Utente 147XXX
gentili.Dott. ho 28 anni e nella vita ho passato tante cose cmq in modo o in un altro ho provato ad alzarmi.e da un po di tempo che soffro di ansia e di dap con frequenza cardiaca molto forte.ma questo e solo l`inizio ho avuto anche tanti altri problemi poi come se non bastase mio padre 7 messi fa ha avuto un ictus e va be nella vita succede di tutto.10 giorni fa ho saputo che mia moglie mi ha tradito.sono un tipo molto sincero con una buona anima ma anche tanto orgolioso.anche se questi anni da questi attacchi di panico e questo disagio psicologico sono come dire un po indebolite nella fiducia di me stesso e per questo che chiedo il vostro aiuto perche sto per impazzire non so piu che fare so che e una cosa che non posso far tornare indietro.cortesamente voglio un vostro opinione visto che sento di provare ancora per mia moglie,ma so anche che questo e sbagliato perche so che non posso e non devo piu stare con mia moglie anche se ho un figlio con lei.oltre al dolore che provo ho anche paura di avere un infarto o di impazzire,perche non posso togliermelo dalla testa questo tradimento a momenti oppure ore mi sembra di impazzire non so che fare vedo solo buio qualsiasi decisione non va bene,vorrei tanto che questo noon fosse succeso,ma or mai niente si puo tornare indietro.sto andanto da uno psicoterapeuta per i miei attacchi ma non posso racontarli il fatto del tradimento il mio orgolio non me lo permette.gentili.mi Dottori ma rischio di aver un infarto da tutto questo oppure di impazzire.un vostro aiuto al piu presto possibile per favore.grazie anticipatamente. cordiali saluti.

[#1]  
Dr.ssa Daniela Tondo

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gentile utente, mi sembra di capire che tra tutto quello che le sta capitando questo sia un momento molto intenso e certamente carico di stress.quello che mi sembra opportuno consigliarle è di rivolgersi al suo psicoterapeuta poichè, ne sono certa, lui o lei è la persona più adatta a sostenerla in questo momento così delicato.In una terapia l'orgoglio non centra è anzi più che utile decidere di mettersi totalmente in gioco per poter avere il miglior supporto possibilee giungere a stare bene o comunque meglio.
spero di esserle stata utile. saluti
Dr.ssa Daniela  Tondo Psicologa, Psicoterapeuta

[#2]  
116871

Cancellato nel 2010
Gentile utente,
lei riferisce che sta facendo una psicoterapia per gli attacchi di panico, ma che non riesce a raccontare al suo terapeuta del tradimento. Perché separa le due cose? Io credo che nella dinamica della sua psiche tutto ciò che lei ha vissuto abbia influenzato la sua personalità, il suo modo di essere e di conseguenza abbia generato il suo malessere attuale, di cui gli attacchi di panico sono solo una componente.
Io ritengo che lei debba cercare di aprirsi nei confronti del suo terapeuta, altrimenti rischia di perdere solo tempo e soldi. Non si metta fretta e vedrà che, quando sarà il momento, le verrà naturale parlare anche di questo evento che l'ha profondamente turbata.

[#3] dopo  
Utente 147XXX

inenzzi tutto ti ringrazio della risposta Dr.Tondo ma mi creda e una cosa che non potro fare,gia mi e stato dificile ad andare dal mio psicologo per questi disagi psicologici della paura,visto che non mi son mai sentito di essere un codardo ma anche dagli altri,anzi chi mi conosce bene ha sempre avuto un apinione che io ho un forte carattere anche se sono sensibile perche sono onesto e sincero e non ho mai perdonato il tradimento,il divorc si va be quando finisce finisce anche se uno puo amare e soffrire ancora ma il tradimento e un altra cosa.grazie di aver capito che questo e un periodo molto intenso e carico di stress.cmq gentilmente se lei vede ragionevole rispondermi rischio di impazzire o di avere un infarto da tutto cio? posso dirle che dagli esami del cuore il mio cuore e sano.ti ringrazio tanto.ringrazio tutti quelli che in questo momento mi possono aiutare.

[#4]  
Dr.ssa Irene Massetti

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Gentile utente,
credo sia opportuno riflettere sul motivo che le impedisce di parlare di questo evento, senza dubbio doloroso, con il suo terapeuta. Cosa teme? Credo che con lui possa condividere le sue angosce e preoccupazioni ed arrivare anche ad una strategia per Lei opportuna per gestire la situazione. Compresa la sua ansia e il suo timore di avere un infarto e/o di impazzire. La sua ansia e le sensazioni somatiche che lei riporta (palpitazioni, ecc) in realtà sono frutto delle interpretazioni erronee e catastrofiche che ha (Es: sentire il battito cardiaco aumentare e temere il sopraggiungere di un infarto). Naturalmente questo pensiero relativo alle conseguenze temute porta ad un aumento della sua ansia, innescandosi un circolo vizioso in grado di mantenere il problema. L'evento del tradimento ha ulteriormente innescato il circolo dell'ansia e del panico e la sua modalità di affrontarla.Cerchi però, prima di vedere come affrontarlo (aumentando così la sua ansia, di soffermarsi sul dolore che le ha provocato.

Un caro saluto,
Dr.ssa IRENE MASSETTI

[#5] dopo  
Utente 147XXX

gentile.Dr.Emilia i miei attacchi son venuti dalla vita molto stressata che ho fatto e da un episodio dove io ho dovuto afrontarmi con attentati al mio conto da malviventi.cmq all epoca io non sapevo che la paura dava sintomi conoscevo come conceto la paura cioe pensavo che uno ha paura solo al lato del pensiero e per questo ho dovuto fare una decina di esami del sangue e del cuore,ma cmq questa e una storia di anni.

[#6]  
116871

Cancellato nel 2010
Gentile utente,
sicuramente ha vissuto momenti dolorosi e di forte impatto sulla sua vita psichica, a cui ora si è aggiunto, purtroppo, anche il tradimento. Adesso, con l'aiuto del suo terapeuta, dovrà elaborare il dolore che si porta dentro da tanti anni appunto (lei dice "questa è una storia di anni"). La psicoterapia spesso è un percorso difficile, perché dobbiamo metterci "a nudo" e perché dobbiamo ripercorrere ed affrontare eventi molto tristi della nostra vita. Ma è solo così che si può cercare di "cambiare" e stare meglio, riducendo l'ansia e tutta la sintomalogia che l'accompagna.

Saluti

[#7]  
Dr. Giuseppe Santonocito

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Gentile utente, la domanda "rischio di impazzire o di avere un infarto da tutto ciò?" è la domanda che tutte le persone con attacchi di panico si fanno. Sta di fatto che quasi nessuna di loro muore o impazzisce per la tachicardia, ma la sofferenza consiste invece nel continuare a farsi ripetutamente sempre questa domanda. In altre parole le loro condizioni fisiche sono di solito a posto, ma stanno male perché hanno paura per il loro cuore o per altre malattie (inesistenti).

Per questo tipo di disturbi sono indicate le psicoterapie focalizzate, quelle dove si ricevono indicazioni pratiche su cosa fare per contenere e debellare gli attacchi d'ansia. Si scava meno nel passato e si agisce di più.

Per quanto riguarda il tradimento che ha subito, anche se riuscisse a confessarlo al suo terapeuta, neanche lui potrebbe consigliarle che cosa fare, perché lasciare o meno sua moglie è una decisione che solo lei può prendere. Nessun altro può prenderla al suo posto. Però il terapeuta potrebbe aiutarla, e molto, a prenderla, cosa che invece sarebbe difficile da fare da qui a causa dei limiti del mezzo.

In ultima analisi però anche la decisione se parlarne o meno con il suo terapeuta è una decisione che solo lei può prendere.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it

[#8]  
147292

Cancellato nel 2016
Gentile Utente,
mi associo alle considerazioni espresse dai Colleghi, a cui vorrei aggiungere un elemento che mi ha colpito nella sua storia.
Lei ha scritto che le è risultato già difficile rivolgersi ad uno psicologo per affrontare la sua paura, perché non si ritiene una persona codarda, anzi, chi la conosce la descrive come un uomo onesto, sincero e forte di carattere.
So che parlare delle parti più intime della propria vita non è facile; non credo però che sia sintomo di debolezza. Al contrario, serve onestà, sincerità e forza proprio per affrontare le difficoltà più delicate. La invito a riflettere sul fatto che, forse, confrontarsi col suo psicologo sul fatto che ci sono aspetti importanti della sua vita che non si sente di affrontare anche se ne sente il bisogno potrebbe essere un inizio, cosa ne pensa?
Rimango a sua disposizione per ogni eventuale domanda e le rivolgo i miei più sinceri "in bocca al lupo".

[#9] dopo  
Utente 147XXX

ringrazio di cuore.da vero vi ringr oizadel supporto che mi state dando in questo momento.il dolore che sto passando non ho parole a drcseivere.o una grande confusioep enr la testa.ho un forte dualismo.a momenti penso di farli del male ma per ironia se ci penso che li succeda qualcosa di male sarei tnato male.ma.....? sarei male per una persoan che sta per essere la mia rovina.non sono stato cosi sinarecmente vi dico quando la mia tiva era in pericolo.a volte penso di perdonarla peranodrla nel senso di non farli del male non perdonare quello che ha fatto perche quello che ha fatto non ep olrdonero mai.e a volte penso che deve pagare per quello che ha fatto.ma midispiace e farli del male forse perche la amo ancora o non so che sia quotse sentimento anche se e stupi odchiamrlo amore visto che e succeso.a volte ci sbagliamo quando pensiamo a ehcbbiamo le idee chiare se cius ccede quello o quello e invecece ecco io.non p iosu che voglio.avrei voluto non fosse suceso ma sarebbe da bambini a pensareocna ra a questo anche se il cervello non c i obbedisce sempre e pensa se non foess suceso.cmq scusate di tuttiesuq ti miei dubbi petegoleze.spero di non avervi anoiato.viir ngrazio di qualsiasiov vostro aiuto.mia moglie dopo ehcio li ho detto del tradimento e lei a comfermato a cercato di suicidarsi.e io non ho voluto c ehmorise.anche se a dir la verita se qualcu onmi avrebe chiesto anni fa avresti voluto una cosa del genere io forse avrei rispostoid si.la famiglia e sacra secondo me e l`onore molto importnate con questi principi son cresciu otio.ma col tempo non so diventiamo piu maturi.perche io in questo momento ocid a me stesso a cosa e servito tutto queots a cosa serve fare del male?a cosa serve cercare di suicidarsi?qualsiasi decisione non mi porta a niente.ma perche tradire,perehc rischiare di far impazzire la persona che ti ama?r ivingrazio sinceramente

[#10]  
147292

Cancellato nel 2016
Gentile utente,
mi sembra che la confusione e la sofferenza di cui lei parla nei suoi messaggi si alternino a momenti in cui lei mette in discussione molti aspetti importanti della sua vita e delle sue scelte future.
Concordo pienamente con lei sul fatto che fare del male (e farsi del male) non siano delle soluzioni, ma dei tentativi di evitare un problema che paradossalmente ne generano altri ancora più gravi ed irreversibili: basti pensare alle conseguenze di un qualsiasi gesto avventato ed al dolore per sé e per gli altri.
Lei pone delle domande molto importanti: perché tradire? Perché rischiare di far impazzire la persona che ti ama?
Non credo esista un risposta universale a queste domande, ma porle è un passo fondamentale per tentare di risolvere in modo maturo la crisi che per ora la attanaglia.
Le auguro di trovare una soluzione matura e costruttiva a questo periodo, che le consenta di fare dei passi avanti nella sua crescita personale, e le ricordo che lo psicoterapeuta cui si è rivolto potrà supportarla ed accompagnarla nella ricerca dei modi più funzionali di vivere questo momento difficile della sua vita.
Sinceri auguri