroxil 5gg e Lyrica 50 mg la sera+ 25 mg la mattina.

Ad oggi, da circa due mesi sospese le terapie e su indicazione dello psichiatra stò provando la psicoterapia, senza risultati e senza capirla molto, onestamente.

Restano tutti i sintomi:tensione, spossatezza fisica e mentale, testa piena e stordita, sonno precario (solo l'emotività è migliorata), ma in più ho sempre mal di testa, mi sembra di avere la testa infiammata Provare a distrarmi facendo le cose che mi piacciono, non funziona.

Perchè nulla pare funzionare?
Che fare?

Grazie.
[#1]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 35,3k 861 226
Gentile utente,

Innanzitutto, la diagnosi non c'è. Depressione poteva essere chiara, "ansia" è un tipo di sintomo, è come dire "tosse".
Le cure fatte comprendono molti medicinali, ma alcuni a dose piccola e invalutabili comunque perché non presi per un tempo sufficiente a farli funzionare.
Che i sintomi peggiorino dopo l'inizio di alcuni farmaci è previsto.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
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[#2]
dopo
Attivo dal 2020 al 2020
Ex utente
Gentile dott. Pacini,lei è uno dei medici che mi visitò.Non riuscendo a prendere l'appuntamento al csm di zona per questioni organizzative loro,venni da lei per un parere,non sò se ricorda. Fu lei a confermare la diagnosi del csm e dirmi che la depresione non c'era,e fù anche lei a dirmi che si trattava di ansia,senza aggiungere altro. La terapia del citalopram abbinata al surmontil,facendomi sospendere il depakin me la prescrisse lei,nei tempi e nei dosaggi indicati,per poi sostituirmela con l'eutimil,sempre nei tempi e dosaggi indicati. Ci siamo poi visti una seconda volta e mi disse lei di cambiare farmaco,passando all'anafranil. Stetti male,la contattai due volte per chiederle il da farsi,la prima volta mi rispose in modo superficiale,la seconda non mi rispose affatto.
[#3]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 35,3k 861 226
Se ricordo il caso, e mi pare di sì, Non riuscire a trovare una persona per telefono non significa "non risponderle". E abbiamo interagito in diverse occasioni, se non erro.
Mi spiace che ci sia stato questo meccanismo. Molte persone si trovano male con terapie, magari poi la cosa invece funziona con tentativi.

Dr.Matteo Pacini
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